ROSSI, Agostino
Gianluca Battioni
– Nacque intorno al 1420 dal cremonese Donnino, esponente di un ramo collaterale della casata parmense, per anni podestà di Felino e uomo di fiducia di Pietro Rossi [...] di S. Agostino nella chiesa benedettina di S. Pietro in Gessate di Milano, per la quale aveva ottenuto una bolla di indulgenza dal pontefice Sisto IV. Morì nel 1486, lasciando al monastero la sua pregevole biblioteca, e fu sepolto lì, in abito ...
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MISTRALI, Franco
Fiorenza Tarozzi
– Nato a Parma da Giovanni Giacomo e da Anna Di Franco il 27 luglio 1833, appartenne a una famiglia, nobilitata nel 1816, devota alla casa ducale; egli stesso mostrò [...] gran parte dimenticate, anche se nel complesso alcune pagine di storia, di scienza o di economia meriterebbero qualche indulgenza. Sicuramente vale la pena di essere ricordato Il vampiro. Storia vera (Bologna 1869), pubblicato quasi trent’anni prima ...
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GIOVANNI da Stroncone
Mario Sensi
Nulla sappiamo sulla famiglia e sulla formazione di G. che fu, dal 1390, commissario e, dal 1415, vicario dei frati minori osservanti. Si ritiene che appartenesse alla [...] d'Assisi, quali si riserbano le quotidiane et amplissime elemosine, l'oblazioni pecuniarie del gran popolo che vi concorre per l'indulgenza e gli continui miracoli e l'applicano al convento d'Assisi" (p. 120). In realtà gli osservanti ottennero la ...
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BERGANTINI, Giuseppe Giacinto Maria
Gian Franco Torcellan
Nacque a Venezia il 10 ott. 1691, da Domenico e Margherita Polacco, ambedue di famiglia cittadina originaria. il cui primogenito fu Giovanni [...] , I Salmi penitenziali letteralmente spiegati, proposti alla meditazione de' fedeli in occasione dell'aperto tesoro d'indulgenza dal novellamente eletto Sommo Pontefice Clemente XIII (Venezia 1758).
Purtroppo la vecchiaia gli doveva essere turbata da ...
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PRIULI, Antonio Marino
Giuseppe Trebbi
PRIULI, Antonio Marino. – Nacque a Venezia il 17 agosto 1707. Il padre, il patrizio Antonio Marino (del quondam Alvise), fu podestà a Bergamo e censore: apparteneva [...] 1744; Metodo da osservarsi per dare la benedizione agli infermi ad effetto che in articolo di morte possano conseguire la Indulgenza Plenaria. Stampato d’ordine dell’illustriss., e reverendiss. monsign. A.M. P. Vescovo di Vicenza, Vicenza s.d. [1748 ...
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CORTESE, Emilio
Alfredo Iacobacci
Nacque ad Alessandria il 25 sett. 1856, da Francesco e da Anna Castelli. Dopo che il padre, generale medico, venne trasferito a Roma, si laureò in ingegneria civile [...] cui si è fatto cenno in precedenza. Ma il passare degli anni indicava comunque, con sempre maggiore evidenza, una indulgenza a diatribe personali. Tuttavia la consistenza di alcuni spunti polemici non era fuori luogo, soprattutto perché riferita ad ...
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CIERA, Bernado
Laura Giannasi
Figlio di Giovanni di Stefano e di Elena Soranzo, nacque quasi certamente a Corone, che era importante possesso veneziano in Grecia e dove il nonno ricopriva la carica [...] breve, una notevole posizione. nel mondo degli affari, mentre dì pari passo andava crescendo il suo prestigio. Lo dimostrano l'indulgenza concessa a lui e alla sua famiglia dal papa Niccolò V nel settembre del 1450 e gli importaliti matrimoni dei ...
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BOLLA, Bartolomeo
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Poeta bergamasco vissuto fra il sec. XVI e il XVII. Le notizie che possediamo sulla sua vita, sono scarsissime e confuse.
Sostanzialmente sulla scorta delle informazioni contenute [...] citandolo per documentare la "degenerazione giullaresca della poesia maccheronica", dichiara che il B. "è, a giudicarlo con molta indulgenza, un miserabilissimo versificatore" (pp. 199-200). Ed è evidente che non ci è possibile giudicare il B. nella ...
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BROGNOLO, Ludovico
Roberto Zapperi
Nacque a Mantova in data imprecisata nella seconda metà del sec. XV da Giorgio. Seguendo le orme paterne entrò al servizio diplomatico dei Gonzaga: nell'aprile del [...] assai presto le mire inconfessate dell'astuta marchesa: l'11 agosto il B. le scrisse che ogni tentativo di chiedere al papa'indulgenza verso gli Estensi era destinato a provocare uno di quei furibondi scoppi d'ira per i quali Giulio II era ben noto ...
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MAZZOLENI, Pericle
Marco Severini
– Nacque a Jesi il 26 dic. 1814 da Angelo e Laura Fabbri.
Il padre fu giureconsulto di valore e, sotto il Regno Italico, ricoprì la carica di presidente dei tribunali [...] e polemiche di una parte della stampa romana (con in testa Il Popolo romano) che rimproverò al prefetto l’eccessiva indulgenza verso i clericali, un certo disinteresse nei confronti di Roma e la mancanza di energia.
Nel febbraio 1880, A. Depretis ...
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indulgenza
indulgènza s. f. [dal lat. indulgentia, der. di indulgens -entis «indulgente»]. – 1. Benevola disposizione d’animo per cui si è portati a perdonare, compatire, scusare le colpe, gli errori, i difetti altrui (si contrappone in genere...
indulgente
indulgènte agg. [dal lat. indulgens -entis, part. pres. di indulgēre «indulgere» e agg.]. – Di persona che, per mitezza di carattere o per umana comprensione, è naturalmente disposta a perdonare, scusare e compatire, o che in casi...