DIEGO da Careri (Giovanni Leonardo Giurato)
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Nacque a Careri (attualmente provincia di Reggio Calabria) il 5 apr. 1606 da Giulio Giurato e da una Elisabetta e fu battezzato [...] della Crocifissione, dove i personaggi non sono efficacemente raccordati in un'azione comune; ciò può essere in parte imputato ad alterazioni dell'impostazione originaria del gruppo, che ha certamente subito alcune modifiche, e secondo il Neri anche ...
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FLORIAN, Eugenio
Paolo Camponeschi
Nacque a Venezia il 25 nov. 1869 da Antonio e da Anna Veronese. Si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Padova e. ancora studente, fu redattore [...] più necessario quando si tratti di applicare misure di sicurezza e di estendere il giudizio penale anche ai non imputabili.
Le prove sono definite atti giuridici processuali, ma non del giudice o delle parti singolarmente presi, bensì del giudice ...
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IGLIORI, Ulisse
Benedetta Garzarelli
Nacque a Firenze il 18 dic. 1895, da genitori ignoti. In giovane età, privo di mezzi, abbandonò lo studio e si arruolò nella marina mercantile, girando il mondo [...] italiana.
Gli accertamenti su di lui ripresero a opera dell'Alto Commissariato per le sanzioni contro il fascismo nel 1944. Imputato di gesta squadristiche e atti rilevanti, il mandato di cattura gli fu revocato con l'amnistia del giugno 1946. Anche ...
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DEL TOVAGLIA, Giuliano
Sandra Pieri
Nato a Firenze il 15 nov. 1507 da Bernardo di Francesco (quest'ultimo immatricolato nell'arte dei mercanti nel 1487) e da Elisabetta Altoviti, continuò la tradizione [...] cui confessioni contribuirono a sottolineare la condotta poco chiara del D. nelle operazioni finanziarie della guerra. Egli fu altresì imputato di aver fatto doni di argenti, drappi e denaro a personaggi influenti, di avere denaro proprio in mano di ...
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DE MURO LOMANTO, Vincenzo
Mauro Bucarelli
Nacque a Canosa di Puglia (Bari) l'11 apr. 1902 da Gennaro e Maria Lomanto; discendente da nobile famiglia, nel 1914 entrò nel seminario di Molfetta dove cominciò [...] l'aggravarsi della malattia che lo portó alla morte, avvenuta a Milano il 15 marzo 1952.
Al D. è stato sempre imputato di essere riuscito a imporsi sulle scene grazie alla consorte, e se questo in parte è innegabile, bisogna ricordare altresì che ...
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FERRARA, Andrea
Carlo Bersani
Nacque a Tursi (Matera) l'11 nov. 1882, da Luigi e Rachele Capitolo. Entrò in magistratura nel 1905. Nel 1908 fu giudice aggiunto presso il tribunale di Matera e dal 1919 [...] tra giudice penale e giudice civile: organo supremo regolatore. Responsabilità civile del denunciante in caso di proscioglimento dell'imputato (nota alla sent. della Cassazione del Regno del 15 aprile 1937, Governatorato di Roma c. Proietti), ibid ...
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CAVRIANI, Filippo
Gino Benzoni
Nacque a Mantova, da Antonio, nel 1536.
Nobile e ricca famiglia, quella del C., eminente già nel sec. XIII e destinata ad imporsi, nel sec. XVIII, come la più ricca proprietaria [...] gentiluomo di camera del re) e della sua temporanea disgrazia.
"Non è stata provata cosa alcuna di quel che era imputato", scrive il 29 settembre il rappresentante florentino Sinolfo Saracini; "ma il re sè lasciato intendere che non si vuole più ...
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BAGLIONI, Braccio
Roberto Abbondanza
Nacque, forse nel 1419, da Malatesta di Pandolfo di Oddo e da Giacoma, sorella di Braccio Fortebracci da Montone, signore di Perugia dal 1416 al 1424.
Fu il secondo [...] tumulti scoppiati in occasione della nomina del rettore dello Studio cittadino e poi per l'esecuzione illegale d'un imputato, interponendosi come mediatore e paciere fra popolo e podestà nel primo caso, fra capitano e popolo nel secondo. Richiamato ...
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PASSEROTTI, Bartolomeo
Angela Ghirardi
PASSEROTTI (Passarotti), Bartolomeo. – Nacque a Bologna nel 1529, rinnovando nel nome quello del padre; fu battezzato il 28 giugno.
Gli anni della formazione sono [...] a sperimentare in anni molto prossimi, intorno al 1577-78.
Chiamato a deporre al processo del 1574, in cui era imputato il suo scolaro Francesco Cavazzoni, Passerotti affermò di essere stato «a casa di un medico che stava nella Mascarella che io ...
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MAJORANA, Ettore
Erasmo Recami
Nacque a Catania il 5 ag. 1906, quarto di cinque figli, da Fabio Massimo e Salvadora (Dorina) Corso, in una illustre famiglia originaria di Militello Val di Catania.
Il [...] poco fondamento, che possa aver giocato un ruolo anche la morte tragica di un cugino appena nato, di cui fu imputato uno zio. Altri hanno richiamato la complessità del carattere del M., il cui atteggiamento verso Fermi non poteva ovviamente essere ...
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imputato
s. m. (f. -a) [part. pass. di imputare]. – La persona nei confronti della quale è promossa ed esercitata (a opera del pubblico ministero) l’azione penale: arrestare, assolvere un i.; assumere la difesa degli imputati.
imputabile
imputàbile agg. [der. di imputare]. – 1. Di azione, colpa o sim., che si può con ragione imputare, la cui responsabilità si può cioè attribuire, a qualcuno: l’errore non è i. a nessuno di noi; l’incidente è i. alla distrazione dell’autista....