Incisore (Roma 1758 - Parigi 1810). Figlio di G. B. Piranesi, fu allievo di J. Ph. e J. G. Hackert e di G. Volpato. A Roma collaborò con il padre alla decorazione del Caffè degli Inglesi; dopo la caduta [...] a Parigi, dove impiantò con i fratelli Pietro (n. Roma - m. Parigi) e Laura (Roma 1755 - ivi 1785), anch'essi incisori, la Chalcographie des Piranesi frères e una fabbrica di terrecotte su modelli antichi. Tra le opere tratte dai rami incisi dal ...
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Incisore (Parigi 1821 - Charenton 1868). Entrato giovanissimo in marina, fece grandi viaggi riportandone impressioni e disegni. Dal 1849 si dedicò all'incisione, introdotto alla tecnica da E. Bléry. Le [...] Eaux-fortes sur Paris (tre serie, 1852-54) sono il suo capolavoro per compiutezza tecnica e per l'intensa interpretazione poetica del soggetto; i cieli delle sue vedute sono popolate, a volte, di figure ...
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Incisore in pietre dure e medaglista (Castelbolognese 1496 - Faenza 1553). Lavorò a Ferrara, poi a Roma, specialmente per i cardinali Ippolito de' Medici e Alessandro Farnese. Suo capolavoro sono gli intagli [...] su cristallo di rocca del cosiddetto Cofanetto Farnese (1543; Napoli, Museo di Capodimonte). Trasse in genere i suoi soggetti da disegni di Michelangelo e di Perin del Vaga. Come medaglista si conosce ...
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Incisore, pittore e scrittore (Amsterdam 1874 - San Domenico di Fiesole 1950). Autodidatta, si stabilì a Firenze dopo aver soggiornato a Haarlem e a Roma. Visitò più volte le Indie orientali, illustrandone [...] la civiltà nelle sue acqueforti e silografie. Scrisse libri su Bali e Lombok, sulle Città sante dell'Indostan inglese (1924) e sull'isola di Timor. Raccolse importanti collezioni artistiche ed etnografiche, ...
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Incisore e disegnatore (Zurigo 1539 - Norimberga 1591). Lavorò dapprima forse a Basilea (di questo suo momento giovanile restano molti disegni per vetri dipinti); dal 1561 risiedette a Norimberga, producendo [...] una grandissima quantità di disegni, spesso tradotti in incisione, da lui stesso o da altri: sono in genere acquerellati, notevoli per vivacità e precisione di tratto, interessanti per la storia del costume. ...
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Incisore e pittore (Treviso 1759 - Pisa 1838). Svolse la sua attività a Firenze, dove fu prof. all'accademia. Introdusse in Italia l'incisione su lastre multiple per la stampa a colori, secondo il procedimento [...] dei D'Agoty (serie dei tipi popolari fiorentini; serie dei costumi toscani; riproduzioni di quadri delle gallerie fiorentine). n Fu suo collaboratore il figlio Giovanni Paolo (Firenze 1789 - ivi 1855), ...
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Incisore greco di gemme (seconda metà del sec. 4º a. C.), l'unico fra gli incisori a cui Alessandro Magno permise di eseguire il proprio ritratto su pietre o sigilli; avrebbe lavorato anche lo smeraldo. [...] Si è ritenuto di riconoscere riflessi del suo stile in due medaglioni aurei di Abukir, con l'immagine di Alessandro. Secondo alcuni è da ascrivere a P. l'invenzione della tecnica del cammeo ...
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Incisore di medaglie (Parigi 1846 - ivi 1911), il più rinomato maestro francese della seconda metà del sec. 19º. Espose ai Salons dal 1873 e nel 1875 ottenne il Prix de Rome. Incise graziose figure allegoriche [...] e mitologiche sul verso di ritratti: di V. Hugo, L. Pasteur, ecc.; fra le sue targhe e medaglie commemorative, una delle più note è quella per la morte del presidente Carnot ...
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Incisore (Lewes, Sussex, 1804 - Sydenham 1867). Il suo nome è legato a un metodo di stampa a colori (1835) che combina l'acquatinta con blocchi di legno per colori a olio. Una collezione completa dei suoi [...] lavori è conservata al British Museum. Suo padre John (1781-1858) fu stampatore di Lewes, editore di una popolare Bibbia illustrata e collaboratore della Lambert's Cricketer's Guide ...
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Incisore (n. Roma 1650 - m. ivi dopo il 1710); incise da proprî originali le due serie Le fontane del giardino estense in Tivoli e Le fontane ne' palazzi e ne' giardini di Roma con li loro prospetti et [...] ornamenti, pubblicate dall'editore romano G. G. De Rossi (1684 circa) a completamento della celebre opera su Le fontane di Roma di G. B. Falda ...
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incisore
inciṡóre agg. e s. m. [der. di incīdĕre «incidere2»; cfr. il lat. tardo incisor -oris, con sign. generico]. – 1. s. m. Chi esercita l’arte dell’incisione: i. in rame, in legno, in pietre dure; i. di punzoni, di conî, di matrici tipografiche;...