SISTO IV
Giuseppe Lombardi
Francesco della Rovere nacque a Celle in Liguria, in località Richetti, il 21 luglio 1414, da Leonardo († 1430) "accimator panni" (così qualificato in diversi atti notarili: [...] dell'allume della Tolfa. In particolare, durante una legazione a Roma dei Fiorentini, il 1° febbraio 1472 S. concesse indulgenza plenaria a Lorenzo e Giuliano, Lucrezia Tornabuoni, e Contessina, la nonna di Lorenzo, ma anche a diversi altri cittadini ...
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Le forme del ministero cristiano alle soglie della secolarizzazione
Gaetano Greco
Premessa
Nel 1860 sui campi di battaglia di Capua e del Gargano si coprì di gloria Atanasio Bracci Cambini da Buti, [...] . D’altronde, l’offerta per la celebrazione della messa costituiva anche una delle vie principali per lucrare l’indulgenza indispensabile a diminuire il soggiorno della propria anima o delle anime dei propri congiunti in purgatorio, per scontare le ...
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Regioni come reti di sistemi urbani
Giuseppe Dematteis
Partizioni regionali e dinamiche urbane: regioni istituzionali e regioni funzionali
I risultati della ricerca su amministrazioni pubbliche e territorio [...] dovere ricollocare le proprie competenze in un quadro di concreto intervento politico» (Tafuri 1982, p. 129). Con più indulgenza si può affermare che l’impostazione territoriale del progetto aveva un vizio di origine, rivelato dal titolo stesso dell ...
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Ideologia
Georges Burdeau
di Georges Burdeau
Ideologia
sommario: 1. Introduzione. 2. L'ideologia come fatto sociale. 3. Funzione delle ideologie. 4. Politica e ideologia. 5. Imprevedibilità della fine [...] come, segnata dalla triplice qualifica di mistificatrice, menzognera e oppressiva, l'ideologia sia stata considerata senza indulgenza. Prodotto delle rappresentazioni della coscienza sociale di un gruppo determinato, per Marx l'ideologia non fa ...
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La storia delle Universita pontificie romane 1861-2011
Paul Gargaro
Norman Tanner
Introduzione
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Le università pontificie2 sono istituti universitari fondati o approvati dalla Santa Sede per lo studio [...] . Gli approcci erano molto diversi: venivano ammessi studenti senza una formazione culturale di base, c’era spesso troppa indulgenza nell’esaminare i candidati, il dottorato veniva conferito dopo un corso di studi troppo corto, senza che fossero ...
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La cancelleria
Marco Pozza
L'istituzione del cancellier grande
Il 7 aprile del 1261, con una parte il cui testo non è pervenuto nella sua interezza, il maggior consiglio del comune di Venezia nominava [...] , qualcuno dei notai meno diligenti sarebbe stato allontanato, raccomandandosi però di seguire un criterio di moderata indulgenza, in considerazione del fatto che "curia nostra habuerit necesse pluribus notariis"; inoltre i notai che fossero ...
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I giornali: ombra e riflesso
Mauro Forno
I giornali cattolici: un universo straordinariamente ampio e ben difficilmente circoscrivibile. Alcuni organi formalmente cattolici sono lontani da legami con [...] popolari, in altri finisce qualunquisticamente per assimilare i metodi dei fascisti a quelli dei socialisti, con una maggiore indulgenza per i primi, ai quali concede generalmente l’attenuante della reazione alle violenze dei secondi. Dunque anche la ...
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Un popolo di santi
Roberto Rusconi
Sommario: Il santo patrono nelle città italiane ▭ I luoghi della santità ▭ La fitta rete delle riforme monastiche ▭ La santità di funzione dei papi ▭ I santi cittadini [...] sino a un rilancio romantico ottocentesco (divenne invece meta di pellegrinaggi, però di portata regionale, in occasione dell’indulgenza del Perdono, la chiesa di S. Maria degli Angeli, detta della Porziuncola, nella piana sottostante la città umbra ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Terzo degli otto figli maschi - dei quali, peraltro, almeno due morirono in tenerissima età - di Giuseppe di Benedetto e di Maria di Dionigi Contarini, nacque a Venezia [...] all'altare ad esse destinato, nel giorno di S. Giovanni Battista, godranno, come concede l'apposito breve papale, d'indulgenza plenaria, purché, freschi di confessione e comunione.
Un successo personale del D. l'arrivo in laguna con la "cassetta ...
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CARLO FELICE di Savoia, re di Sardegna
Giusepe Locorotondo
Nacque in Torino il 6 apr. 1765 da Vittorio Amedeo III di Savoia, poi re di Sardegna, e da Maria Antonietta Ferdinanda di Borbone, figlia di [...] di favorire o di non ostacolare la fuga dei compromessi, e le stesse Commissioni giudicassero con qualche barlume di indulgenza, al clima di terrore istaurato "in alto non meno che nel basso" (Perrero, Gliultimi…, pp. 288-293)si accompagnarono ...
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indulgenza
indulgènza s. f. [dal lat. indulgentia, der. di indulgens -entis «indulgente»]. – 1. Benevola disposizione d’animo per cui si è portati a perdonare, compatire, scusare le colpe, gli errori, i difetti altrui (si contrappone in genere...
indulgente
indulgènte agg. [dal lat. indulgens -entis, part. pres. di indulgēre «indulgere» e agg.]. – Di persona che, per mitezza di carattere o per umana comprensione, è naturalmente disposta a perdonare, scusare e compatire, o che in casi...