ARISTOTEICHES (᾿Αριστοτείχης)
A. Stazio
Supposto incisore di gemme, il cui nome è noto solo per uno scarabeo proveniente da Pergamo, su cui è rappresentata una leonessa che si allunga in atteggiamento [...] minaccioso. Il tratto calligrafico e lineare della incisione e le analogie con monete di Mileto e del Chersoneso tracico, ne definiscono chiaramente lo stile, ionico d'Asia Minore, e la data, fine del VI-inizi del V sec. a. C. L'iscrizione è coeva, ...
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FLORIDI, Francesco
Graziella Sica
Nacque il 23 genn. 1805 (Archivio di Stato di Roma, Ospizio S. Michele, bb. 54, 143) a Roma, in una famiglia di modeste condizioni. Dal 1° febbr. 1815, infatti, il [...] Madonna degli angeli da Parmigianino, La Velata da una copia dell'originale di Raffaello; nel primo volume inoltre sono presenti due incisioni interamente eseguite dal F.: Le tre età da L. Lotto e Ritratto di ignoto da un originale della scuola di J ...
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Scultore (Vinkovci 1906 - Zagabria 1975). Allievo di I. Meštrović, soggiornò a Parigi e in Italia (1937-39). Insegnò all'Accademia di Zagabria (1945-69) e realizzò con intenso vigore plastico ritratti [...] e opere ispirate a tematiche nazionali croate. Si dedicò anche all'incisione. ...
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GIOVANNI MARIA da Brescia
Alessandro Serafini
Non si conoscono data e luogo di nascita di questo pittore e incisore attivo a Brescia tra la fine del XV secolo e l'inizio del successivo. Rimane sconosciuta [...] però che G. era stato argentiere prima di diventare pittore. Il tirocinio da orafo gli servì certamente anche per apprendere i segreti dell'incisione su rame, anche se la prima stampa nota di G. risale solo al 1500.
Nel 1486 G. entrò a far parte dell ...
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Pittore vascolare attico (seconda metà del 6º sec. a. C.), tipico rappresentante della fase di transizione dallo stile a figure nere allo stile a figure rosse. Seguace di Exechia, predilige gli abiti ornati, [...] la rigidità delle pieghe, gli atteggiamenti manierati, l'incisione e la vernice bianca per i corpi femminili. Solo nella fase più tarda il disegno si semplifica e i particolari anatomici e le pieghe degli abiti divengono più naturalistici. Le opere ...
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FERRETTI, Giuseppe
Giorgio Marini
Primogenito dell'incisore Ludovico e di Caterina Catolfi, nacque a Roma nel 1814. Allievo del padre, si formò successivamente presso Andrea Pozzi alla scuola del nudo [...] bisognosa di ritocchi che l'artista dovette eseguire sotto la direzione dell'incisore P. Folo.
Nel 1863 venne commissionata al F. l'incisione di un disegno di F. Prosperi con il S. Leone papa da Raffaello nella sala di Costantino in Vaticano, di cui ...
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FELICE (Flavius Felix)
C. Bertelli
Console a Roma nel 428 d. C.
Ci è noto un suo dittico, la cui valva posteriore è conservata nel Cabinet des Médailles della Bibliothèque Nationale, mentre l'anteriore, [...] perduta, è documentata da una incisione pubblicata dal Mabillon, con l'iscrizione FL(avii). Felicis . v(iri) . c(larissimi) . com(itis) ac mag(istri) v - vtr(ius) - q(ue). mil(itiae). patr(icii). et cons(ulis) ord(inari) La valva posteriore ritrae il ...
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ANDERLONI, Pietro
Alfredo Petrucci
Fratello di Faustino ed ultimo dei sette figli di Giov. Battista. Nacque il 12 ott. 1785 nella patema dimora di campagna di S. Eufemia presso Brescia. Anche lui, come [...] suo nome uscì associato a quello del Longhi, e quindi da solo, dopo che il Longhi ebbe affidata a lui l'incisione richiestagli dal viceré d'Italia, Eugenio de Beauhamais, di un disegno di A. R. Calliano, rappresentante Napoleone che visita il campo ...
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Impressione che una stampa fresca lascia sopra un foglio posto a contatto con essa, specularmente invertita rispetto alla stampa e quindi riproducente la matrice.
Nell’arte incisoria, se si applica un [...] foglio di carta bagnata sopra la prova ancora umida di un’incisione e si ripassa questa sotto il torchio, si ottiene la c. della prova, o controprova, la quale riproduce il disegno quale fu inciso sulla lastra di rame o di altro metallo o di legno o ...
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CHIOSSONE, Edoardo
Giuliano Frabetti
Nacque ad Arenzano (Genova) il 20 genn. 1833 da Domenico fu Agostino e da Benedetta Gherardi fu Carlo, come risulta dall'atto di battesimo nella locale chiesa parrocchiale [...] 1758, 1795, 1832 (V. le tavole annesse a M. Staglieno, 1867). E forse non è lontana da questo momento l'incisione da un Rilievo allegorico di Giuseppe Isola, destinata probabilmente ad ornare il frontespizio per le filze dei documenti d'archivio dell ...
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incisione
inciṡióne s. f. [dal lat. incisio -onis, der. di incīdĕre «incidere2»]. – 1. a. L’operazione dell’incidere; taglio più o meno profondo, di solito netto e sottile e praticato con strumento tagliente o appuntito secondo una linea o...
xilografia
xilografìa (o silografìa) s. f. [comp. di xilo- e
-grafia; cfr. il gr. ξυλογραϕέω «scrivere sul legno»]. – 1. Tecnica d’incisione a rilievo su legno, nota in Cina fin dal 6° sec. a. C. per riprodurre a stampa, su materiali diversi...