POPOLAZIONE
Arnaldo MOMIGLIANO
Gino LUZZATTO
Roberto ALMAGIA
Luigi GALVANI
Ugo GIUSTI
. Popolazione nel mondo antico. - Salvo che per l'Egitto (per cui v. oltre), non è possibile alcun calcolo [...] aree in condizioni di suolo e di clima analoghe a quelle dell'India e della Cina s'incontrano anche altrove, p. es., nell fine del sec. XVIII per iniziativa del governo della repubblica francese (legge 19-22 luglio 1791) e sono così contemporanei dei ...
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MAROCCO (A. T., 112)
Augustin BERNARD
Mario SALFI
Augustin BERNARD
Nello PUCCIONI
Augustin BERNARD
Luigi CHATRIAN
Anna Maria RATTI
Francesco BEGUINOT
Agostino GAIBI
Francesco TOMMASINI
Francesco [...] del 1931; di questi, 128.177 Francesi (115.628 cittadini francesi, 11.683 sudditi francesi, 866 protetti francesi). Vi sono poi 44.304 stranieri Maometto con rapidissime conquiste che giungevano fino all'India e all'Atlantico, e pure avendo nella ...
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FOTOGRAFIA
Italo Zannier
Romano Fea
Giampaolo Bolognesi
(XV, p. 782; App. II, I, p. 963; III, I, p. 663; IV, I, p. 842)
Storia della fotografia. - La storia della cultura di questi ultimi centocinquant'anni [...] e di archeologia; nell'entusiasmo per queste nuove immagini, uno studioso francese, E. Piot, realizzò un album sull'Italia, L'Italie monumentale quindi per un lungo e avventuroso viaggio in India, dove (1858) fotografarono le conseguenze della ...
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RAZZISMO
Alfonso Maria di Nola
(App. II, II, p. 669)
Il termine, entrato nell'uso comune negli ultimi sessant'anni, definisce anzitutto una posizione ideologica che, fondata su una grande varietà di [...] scoperta dell'America e con la riduzione a schiavitù degli Indi americani e dei negri dell'Africa. Alcuni studiosi (Mosse , degradate per successive contaminazioni con altre etnie. Il nobile francese A. de Gobineau (1816-1882), legato alle idee dell ...
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Teatro
Antonio Audino
Nel momento storico in cui i generi dello spettacolo si sono dissolti o mescolati con altro, ovvero tra l'ultimo scorcio del 20° sec. e l'inizio del successivo millennio, al t. [...] vecchia fabbrica di Roma recuperati per dare vita al Teatro India (1999), oppure ancora, sempre nella capitale, le . Strehler (1921-1997) nel 1947 su esempio di alcune realtà francesi come il Théâtre national populaire fondato da J. Vilar (1912-1971 ...
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POLO, Marco
Carlo Errera
Viaggiatore veneziano. Nacque nel 1254 da Niccolò Polo, fratello minore d'un Marco che aveva vivaci commerci a Costantinopoli e succursali di traffico a Soldaja (in Crimea) [...] la provincia di Shan-si, ricchissima di città e di castella, indi di là dal Riwang ho (Fiume Giallo) fino all'opulenta Sin- che, sapendo di lettere, amava comporre le sue Scritture in francese, uscì quel Livre des merveilles du monde, che presso di ...
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Il significato moderno della parola non è quello che essa aveva in antico e che in via secondaria continua ad avere anche oggi. Arte fu per gli antichi l'opera dell'uomo in quanto si distingua dall'operare [...] notati fuori del continente africano, in Asia (India centrale), nell'America Settentrionale (Bassa California, accademie straniere vi ebbero la loro sede, prima fra tutte la francese. E il più rappresentativo artista della Francia, il grande Poussin ...
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Attività economica diretta a trasferire i beni dal produttore al consumatore o da un produttore all'altro. Si esplica generalmente con atti di compravendita e con trasporto dei beni nel tempo e nello spazio.
Il [...] l'altro, si descrive la via marittima dal Tigri fino all'India e alla Cina. Resi poi impossibili i rapporti diretti con l' 000 Bianchi. Se a questi si aggiungono gl'Inglesi e i Francesi del Canada, gli Spagnoli e i Portoghesi dell'America latina, sono ...
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Il termine, che letteralmente significa "scienza dell'uomo" ha un diverso valore a seconda che venga usato nel senso filosofico o in quello scientifico.
Dal primo punto di vista, l'antropologia è la dottrina [...] del sec. XVIII: "L'Italiano concilia in sé la vivacità francese e la fermezza spagnola; e, come la vista che dalle sue pigmee. Questo genere copre tutta l'Africa, l'Arabia, l'India anteriore, l'Indonesia, la Melanesia, l'Australia, la Polinesia; ...
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Il termine di chirurgo (chirurgus, vulnerum medicus) è stato impiegato fin dall'origine per indicare quel medico che curava certe lesioni con atti manuali, come suture delle ferite, riduzioni di lussazioni [...] visceri a posto e lo fasciò; come il caso di quel capo indiano, a cui fu tagliato un pezzo di polmone fuoruscito da una della chirurgia.
Ambrogio Paré fu certamente il più grande chirurgo francese del sec. XVI, e quegli che acquistò la maggior fama ...
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compagnia
compagnìa s. f. [der. di compagno2]. – 1. a. La condizione dell’essere compagni, lo stare insieme, in contrapposizione all’essere o allo stare solo: amare la c., star volentieri insieme con altri; desiderare la c.; cercare compagnia;...
levante
s. m. [part. pres. di levare o levarsi «sorgere»]. – 1. In origine, con valore participiale, che sorge, che si alza, riferito al sole: si partìo della sua terra anzi il sole levante (G. Villani), prima del sorgere del sole; quindi,...