MANIN, Daniele
Michele Gottardi
Nacque a Venezia il 13 maggio 1804, terzogenito di Pietro di Ludovico e Anna Maria Bellotto.
Il nonno paterno, di origine veronese e di religione ebraica, si chiamava [...] - sfumando sulla procedura dei Dieci e sostenendo che pur nella "macchia che nulla può giustificare" del rito inquisitorio, l'imputato manteneva ancora qualche diritto. Cosa che nella Venezia coeva non era possibile: "i popoli non si governano con il ...
Leggi Tutto
FOSCARINI, Antonio
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 27 ag. 1570, terzogenito di Nicolò di Alvise del ramo di S. Polo, e di Maria Barbarigo di Antonio, sposatisi nel 1556. Dall'unione nacquero altri [...] l'accusa di illeciti contatti con stranieri e propalazione di segreti di Stato. Il 13 aprile vennero intimate le difese all'imputato che ebbe poche possibilità di opporsi alle pesanti accuse, al clima di sospetto che gravava su Venezia in quegli anni ...
Leggi Tutto
GRATAROLI (Gratarolo), Guglielmo
Alessandro Pastore
Nacque a Bergamo il 16 maggio 1516 da Pellegrino, di una famiglia originaria di San Giovanni Bianco in Val Brembana e trasferitasi a Bergamo nel corso [...] della costituzione del fascicolo processuale e, in seguito, avevano richiesto ripetute deroghe ai termini di presentazione dell'imputato. Inoltre i procuratori, dopo la scadenza della data del rinvio, avevano presentato una lettera autografa del G ...
Leggi Tutto
GALLETTI, Bartolomeo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Roma il 15 sett. 1812 (Archivio di Stato di Roma, Arch. Galletti, Acquisti e doni, b. 1, f. V) da Antonio e da Rosa Ruga. Il padre, proprietario di [...] Luciano Bonaparte principe di Canino (ponendosi alla testa della manifestazione del 7 sett. 1847), di fronte alle successive imputazioni di abuso della divisa, usurpazione dell'autorità pubblica e "ingiurie reali a persone costituite in dignità" (il ...
Leggi Tutto
SALUZZO DI MONESIGLIO, Alessandro
Piero Del Negro
conte. – Nacque il 12 ottobre 1775 a Torino dal conte Giuseppe Angelo e da Maria Margherita Giuseppa Girolama Cassotti dei conti di Casalgrasso.
Il [...] questa che l’anonimo autore della biografia premessa all’edizione del 1859 della sua Histoire militaire du Piémont, avrebbe imputato a un «atto cavalleresco» (Vita di Alessandro Saluzzo, p. 5) nei confronti dei Savoia, che si sarebbe tradotto nel ...
Leggi Tutto
UGOLINO da Montegiorgio
Antonio Montefusco
UGOLINO da Montegiorgio (Ugolino Boniscambi). – Nacque nella seconda metà del XIII secolo; nulla è noto della sua famiglia d’origine (se non il cognome), né [...] , 1898, n. 1017). Nel successivo procedimento, celebrato nel 1336, a Ugolino sarebbe stato poi aspramente contestato dall’imputato Andrea – che si difese accortamente, potendo contare anche sull’appoggio della corte angioina piuttosto accogliente nei ...
Leggi Tutto
CLARIO, Giovan Battista
Luigi Firpo
Medico, verseggiatore latino, filosofo dilettante, nacque, probabilmente a Udine, intorno al 1570. Nei verbali del S. Uffizio vien detto costantemente "de Utino", [...] temerari, sicché la causa assunse una certa gravità, il S. Uffizio romano e il Senato veneto ebbero a interessarsene e l'imputato subì anche la tortura (11 genn. 1569). Egli non era però tempra di martire, sicché prima negò il negabile, poi ammise ...
Leggi Tutto
DE FUSCO, Pietro
Marcella Campanelli
Nacque a Cuccaro, nel Salernitano, il 6 sett. 1638 dal dottor Scipione e da Caterina Oristanio dei baroni di Montano, di Massicella e di Bonati. Compì i primi studi [...] di conseguenza, minava il monopolio culturale ecclesiastico. Accusati non furono solo coloro che salirono sul banco degli imputati, ma tutti gli intellettuali sostenitori della nuova cultura. La polemica investì soprattutto le competenze ed i metodi ...
Leggi Tutto
SADOLETO, Giulio.
Matteo Al Kalak
– Come attestano gli atti inquisitoriali a suo carico, fu figlio del banchiere e notabile modenese Ludovico.
I dati relativi alla sua famiglia si possono ricavare, [...] è possibile ricostruire, oltre all’amicizia con Giacomo Graziani, esponente di spicco del dissenso modenese, a Sadoleto fu imputato di non frequentare la messa – contro cui si era ripetutamente pronunciato –, di considerare il papa come la bestia ...
Leggi Tutto
MATTEUCCI, Antonio
Lidia Pupilli
– Nacque a Fermo il 15 marzo 1802 dal marchese Giulio Cesare e da Elisabetta Brancadoro.
Avviato alla carriera ecclesiastica, divenne canonico della basilica di S. Pietro [...] il M. riferì al papa sull’andamento del processo. Risultato di un procedimento privo di concrete prove a carico dell’imputato ma basato, da una parte, sulle fragili e controverse testimonianze a lui contrarie e, dall’altra, sulla mancata acquisizione ...
Leggi Tutto
imputato
s. m. (f. -a) [part. pass. di imputare]. – La persona nei confronti della quale è promossa ed esercitata (a opera del pubblico ministero) l’azione penale: arrestare, assolvere un i.; assumere la difesa degli imputati.
imputabile
imputàbile agg. [der. di imputare]. – 1. Di azione, colpa o sim., che si può con ragione imputare, la cui responsabilità si può cioè attribuire, a qualcuno: l’errore non è i. a nessuno di noi; l’incidente è i. alla distrazione dell’autista....