Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Antonio Genovesi
Luigino Bruni
Antonio Genovesi, maestro riconosciuto della Scuola di economia della seconda metà del Settecento oltre che primo cattedratico della disciplina, inaugura una stagione [...] cittadini, di ciascuna nazione sono tra loro in una guerra d’industria, e dove questa cessi, quivi mancheranno le cose più necessarie al -François Melon), che sono quelli di «promuovere e alimentare la popolazione di comodi della vita» (Lezioni, cit ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Pietro Verri
Peter Groenewegen
Pietro Verri è la figura di maggior spicco della Scuola milanese, soprattutto in quanto primo promotore della Scuola stessa e di iniziative connesse, tra le quali spiccano [...] il tentativo di trasformare il suo sistema di approvvigionamento alimentare. Buona parte della prima sezione di questo libro è del denaro (§ 12), insieme con l’influenza positiva sull’industria di un aumento della quantità di denaro (§ 13).
Verri ...
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CUCCIA, Enrico
Giandomenico Piluso
Nacque a Roma il 24 novembre 1907 da Pietro Beniamino e da Aurea Ragusa.
Il nonno paterno, Simone, era un noto avvocato siciliano di origini greco-albanesi, eletto [...] sostegno quando fu tentata la creazione di un polo alimentare con la proposta di acquisto della SME dall’IRI Piluso, Gli istituti di credito speciale, in Storia d’Italia. Annali, 15. L’industria, a cura di F. Amatori et al., Torino 1999, pp. 523-526; ...
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CARLI, Guido
Paolo Savona
Nacque a Brescia il 28 marzo 1914 da Filippo e da Egina Chiaretti.
Il padre, sociologo ed economista, esponente di primo piano del movimento nazionalista, fu per oltre vent’anni [...] restringere gli spazi degli investimenti privati e con l'alimentare gli abusi e le inefficienze – e intuì per una testimonianza, in Carli e lo statuto dell’impresa. Un commento, in Industria e cultura, 2002, n. 2, pp. 247-256, e presentazione dell’ ...
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Bilanci di famiglia, analisi dei
Giuseppe Alvaro
Introduzione
Lo studio dei bilanci di famiglia ha due secoli di vita. Essi trovano, infatti, un primo impiego, nella seconda metà del 1700, nelle analisi [...] : 35,4%, contro il 20,9% con capofamiglia occupato nell'industria e il 6,2% nell'agricoltura. Sia il reddito e la un milione sono stati rappresentati per oltre il 40% dalla spesa alimentare e per meno del 60% dalle spese non alimentari. I consumi ...
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LURAGHI, Giuseppe Eugenio
Nicola Crepax
Nacque a Milano il 12 giugno 1905, da Felice e da Giuditta Talamona, ultimo di quattro figli.
La famiglia era esponente di quella parte del ceto medio cittadino, [...] presso la Rinaldo Rossi di Milano, una piccola impresa alimentare, e nel 1930, dopo alcune esperienze in medie imprese legato alle relative polemiche: A. Vitiello, Come nasce l'industria subalterna: il caso Alfasud a Napoli, 1966-1972, Napoli ...
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GARDINI, Raul
Franco Amatori
Nacque a Ravenna il 7 giugno 1933 da Ivan e Bruna Piazza.
I nonni materni gestivano una fonderia di ghisa e bronzo, mentre i Gardini possedevano diverse centinaia di ettari [...] sua moglie, una somma che investì in campo alimentare spostando però il tiro sui prodotti di consumo e capitalismo italiano contemporaneo, G. Bruno - L. Segreto, Finanza e industria in Italia (1963-1995), in Storia dell'Italia repubblicana (Einaudi), ...
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COGNETTI DE MARTIIS, Salvatore
Riccardo Faucci
Nato a Bari il 19 genn. 1844 da Raffaele, commerciante, e da Clorinda de Martiis (il cui cognome unì a quello paterno), studiò presso l'università di Pisa, [...] (sulla legge delle guarentigie); La voce di un economista e la questione alimentare, 7 nov. 1871 (con una lettera di G. Arrivabene); Il papa empirico-descrittivo, soprattutto in tema di commercio, industria e lavoro. Anche questo filone non era per ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Gian Domenico Romagnosi
Robertino Ghiringhelli
Una corretta lettura sia delle pagine economiche sia di quelle ‘civili’, cioè dedicate alla filosofia, al diritto e alla politica, fa emergere l’originalità [...] di vedere se la terra dèsse mille pani al giorno per alimentare mille uomini: egli pensò che il povero, solo perché è del francese «un disegno di un grande reato nocivo alle industrie, alla circolazione delle ricchezze, ed al cambio delle produzioni» ...
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CRESPI, Silvio Benigno
Roberto Romano
Nacque a Milano il 24 sett. 1868, primogenito di Cristoforo Benigno, e di Pia Travelli. Frequentato il liceo classico, si iscrisse a Pavia alla facoltà di giurisprudenza; [...] , come ministro (22 maggio 1918 - 18 giugno 1919).
Alle prese con una situazione alimentare disastrosa e con una pericolosa scarsità di materie prime (fondamentali per le industrie di guerra), il C. dimostrò volontà ed energia e soprattutto portò una ...
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industria
indùstria s. f. [dal lat. industria «attività, operosità», di etimologia incerta]. – 1. Operosità, diligenza ingegnosa, sia rivolta a raggiungere un particolare intento, sia come qualità abituale, costante: quello imperio maraviglioso...
alimentare1
alimentare1 agg. [der. di alimento]. – Che concerne gli alimenti, che è adatto all’alimentazione: piante a., che con qualche loro parte forniscono all’uomo sostanze commestibili (cereali, piante ortensi, piante da frutta, e in...