BUONDELMONTI, Giovanni, detto il Vecchino
Ugo Tucci
Di uno dei rami della nobile famiglia, nacque a Firenze il 20 maggio 1540 da Raffaello di Giovanni e da Margherita di Giovanni da Panzano. Dal padre, [...] lo stimava molto e ne condivideva il gusto per un sapere disinteressato - attesta che egli aveva acquistato una conoscenza sicura della vita indiana e s'era come dipinto nella mente "le frutte, i Bragmeni, i Malabari, le moglieri e le cose tutte". Il ...
Leggi Tutto
JOZZI (Yozi, Jossi, Jozze), Giuseppe
Francesco Paolo Russo
Nacque probabilmente a Roma intorno al 1710. Qui studiò clavicembalo, fu avviato allo studio del canto e intraprese la carriera teatrale come [...] Giles, An edition of six select sonatas for the harpsicord or forte piano composed by Galuppi, Mazzinghi, Martini and J., diss., Indiana Univ., 1970, pp. 150-156; B. Cooper, Alberti and J.: another view, in The Music Review, XXXIX (1978), pp. 160-166 ...
Leggi Tutto
GRAZIOSI, Franco
Francesco Cassata
(Domenico Pio)
Nacque a Roma il 10 giugno 1923, secondogenito di Elpidio, capodivisione delle Poste di orientamento socialista, nato a Ospedaletto di Romagna, e Irma [...] di Giuseppe Levi a Torino, in procinto di trasferirsi negli Stati Uniti per lavorare con Salvador Luria all’Università dell’Indiana a Bloomington –, e così era, soprattutto, per Graziosi e Silvestri. Erano infine presenti lo stesso Luria e Guido ...
Leggi Tutto
PERSICO, Luigi
Alba Irollo
– Primogenito di Carmine, merciaio, e di Maria Del Giudice, nonché fratello del pittore Gennaro, con cui talvolta è stato confuso, nacque a Napoli nell’ultimo decennio del [...] su quel prospetto. A esso furono destinate anche altre due sue sculture in marmo: le statue di Colombo e di un’Indiana, commissionategli nel 1836 e note anche come il gruppo de La scoperta dell’America. Questa volta fu James Buchanan, rappresentante ...
Leggi Tutto
GNOLI, Teresa
Raffaella Di Castro
Nacque a Roma il 23 ag. 1833, dal conte Tommaso e da Maddalena Dini. Nel 1848 il padre, decano degli avvocati concistoriali e avvocato dei poveri, impressionato dall'uccisione [...] all'audacia e originalità compositiva di alcune liriche successive (La notte. A V. Tarugi, Non ti scordar di me, Una madre indiana, A mio padre, Il pellegrino e la speranza).
In quegli anni la G. frequentava, insieme con il fratello, i poeti della ...
Leggi Tutto
ALFANO, Franco
Alberto Pironti
Nacque a Napoli, o meglio a Posillipo, come egli amava precisare, l'8 marzo 1876. Iniziò assai presto lo studio della musica, prendendo lezioni private di pianoforte, [...] leggenda di Sakuntala è considerata generalmente l'opera più riuscita dell'A., il quale si ispirò altre volte alla poesia indiana musicando a più riprese liriche di Rabrindanath Tagore. Nelle opere teatrali posteriori alla Leggenda di Sakuntala l'A ...
Leggi Tutto
LEONE (Leone Arciprete)
Paolo Chiesa
Fu al servizio del duca di Napoli Giovanni (III) e di suo figlio Marino (II) intorno alla metà del X secolo; per essi L. si recò a Costantinopoli presso gli imperatori [...] immediatamente la Nativitas nel manoscritto di Bamberga e riguardano episodi fantastici del viaggio di Alessandro in terra indiana (il cosiddetto Commonitorium Palladii, un trattatello sulle usanze dei popoli dell'India e in particolare dei brahmani ...
Leggi Tutto
DE LORENZO, Giuseppe
Bruno Accordi
Nacque a Lagonegro (Potenza) il 24 apr. 1871, da umile famiglia. Perse presto i genitori, Lorenzo e Carolina Rinaldi. Si laureò nel 1894 in scienze naturali all'università [...] i suoi amici tedeschi Bose e K. E. Neumann che gli fecero conoscere ed apprezzare la letteratura e la filosofia indiana.
Così, in un quarantennio di dedizione a questi temi filosofico-religiosi, egli divenne notissimo - anche all'estero - per questi ...
Leggi Tutto
DE ANGELIS VALENTINI, Enrico Giovanni Giuseppe
Alessandra Cruciani
Nacque a Rocca di Papa (Roma) il 14 nov. 1900 da Alessandro e da Maria Flocke e iniziò giovanissimo lo studio della musica, dapprima [...] op. 23 (inedita); Pastorale e burlesca per flauto e pianoforte (Udine 1950); Egloga per flauto solo (ibid. 1950); Canzone indiana per violoncello e pianoforte (Padova 1960), e numerose altre composizioni per strumenti diversi.
Fu inoltre autore di ...
Leggi Tutto
ESCOBAR, Amedeo
Paola Campi
Nacque a Pergola (Pesaro-Urbino) il 14 ag. 1888 da Adelgardo, d'origine spagnola, e da Irene Guazzugli Marini. Studiò armonia e composizione e si diplomò in violoncello presso [...] Fronna sbattuta, su testo di P. Manzo, Bruna habanera, su testo di G. Pilato, Guaruja, su versi di E. Bonfanti, Indiana, inserita nel programma radiofonico "Rosso e Nero" del 18 dic. 1952, Pioggerella, su testo di Pilato e tante altre che furono ...
Leggi Tutto
indiana
s. f. [dal fr. indienne, der. di Inde «India»]. – Tela sottilissima, per lo più di cotone, stampata a colori vivaci, proveniente in origine dalle Indie e molto in voga nel principio del sec 19°: un bellissimo scialle lungo ... d’i.,...
indianismo
s. m. [der. di indiano, nel sign. 1]. – 1. Carattere di ciò che è indiano, che è proprio dell’India antica o moderna. 2. Idiotismo, ossia modo peculiare, delle lingue dell’India.