CAPRIANI, Francesco, detto Francesco da Volterra
Manfredo Tafuri
Figlio di Giovanni Andrea, nacque a Volterra nei primi decenni del secolo XVI. La sua fama è basata sulle sue opere architettoniche a [...] 38)attribuiscono al C. la chiesa di S. Chiara a Roma, la cui facciata, trasformata nell'Ottocento, è nota da una incisione del Vasi: si tratta di una semplice fronte a due ordini ritmati da doppie lesene, secondo un modello di derivazione sangallesca ...
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CADES, Giuseppe
Antonhy M. Clark
Figlio di Giovanni, nacque a Roma l'8 dic. 1750, Come risulta da una scritta anonima sul retro del suo Autoritratto giovanile, oggi nella Galleria dell'Accademia di [...] , G. Volpato, A. Canova, il C. e altri, per presentare loro la nuova sala (Canova, Quaderni, p. 56). Al 1779 risale l'incisione del ritratto di G. B. Piranesi, eseguita da F. Piranesi da propria invenzione e su disegno del C., che fu poi adoperata ...
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LAVY (Lavi, Lavie, Lavì)
Valentina Sapienza
Famiglia originaria, con ogni probabilità, della Savoia stabilitasi a Torino nella seconda metà del XVII secolo, dalla quale discesero due generazioni di incisori [...] , p. 213).
A Parigi si dedicò allo studio del disegno e del modellato, cui aggiunse, dal 1743, la pratica dell'incisione di monete e medaglie (Cultura figurativa…, III, p. 1456). A consigliarlo in tal senso, con l'obiettivo di fargli guadagnare ...
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GILARDONI, Pietro
Giuseppe Stolfi
Figlio di Domenico e di Francesca Mariani, nacque il 18 ott. 1763 a Puria (ora comune di Valsolda), sulla sponda comasca del lago di Lugano, per tradizione secolare [...] di S. Vittore a Varese (1791) e nella villa Belgioioso a Milano (1793). Su suo consiglio il G. studiò anche incisione, dandone saggio nel 1794 con i disegni pollackiani per il teatro anatomico dell'Università di Pavia; e fu in corrispondenza al ...
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FOLIN (Folino, Follin, Follino), Bartolomeo de
Jolanta Polanowska
Nacque a Venezia nel 1732, come si ricava da un documento del 5 maggio 1768 della scuola militare di Varsavia in cui il F. risulta avere [...] nello stesso anno. Il F. fece inoltre i ritratti dell'altro suo protettore, il conte di Brühl: in particolare si ricordano due incisioni firmate e datate, rispettivamente, 1774 e 1778.
L'8 apr. 1781 furono pagati al F. - per ordine del re - 242, 15 ...
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BOLDRINI, Nicola
Alfredo Petrucci
Mancano notizie biografiche di questo xilografo nato a Vicenza presumibilmente prima del 1500 e attivo a Venezia. Nel 1566 si firma per esteso nella xilografia su invenzione [...] lui dovuti con il privilegio chiesto nel 1566 e ottenuto nel 1567.
Bibl.: Il B. è ricordato, in tutte le storie dell'incisione e nei trattati sulla xilografia oltre che nelle monografle su Tiziano. Nei testi più antichi l'opera del B. è quasi sempre ...
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GALLINA, Gallo
Donatella Falchetti Pezzoli
Nacque a Cremona il 15 ott. 1796 da Giovanni, sarto, e da Anna Maria Galazzi. Iniziò lo studio del disegno presso Giovanni Beltrami e si trasferì in seguito [...] nel deserto con Ismaele moriente di sete (Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo), che riscosse particolare favore e fu riprodotto da un'incisione del Bonatti nel 1836.
Nel 1835 e nel 1836 lavorò a lungo per la contessa Giulia Samoilov nata Pahlen che ...
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DEL PO, Teresa
Angela Catello
Figlia e allieva del pittore e incisore Pietro e di Porsia Compagna, sorella di Giacomo, nacque a Roma il 20 ag. 1649 (Rabiner, 1978). Compì la sua formazione artistica [...] del Seicento a Napoli (catal.), Napoli 1984, II, p. 450; S. Barletta, ibid., pp. 471 s.; L. Starita, ibid., p. 479; Id., L'incisione a Napoli tra la fine del XVII secolo e l'inizio del XVIII, in Arte cristiana, LXII (1984), pp. 33-38; E. Catello, in ...
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FILOSI (Filozzi), Giuseppe
Flaminia Gennari Santori
Non si conoscono i dati biografici di questo incisore che, dal quarto al settimo decennio del XVIII secolo, fu attivo a Venezia, soprattutto nel campo [...] l'opera in ventisei volumi di Th. Salmon: Lo stato presente di tutti i paesi e popoli del mondo.
Il F. realizzò incisioni anche per testi religiosi: il frontespizio ideato da P. Gradizzi, per l'Idea del Buon Pastore di F. Nufiez pubblicato nel 1741da ...
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Pittore e incisore (Leida 1494 - ivi 1533). Fu tra i maggiori incisori del Rinascimento; opere quali la Lattaia, l'Ecce Homo (1510) risentirono dei modi di A. Dürer, cui si ispirò la sua produzione migliore. [...] a Middelburg con Jan Mabuse, e lo accompagnò a Gand, Malines e Anversa.
Opere
A 14 anni eseguì l'incisione su rame Sogno di Maometto (Amsterdam, Rijksmuseum, Prentkabinet) e il dipinto Giocatori di scacchi (Berlino, Staatliche Museum, Gemäldegalerie ...
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incisione
inciṡióne s. f. [dal lat. incisio -onis, der. di incīdĕre «incidere2»]. – 1. a. L’operazione dell’incidere; taglio più o meno profondo, di solito netto e sottile e praticato con strumento tagliente o appuntito secondo una linea o...
xilografia
xilografìa (o silografìa) s. f. [comp. di xilo- e
-grafia; cfr. il gr. ξυλογραϕέω «scrivere sul legno»]. – 1. Tecnica d’incisione a rilievo su legno, nota in Cina fin dal 6° sec. a. C. per riprodurre a stampa, su materiali diversi...