ASSEMANI, Giuseppe Simonio
Giorgio Levi della Vida
Bibliotecario ed erudito maronita italianizzato, nato a Ḥaṣrūn, villaggio nel Libano settentrionale (secondo altri a Tripoli da famiglia originaria [...] solo a p. 80 al momento della morte dell'A.: tutto quanto lo stampato andò dìstrútto, salvo un'unica copia, nell'incendio scoppiato il 30 ag. 1768 nell'appattamento già occupato da lui, né l'impresa fu più proseguita; il manoscritto, del catalogo ...
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MAGNI, Paolo
Davide Daolmi
Non si hanno notizie in merito alle origini di questo importante compositore, attivo a Milano fra la fine del Seicento e i primi del Settecento.
L'ipotesi, avanzata da Boorman [...] di corte). Nel 1688 la distinzione cessa, apparentemente per gli insostenibili costi del "Nuovo", messo fuori uso da un incendio nel 1695. In seguito i Piantanida ristrutturarono nuovamente il "teatro nel salone" e nel 1699 vi trasferirono tutti gli ...
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DAMIANI ALMEJDA, Giuseppe
Miranda Ferrara
Nacque a Capua (prov. di Caserta) il 13 febbr. 1834 da Felice, originario di Palermo, e da Carolina Almejda, figlia dei gran maestro di caccia di re Ferdinando. [...] con una gabbia di ferro chiusa da lastre di vetro. Il mercato dei pesce a porta S. Giorgio fu distrutto in un incendio nel 1889 e quello "degli Aragonesi" durante la seconda guerra mondiale.
Nel 1864 il D. iniziò la sua attività didattica come ...
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COSTA, Tommaso
Graziella Martinelli
Figlio di Pietro, nacque nel 1635 a Fiorano Modenese; ricevette la sua prima formazione presso il fervido cantiere della "Delizia" estense di Sassuolo, ove, dal 1643 [...] cappella dedicata al Crocifisso.
È del 1674 il vasto intervento di ripristino del santuario fioranese, danneggiato poco prima da un incendio, comprendente l'esecuzione degli ornati a chiaroscuro nei due altari di S. Nicolò e del Crocifisso e di una ...
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DEL TASSO, Domenico
Marco Collareta
Nato a Firenze nel 1440, è forse identificabile secondo il Middeldorf (1938, p. 460) con il "Domenico di Francesco legnaiulo" che nel 1461 venne pagato per alcuni [...] . Il restauro cui attendeva nel 1885 il Monteneri (Lupattelli, 1885) ne rinnovò in larga misura le tarsie mentre un grave incendio, il 29 marzo 1985, lo ha distrutto per circa un terzo incornu epistulae. In questa zona compariva la scritta con i ...
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FERRETTI, Giuseppe
Giorgio Marini
Primogenito dell'incisore Ludovico e di Caterina Catolfi, nacque a Roma nel 1814. Allievo del padre, si formò successivamente presso Andrea Pozzi alla scuola del nudo [...] subentrare al padre, da poco defunto, nell'incarico per l'incisione di uno dei quattro tondi dipinti dal Perugino nella stanza dell'Incendio di Borgo in Vaticano, con IlSalvatore con angeli e con la Giustizia, da un disegno di C. De Rossi, che portò ...
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Porter, Edwin Stanton
Giulia Carluccio
Regista cinematografico statunitense, nato a Connellsville (Pennsylvania) il 21 aprile 1869 e morto a New York il 30 aprile 1941. Personalità poliedrica (lavorò [...] proiettore, il Beadnell, aprì una propria azienda, la American Sportagraph Company, che però fu distrutta da un incendio.
Nel novembre 1900 fu assunto dalla Edison, dapprima come tecnico incaricato di perfezionare il proiettore Kinetoscope, e dal ...
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PIERO di Fronte
Franco Franceschi
PIERO di Fronte. – Nacque a Firenze nella prima metà del Trecento da una famiglia di ‘gente nuova’. Il padre fu forse Fronte di Michele, un orefice che ricoprì ripetutamente, [...] confronto degenerò in giugno, quando una folla di artifices, ma nella quale si erano infiltrati salariati poveri e immigrati, incendiò e saccheggiò le case dei membri più in vista della Parte guelfa, attaccò il carcere cittadino, assalì il monastero ...
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Andrea da Micy
F. Avril
Miniatore e, forse, monaco di Saint-Mesmin di Micy, attivo nel primo terzo dell'11° secolo. Nel 1874 Delisle segnalava la presenza dei due versi seguenti, al principio del lat. [...] due diaconi, mentre si rivolge al popolo di Chartres nella cattedrale di cui egli stesso aveva intrapreso la ricostruzione dopo l'incendio del 1020 e che era, alla sua morte, sul punto di essere terminata. Un'iscrizione in lettere capitali d'argento ...
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BORROMEO, Antonio Maria
Gian Franco Torcellan
Nacque a Padova il 12 ag. 1724 dal ramo padovano della celebre famiglia, estinto appunto alla sua morte. Mandato dai genitori nel collegio cittadino di [...] , C. M. 641/III); il Disegno del tempio di Sant'Antonio di Padova,con una lettera che dà distinto ragguaglio dell'incendio accaduto la notte precedente il 29 marzo 1749 (Padova 1749); la sua appartenenza a varie accademie italiane.
L'aspetto più ...
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incendio
incèndio s. m. [dal lat. incendium, der. di incendĕre «accendere, incendiare»]. – 1. Evento conseguente all’infiammarsi e al bruciare di sostanze che costituiscono strutture varie o che siano in esse accumulate, e quindi delle strutture...
incendere
incèndere v. tr. [dal lat. incendĕre] (coniug. come accendere), letter. – Accendere, ardere, bruciare: de la gente ch’entro v’era incesa (Dante); Libica estate a me le membra incende (Carducci). Anche fig., infiammare d’amore, d’ira...