RIPAMONTI, Giuseppe
Massimo Carlo Giannini
- Nacque a Tegnone nella pieve di Missaglia (Brianza) da Bartolomeo e Lucrezia nel 1577, essendo battezzato il 28 agosto presso la parrocchia di Nava.
Non [...] suoi avversari personali e di aver pubblicato un testo sostanzialmente diverso da quello per il quale aveva ottenuto l’imprimatur del Sant’Uffizio milanese, del delegato arcivescovile e del segretario del Senato.
Nel febbraio 1618, Ripamonti e il ...
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GIOVANNI BATTISTA da Cassine
Maria Pia Donato
Nacque a Cassine, presso Alessandria, in data ignota nella seconda metà del XVII secolo.
Non si hanno notizie circa la sua famiglia, né si conosce la data [...] per consultare le opere scientifiche necessarie, G. attese per circa cinque anni alla preparazione dell'atlante. L'opera ricevette l'imprimatur il 20 luglio 1711 (la tavola generale reca la data del 1710). Quello stesso anno G. fu eletto guardiano ...
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Figlio di Giovanni Antonio, duca d'Atri, nacque in questa città il 14 settembre 1543, e fu cameriere segreto di Pio IV, poi di Pio V. Entrò, ventiquattrenne, fra i gesuiti nel noviziato di Sant'Andrea [...] incarico al p. Nicolò Orlandini di scrivere la storia generale della Compagnia, e quattro mesi prima di morire poté dare l'imprimatur al primo volume. Delle Annuae litterae Soc. Jesu, il primo volume apparve a Roma nel 1583.
Bibl.: Institutum S. J ...
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PISA, Agostino
Rodobaldo Tibaldi
PISA, Agostino. – Teorico musicale italiano, attivo ai primi del secolo XVII.
Le scarse informazioni circa la sua vita derivano unicamente da due opere stampate a [...] vivo trattato nobilissimamente»). La seconda edizione è rivolta a Tommaso Pallavicino, teologo domenicano che aveva firmato l’imprimatur della Breve dichiaratione. Si potrebbe pertanto congetturare un’origine bolognese di don Pisa, ma l’assenza di ...
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ROSMINI Serbati, Antonio
Carlo Caviglione
Nacque il 24 marzo 1797 a Rovereto nel Trentino, da nolbile famiglia; morì il 1° luglio 1855 a Stresa. La sua vita fu intensa, profondamente ascetica, dedita [...] sua pubblicazione fondamentale, in quattro volumi, anonima, col Nihil obstat dei censori romani (un conventuale e un gesuita) e l'Imprimatur del maestro del Sacro Palazzo. Il Nuovo saggio uscì poi in successive edizioni rielaborate in 3 volumi, e, a ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Galileo Galilei
William Shea
Galileo Galilei
La formazione e l'insegnamento
Galileo Galilei nacque a Pisa il 15 febbraio 1564 (e non il 18, come riportano [...] poi Riccardi non seppe più nulla del Dialogo fino a quando una copia stampata lo raggiunse a Roma: sopra l'imprimatur fiorentino egli scoprì, con orrore, anche la sua approvazione. Come Urbano VIII fece notare all'ambasciatore toscano, "il nome del ...
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FARINI, Domenico Antonio
Domenico Berardi
Nato a Russi (Ravenna) da Marco e Santa Troncossi il 25 febbr. 1777, era stato avviato alle discipline umanistiche e teologiche presso il seminario di Faenza, [...] ) dalla diocesi di Faenza, dove poi era stato retrocesso dopo un anno di sospensione: il p. T. Saporetti che aveva concesso l'imprimatur perdette l'ufficio di censore. Non è dunque senza motivi che il F. fu bandito da A. L. Rusconi, condannato da A ...
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GUAZZO (Guazzi, Guaccio), Francesco Maria
Giuseppe Girimonti Greco
Le notizie biografiche disponibili sono poche e incerte. Nato a Milano intorno al 1570, fu lettore di teologia e forse anche membro [...] una ristampa tardosecentesca (Milano 1684).
Nel 1626, sempre a Milano, uscì - "ex Collegii Ambrosiani typographia" (con imprimatur concesso in data 3 febbr. 1624) - una ristampa notevolmente ampliata del trattato pubblicato nel 1608.
La struttura ...
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ORLANDI, Pellegrino Antonio
Giovanna Perini Folesani
ORLANDI, Pellegrino Antonio (al secolo Angelo Michele). – Nacque a Bologna il 26 aprile 1660 da Antonio e da Leggiadra Modelli. Mutò il nome di battesimo [...] lungo sfruttate negli studi: di tutte sopravvivono i materiali preparatori e/o le copie date allo stampatore o per l’imprimatur. Non può stupire che, con questo tipo di interessi, fin dalla fondazione (22 luglio 1724) Orlandi abbia fatto parte della ...
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GIACOMELLI, Antonietta
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Nacque a Treviso il 15 ag. 1857 da Angelo e da Maria Rosmini, parente del filosofo Antonio Rosmini Serbati.
Proprio dall'ambiente familiare, e in particolare dai genitori che [...] delle iniziative della G.: la Pia Società S. Girolamo si ritirò dall'iniziativa e il tentativo di ottenere l'imprimatur ecclesiastico incontrò una lunga serie di difficoltà che culminarono, il 22 genn. 1912, nella condanna all'Indice di tutti ...
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imprimatur
v. lat. [3a pers. sing. del cong. pres. passivo di imprimĕre, nel sign. mod. di «stampare»; quindi «si stampi»], usato in ital. come s. m. – Parola apposta dal competente vescovo, o più spesso per delega dal suo vicario generale,...
nihil obstat quominus imprimatur
‹nìil òbstat ku̯òminus ...› (lat. «nulla osta a che si stampi»). – Formula che viene stampata in principio o alla fine di libri, fogli o immagini editi con la prescritta licenza dell’autorità ecclesiastica...