donna
L’ipotesi che la d. fosse la figura cardine delle attività produttive e commerciali che gravitavano attorno ai primi insediamenti neolitici è stata stimolata dagli studi di J.J. Bachofen (1856), [...] (sumeri, babilonesi, minoici, fenici, etruschi), godette di grande rispetto e autorità all’interno della famiglia (civiltà cinese e indiana delle origini) o ebbe accesso a una cultura di base. La d. greca, esclusa dalla vita pubblica, rimase ...
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Zingari
Silvia Moretti
Un popolo in giro per il mondo
Zingari è il nome dato ad alcuni popoli apparsi in Europa tra il 14° e il 15° secolo. Originari dell’India, gli Zingari sono nomadi, si spostano [...] d’origine di queste popolazioni di migranti.
Gli Zingari chiamano il loro popolo Rom, oppure Manuš, entrambi vocaboli d’origine indiana che vogliono dire «uomo», e più precisamente «uomo libero». Ed è rom – o anche sinti, dalla valle del Sindh, nell ...
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Stato dell’America Meridionale, compreso fra l’Atlantico a N, il Suriname a E, il Brasile a S, il Venezuela e il Brasile a O.
Il territorio è in gran parte pianeggiante, con ampie superfici alluvionali [...] 000 negli anni 1950.
In conseguenza delle migrazioni da varie parti del mondo, la popolazione si presenta notevolmente composita, accanto agli Indiani (43,5%) vi sono Neri (30,2%), Meticci (16,7), Amerindi (9,2%) che abitano lungo i fiumi all’interno ...
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Villaggio posto lungo la costa mediterranea dell'Egitto a 30°45′ di latit. nord e a 28°55′ di longit. est (Green.), nella parte più concava di quella accentuata insenatura che è nota col nome di Golfo [...] risolutivo, il comando britannico iniziò la formazione di una potente massa di rottura, dislocando verso nord la 4ª div. indiana e la 7ª corazzata e sostituendo qualche unità di prima schiera. Anche questa decisione ebbe grande influenza sull'esito ...
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Europa
È uno dei continenti minori, e a dispetto della sua fisionomia aperta, di propaggine peninsulare dell’Eurasia, ha sviluppato caratteri culturali molto specifici. Fin dall’antichità l’E. ha raccolto [...] continentale, dell’Africa settentrionale, dell’Egitto e del Medio Oriente. Gli scambi commerciali e culturali raggiunsero le civiltà indiana, cinese e i popoli stanziati oltre i confini dell’impero (in area baltica, transdanubiana, partica e arabica ...
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Uganda
Stato dell’Africa orientale. Confina a N con il Sudan, a O con la Repubblica democratica del Congo, a S con il Ruanda e con la Tanzania, a E con il Kenya. Si affaccia sul Lago Vittoria ed è popolato [...] di etnia acholi e langi, sostenitrici di Obote, ed espulse dal Paese la numerosa e ricca comunità di origine indiana (1972), cercando appoggi in ambito arabo-islamico (specie dalla Libia). Forti del sostegno militare della Tanzania, le forze rimaste ...
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(indonesiano Jawa) Isola dell’Indonesia (129.307 km2 con 130.401.500 ab. nel 2007). Ha forma rettangolare molto allungata, con lunghezza massima, nel senso dei paralleli, di circa 1000 km e con larghezza [...] L’espressione più originale e ancora viva della cultura giavanese è il wayang o teatro delle ombre, ispirato all’epica indiana. Importante il filone dei babad, cronache in parte storiche e in parte mitiche che costituiscono una tipica letteratura di ...
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Guiana
Albertina Migliaccio e Paola Salvatori
Geografia umana ed economica
di Albertina Migliaccio
Stato dell'America Meridionale. Al censimento del 2002 il Paese contava 749.190 ab., saliti a 751.000 [...] tra la comunità di origine africana, rappresentata politicamente dal People's National Congress (PNC), e quella di origine indiana, maggioritaria e organizzata nel People's Progressive Party (PPP), continuò a costituire ancora nei primi anni Duemila ...
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India. Revisionismo storico e fondamentalismo religioso
Mario Prayer
L’emergere di una storiografia revisionista in India rappresenta un fenomeno che, travalicando i confini della riflessione scientifica [...] nei confronti di studiosi, artisti, registi e scrittori colpevoli di aver messo in evidenza aspetti poco «edificanti» della storia indiana al solo scopo di diffamare il popolo indù e offenderne la sensibilità religiosa. A farne le spese è stato, fra ...
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(X, p. 784; App. I, p. 442; II, i, p. 645; III, i, p. 405; IV, i, p. 485; V, i, p. 679)
Geografia umana ed economica
di Elio Manzi
Popolazione
Nel corso degli anni Novanta la C. ha compiuto sensibili progressi [...] l'espansione delle coltivazioni di coca, di papavero da oppio - introdotto negli anni Ottanta - e di canapa indiana. In un recente studio patrocinato dall'ONU si attribuisce grande importanza al rinnovamento che sta interessando gli amministratori ...
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indiana
s. f. [dal fr. indienne, der. di Inde «India»]. – Tela sottilissima, per lo più di cotone, stampata a colori vivaci, proveniente in origine dalle Indie e molto in voga nel principio del sec 19°: un bellissimo scialle lungo ... d’i.,...
indianismo
s. m. [der. di indiano, nel sign. 1]. – 1. Carattere di ciò che è indiano, che è proprio dell’India antica o moderna. 2. Idiotismo, ossia modo peculiare, delle lingue dell’India.