Botanico e viaggiatore francese (Versailles 1746 - Madagascar 1802). Allievo di L.-G. Le Monnier e di B. de Jussien, dopo alcuni viaggi in Inghilterra e in Spagna, si recò in Persia spingendosi di là fino [...] all'India (1782-85). Fu anche in America Settentr. dove percorse il bacino del Savannah e penetrò attraverso le regioni dei Grandi Laghi fino al Canada (1785-97). Compì altre esplorazioni in Arabia (1800). È autore di opere botaniche, fra le quali ...
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Scrittore francese (n. 1940 – m. Parigi 1991). È noto soprattutto per il romanzo autobiografico Flash ou le Grand Voyage (1971, Flash - Katmandu il grande viaggio), in cui racconta il viaggio in Oriente [...] (dal Libano all’Afghanistan e dall’India al Nepal) intrapreso nel 1968 e la sua esperienza con la droga. Testimonianza di un’intera generazione, il libro è considerato un testo di riferimento per il movimento hippy e ha venduto milioni di copie in ...
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Viaggiatore francese (n. Vitré 1569 - m. in Spagna dopo il 1608). Si recò giovinetto in Spagna (1581), mutando il nome in Pedro Oliverio Malaierva e dedicandosi al commercio. Intraprese quindi un grande [...] durante il quale compì, primo tra i Francesi, la circumnavigazione del mondo: sbarcato in Patagonia, raggiunse a piedi il Perù e riuscì quindi ad attraversare il Pacifico e a portarsi in Cina, nel Siam e in India. Viaggiò a lungo anche nell'Asia ...
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Navigatore francese (Rouen 1802 - Mari Artici 1833); idrografo, compì numerosi sondaggi e rilevamenti sulle coste della Francia settentrionale, viaggiò quindi in India e in Cina (1827). Partito per un [...] viaggio verso il Polo Artico, s'inoltrò a N della Groenlandia e scomparve fra i ghiacci ...
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Militare francese (Bucy, Soissons, 1718 - Pondichéry 1785); dal 1740 prese parte a tutti i fatti d'arme francesi in India contro gli Inglesi: vincitore a Pondichéry (1748), fu battuto e fatto prigioniero [...] a Vandavahi (1760) ...
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Weil, André
Luca Dell'Aglio
Matematico francese, nato a Parigi il 6 maggio 1906, morto a Princeton il 6 agosto 1998. La sua formazione si svolse fra Parigi, presso l'École normale supérieure, Roma e [...] Gottinga. Insegnò in varie università: dal 1930 al 1932 presso l'università musulmana di Aligarh in India; dal 1933 al 1940 a Strasburgo; dal 1941 al 1942 in Pennsylvania, presso lo Haverford College e lo Swarthmore College. Dopo la guerra, lavorò ...
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Riboud, Marc
Massimo Arioli
Fotografo francese, nato a Lione il 24 giugno 1923. Dopo gli studi di ingegneria all'École centrale di Lione, nel 1943-44 ha preso parte alla Resistenza. All'inizio degli [...] l'attività di fotografo, stabilendo anche contatti con fotografi francesi e americani. Nel 1952, su invito di H. Cartier strumento di un'analisi approfondita del reale. I paesi mediorientali, l'India e soprattutto la Cina, dove R. si è recato per la ...
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Sessualità
Vincenzo Cappelletti
1. Citogenetica
Dalla memoria di Karl Ernst von Baer De ovi mammalium et hominis genesi, del 1827, con le prime osservazioni sull'uovo nei follicoli ovarici di un mammifero [...] manifestazione. Staccata dal desiderio, osservano i due psichiatri francesi, la sessualità diventerebbe un 'oggetto parziale' nel senso dell'erotismo saggistico e letterario, affiora la tarda India religiosa dei Tantra, testi e metodi iniziatici per ...
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Paolo VI
Giovanni Maria Vian
Il secondo figlio di Giorgio Montini e di Giuditta Alghisi nacque a Concesio, un piccolo paese a otto chilometri a nord di Brescia, il 26 settembre 1897 e il 30 successivo [...] partecipare al trentottesimo congresso eucaristico internazionale, e dall'India, dove l'accoglienza fu molto calorosa, il irriducibile al Vaticano II, sospese "a divinis" l'arcivescovo francese M. Lefebvre, uno degli esponenti più duri della minoranza ...
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Gregorio XVI
Giacomo Martina
Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Belluno (allora nella Repubblica veneta) il 18 settembre 1765, da Giovan Battista notaio, e Giulia Cesa, anch'essa figlia di un notaio. [...] allerta, e mettevano sull'avviso la Curia vaticana, vari vescovi francesi si erano già indirizzati alla Santa Sede. Dopo la partenza intendeva teoricamente ristabilire il patronato, anche nelle Indie inglesi: un passo indietro rispetto a Gregorio XVI ...
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compagnia
compagnìa s. f. [der. di compagno2]. – 1. a. La condizione dell’essere compagni, lo stare insieme, in contrapposizione all’essere o allo stare solo: amare la c., star volentieri insieme con altri; desiderare la c.; cercare compagnia;...
levante
s. m. [part. pres. di levare o levarsi «sorgere»]. – 1. In origine, con valore participiale, che sorge, che si alza, riferito al sole: si partìo della sua terra anzi il sole levante (G. Villani), prima del sorgere del sole; quindi,...