LONDRA
Anna Bordoni
Heleni Porfyriou
(XXI, p. 448; App. II, I, p. 230; IV, I, p. 358)
La capitale del Regno Unito, con gli attuali 6.775.000 ab., costituisce una delle prime città d'Europa e tra i [...] di precisione; gioca, inoltre, un ruolo di prestigio per le costruzioni leggere e per alcuni rami della chimica.
La localizzazione delle industrie è stata determinata dalla loro natura, dalla loro dimensione e ancor più dal rischio d'inquinamento che ...
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NEW YORK
Anna Bordoni
Franca Bossalino
(XXIV, p. 727; App. II, II, p. 404; IV, II, p. 593)
La grande metropoli nordamericana (la cosiddetta New York Metropolitan Region, NYMR) si sviluppa all'interno [...] periferia e soprattutto lungo le vie d'acqua si sono concentrate le grandi branche della chimica (N.Y. è la capitale di questo tipo d'industria) e della metallurgia; nella regione sono localizzate, infine, le costruzioni aeronautiche e spaziali.
Il ...
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SIBERIA
Alessandro Ferri
(XXXI, p. 630; App. II, II, p. 819; III, II, p. 728; IV, III, p. 318)
Nel sistema delle grandi regioni economiche della Federazione Russa, già fissato con decreto governativo [...] a basso costo alimenterà alcune centrali termoelettriche), Norilsk (metallurgia leggera, rame e nichel), Irkutsk-Kemerovo (industrie metalmeccaniche e chimiche), Bratsk-Ust-Ilimsk (alluminio e cellulosa), Selenginsk (trasformazione del legno) e Čita ...
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Popolazione. - Poiché l'ultimo censimento è del 1964, bisogna riferirsi a una stima del 1972 che la faceva ascendere a circa 23 milioni di abitanti ripartiti secondo la tabella che segue. Nel decennio [...] si possa segnalare un discreto sviluppo nei settori della siderurgia e della chimica (soda caustica, fertilizzanti, gomma). Anche i tradizionali settori dell'industria tessile e quella alimentare si mantengono su buoni livelli. Negli ultimi anni ...
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Il vero ''decollo'' dell'i. e. in termini di fatturato si è avuto solo a partire dall'inizio degli anni Settanta. Da allora, l'utilizzazione delle tecniche elettroniche ha assunto un ruolo sempre più importante [...] telecomunicazioni alla componentistica elettronica, dalla chimica industriale al settore tessile, dalla raggiunto, secondo i dati forniti dall'ANIE (Associazione Nazionale Industrie Elettrotecniche ed Elettroniche), un valore di circa 47.232 miliardi ...
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Acciai da costruzione saldabili a elevato snervamento. - Nel definire un a. ad alto snervamento o ad alta resistenza occorre tener conto dello specifico campo di utilizzazione.
Qui ci si riferisce a una [...] un a., a loro volta funzione della composizione chimica e dei trattamenti termomeccanici, sono: fattori di struttura a. in beni di consumo durevoli (per es., nell'industria degli elettrodomestici), ha determinato negli anni Sessanta ovunque nel mondo ...
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Nel periodo tra le due guerre nell'i.e. in Italia si consolidò un oligopolio, il cui perno era costituito dalla società Edison con importanti appoggi nel mondo politico e finanziario del tempo. Nonostante [...] comparti a più alto impiego di questo fattore, quali la chimica, i minerali e metalli ferrosi e non ferrosi e i dell'elettricit'a sia per le famiglie che per l'industria hanno subito oscillazioni molto contenute, soprattutto se considerate in termini ...
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Due esposizioni di speciale ampiezza e importanza si sono svolte in questi ultimi anni: la prima, dai risultati assai felici, fu organizzata a Bruxelles nel 1935 a seguito dell'esposizione di Barcellona [...] della propria Mostra con il duplice scopo di valorizzare l'industria belga e di apprestare un nuovo quartiere della città, dell'artigianato, dell'agricoltura, delle fibre artificiali, della chimica e della navigazione. Vivo interesse, e fra i maggiori ...
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La locuzione "divario tecnologico" cominciò a essere usata dal 1965 dagli uomini politici europei per indicare la disparità fra i notevoli livelli raggiunti dalla perfezione e dalla sofisticazione della [...] altamente meccanizzata. Su tale situazione influisce di nuovo, ovviamente, il livello qualitativo e quantitativo raggiunto dall'industria, specialmente chimica.
Si è già notata la circostanza che uno degli effetti del d. t., o, più propriamente ...
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(XI, p. 49; App. II, I, p. 669; III, I, p. 416)
Le industrie della c. rientrano decisamente in quelle definibili ''a tecnologia matura''. Nell'attuale scenario economico, i loro problemi produttivi provengono [...] del grezzo e per la destinazione all'industria mangimistica del tessuto proteico residuo; per il 1962; A Simoncini, G. Grasso, Aspetti polimerici e colloidali della chimica del collagene e loro influenza sulle proprietà dei materiali, Note i, ...
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industria
indùstria s. f. [dal lat. industria «attività, operosità», di etimologia incerta]. – 1. Operosità, diligenza ingegnosa, sia rivolta a raggiungere un particolare intento, sia come qualità abituale, costante: quello imperio maraviglioso...
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...