Il Rinascimento. Gli ingegneri del Rinascimento: dalla tecnica alla tecnologia
Paolo Galluzzi
Gli ingegneri del Rinascimento: dalla tecnica alla tecnologia
Nell'immagine convenzionale del Rinascimento [...] l'apprendistato presso la bottega del Verrocchio, la più industriosa e importante, assieme a quella dei Pollaiolo, della fortezza dalle scale d'assalto. Leonardo costruisce una sequenza cinematografica; prima illustra (ibidem, f. 139r) come ribaltare ...
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Canzone, nazione, regione
Marco Santoro
Cenni introduttivi
Sono in molti a sostenere che la canzone, la canzone in italiano, abbia svolto un’importante funzione di integrazione culturale in un Paese [...] , fosse quest’altro lo stato di salute dell’industria musicale nostrana, o più in profondità quello della al circuito locale si aggiunge col tempo quello nazionale, anche televisivo e cinematografico. Più che sul disco (o sul cinema) l’economia di ...
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La stampa
Mario Isnenghi
Due serrate fra guerra e dopoguerra
Quattro quotidiani si contendono i favori del cittadino-lettore ancora alle soglie della Grande guerra: già meno che in passato(1), ma sempre [...] misurano con la nuova forma di espressione. La dimensione cinematografica motiva a mantenere i contatti — sia pure diradando le titoli assolutori che giornali e giornalisti già di regime si industriano intanto a fare in attesa di distinguere da che ...
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Pop art
Filiberto Menna
di Filiberto Menna
Pop art
sommario: 1. Definizione. 2. Il contesto sociale. 3. L'iconosfera urbana. 4. Le origini inglesi e la pop art americana. 5. La situazione europea. [...] storie' dei fumetti e, più in generale, ai prodotti dell'industria culturale, ma crea uno stacco marcato tra il messaggio di questi quelle pubblicitarie a quelle delle più famose dive cinematografiche divulgate dai giornali e dalle riviste fino alle ...
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Letterati, poeti, narratori, pubblico nella Venezia dell’Ottocento
Gilberto Pizzamiglio
Neoclassicismo veneziano
«Vorrei mandarvi qualche nuova letteraria: ma dove pigliarla? Poiché qui ce n’è sempre [...] lagunare. La più nota fra esse — per la lettura cinematografica offerta da Luchino Visconti più che per diffusa conoscenza della tematico «emergono prepotentemente i problemi di campagna e industria, e con ciò le realtà provinciali di terraferma, ...
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Voci e immagini della fede: radio e tv
Federico Ruozzi
Nuove forme di comunicazione religiosa crescono
Media di massa per una società di massa: modernizzazione dell’antimodernismo
L’annuncio del messaggio [...] alla «santa crociata» contro gli abusi negli spettacoli cinematografici, le gerarchie avevano sempre accompagnato l’appello a tutti i cattolici «che hanno una partecipazione a questa industria» di intervenire direttamente in questo campo, usando la ...
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Percorsi introduttivi - La forma cinema nella sua evoluzione storica
Francesco Casetti
La forma cinema nella sua evoluzione storica
Una realtà al plurale
Il cinema va pensato al plurale. È infatti [...] insieme dalle stesse visioni e dalle stesse sensazioni è solo un'illusione. Intervengono trasformazioni nella macchina cinematografica: l'industria dei film perde la sua compattezza, sia perché produzione ed esercizio vengono separati in forza di ...
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Il calcio: un fenomeno non solo sportivo
Alessandro Cavalli
Antonio Roversi
Un'antica festa crudele
Nella fisicità naturale del corpo umano i piedi, destinati all'equilibrio e al movimento, sono governati [...] alla riduzione delle ore lavorative degli operai dell'industria inglese e all'attività di diffusione condotta tra la un esborso maggiore del biglietto di ingresso in una sala cinematografica ed è normalmente meno caro del biglietto di ingresso ...
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Cinema e media: scenari del nuovo secolo
Giorgio De Vincenti
Enrico Carocci
Il cinema e gli altri mediadopo l’11 settembre
Diversità culturale e globalizzazione
Il 2001 segna una data epocale nella [...] ); ma anche in India, dove tra i vari prodotti dell’industria di ‘Bollywood’ (la maggiore del mondo, anche se meno è un altro tratto forte del cinema europeo, una tradizione cinematografica che continua a offrire esempi di grande interesse. È il ...
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Il romanzo della globalizzazione
Stefano Calabrese
Dal romanzo postmoderno al global novel
A lungo, nel corso del Novecento, il romanzo ha rischiato di soccombere sotto il peso delle proprie ambizioni: [...] così come un tempo vedere una pellicola in una sala cinematografica, non è più un’operazione solitaria, continua e irreggimentata ultimi, va ricordato che attualmente l’industria editoriale persegue insieme un’integrazione orizzontale (attraverso ...
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cinematografo
cinematògrafo s. m. [dal fr. cinématographe (nome brevettato nel 1893), comp. del gr. κίνημα «movimento» e tema di γράϕω «descrivere»]. – 1. Procedimento che permette di rappresentare il movimento grazie alla proiezione su schermo...
cinematografista
s. m. e f. [der. di cinematografia] (pl. m. -i), non com. – Chi si occupa in modo diretto di cinematografia, o ne esercita l’industria o comunque ha relazione con l’arte cinematografica; anche, talora, operatore cinematografico.