FALCONCINI, Benedetto
Carlo Fantappiè
Nacque a Volterra (prov. Pisa), il 31 genn. 1657, da Falconcino, cavaliere di S. Stefano, e da Leonida di Angelo Incontri. La famiglia aveva ricoperto i primi onori [...] l'osservanza e la santificazione delle feste (editto s.d., in Arezzo, per Lazzaro Loreti), per la concessione d'indulgenze (5 febbr. 1711), per l'accoglimento della bolla Unigenitus del 1713 e la condanna del giansenismo (Epistola pastoralis domini ...
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ROMANI, Niccolò (Niccolò da Osimo). – Nacque a Osimo (Ancona)
Francesco Pirani
all’inizio del XIV secolo. Nelle fonti è denominato Nicolaus de Auximo; le rarissime attestazioni che aggiungono la dizione [...] ricevesse alcun incarico, né viene nominato nell’Itinerarium di Pierre Ameilh. L’ultima attestazione di Romani è una concessione d’indulgenza in articulo mortis per i suoi familiari, data a Roma il 20 aprile 1377.
Morì il 21 luglio 1377 apud sedem ...
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ELIA d'Assisi (Elia da Cortona, al secolo Buonbarone)
Silvana Vecchio
Nacque probabilmente ad Assisi intorno al 1170-11 80. Le fonti che ci hanno tramandato i suoi dati biografici (quasi tutte francescane, [...] 22 aprile la proclamava "caput et mater" dell'Ordine, mentre la bolla Mirificans misericordias del 16 maggio proclamava l'indulgenza per chi avesse assistito alla traslazione delle spoglie di s. Francesco. La cerimonia, che ebbe luogo il 25 maggio ...
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ROSSINI, Gioachino Antonio
Reto Müller
ROSSINI, Gioachino Antonio. – Nacque a Pesaro il 29 febbraio 1792, da Giuseppe e da Anna Guidarini (l’atto di battesimo reca il nome «Giovacchino Antonio»; Rossini [...] libretto di Giovanni Schmidt metteva in scena la magnanimità di una regnante per celebrare il ritorno di Francesco IV e la sua indulgenza nei confronti dei collaboratori di Gioacchino Murat. Se la sera del 4 ottobre al San Carlo il sovrano non poteva ...
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DEL MONTE, Pietro
Roberto Ricciardi
Nacque a Venezia da Niccolò verso i primi anni del 1400, probabilmente fra il 1400 e il 1404 (Haller, p. *10). La sua famiglia, anche se non nobile, era certamente [...] e vincendo resistenze e malumori di non poco conto (come quelli emersi nel sinodo di Kent sulla legittimità del pagamento delle indulgenze), di cui si registra un'eco nelle lettere allo Scarampo e a Ermolao Barbaro, oltre che al papa stesso, fra il ...
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MINUTOLO, Enrico (Arrigo)
Giuliana Vitale
– Esponente di rilievo dell’omonima famiglia napoletana, nacque nella seconda metà del XIV secolo.
Il nome della famiglia è stato sempre associato nella memoria [...] patronatus». Sempre da Viterbo, pochi giorni dopo, volendo dimostrare la considerazione in cui teneva il M., concesse l’indulgenza plenaria a coloro che, dopo essersi confessati, avessero visitato la cappella a Natale e nella festività di S. Pietro ...
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COURTOIS, Jacques (in Italia Giacomo Cortese detto il Borgognone)
Simonetta Prosperi Valentini Rodinò
Nato a Saint-Hippolyte in Borgogna il 12 febbr. 1621 da Jean-Pierre, fu detto anche Giacomo Borgognone [...] dell'opera del C., che ripete sempre gli stessi temi di battaglie, analizzati con oggettività nordica ma senza troppa indulgenza al particolare. Nonostante non vi siano dipinti documentati del primo decennio di attività romana del C., lo Holt (1969 ...
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BARBO, Ludovico
Alessandro Pratesi
Figlio di Marco e di una Capello, nacque a Venezia intorno al 1382. Entrato nella vita ecclesiastica come semplice chierico, ottenne in commenda ancor giovinetto, [...] eleggersi il proprio abate senza interventi della curia e tanto meno del potere civile; ottenne la grazia richiesta e inoltre l'indulgenza plenaria "in articulo mortis" per sé e per i suoi monaci. Pochi giorni dopo, il 3 febbraio, nella cappella di S ...
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VALDÉS, Juan
Daniel A. Crews
Luca Addante
de. – Nacque a Cuenca, in Spagna, intorno all’anno 1500, da Fernando de Valdés e da María Barrera, insieme al gemello Alfonso, ultimi di undici figli.
Contentissimo [...] imperiale, il cui obiettivo era tenere la Francia fuori dall’Italia. Clemente VII concesse a Alfonso e Juan de Valdés piena indulgenza per tutto ciò che avevano scritto in precedenza, e nominò Juan suo camerario. Nell’autunno del 1532 Juan de Valdés ...
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FERRAGATTI (Fieragatti), Nicola (Nicolaus de Bittonio)
Mario Sensi
Figlio di Nardo, nacque a Bettona (Perugia) intorno alla metà del sec. XIV. Nel 1376, già frate minore della provincia di S. Francesco, [...] , Natività); per santi fondatori (s. Benedetto, s. Domenico, s. Chiara, s. Agostino) e sermoni su s. Francesco e sull'indulgenza della Porziuncola (10 sermoni, cc. 118-166v). L'altra parte dell'opera, il proprium de tempore, privo di data topica o ...
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indulgenza
indulgènza s. f. [dal lat. indulgentia, der. di indulgens -entis «indulgente»]. – 1. Benevola disposizione d’animo per cui si è portati a perdonare, compatire, scusare le colpe, gli errori, i difetti altrui (si contrappone in genere...
indulgente
indulgènte agg. [dal lat. indulgens -entis, part. pres. di indulgēre «indulgere» e agg.]. – Di persona che, per mitezza di carattere o per umana comprensione, è naturalmente disposta a perdonare, scusare e compatire, o che in casi...