Giuliano Vigini
Best-seller
Gli eredi dello zio Tom
Che cosa è
un best-seller
di Giuliano Vigini
5 maggio
Si inaugura il Salone del Libro di Torino che vede la partecipazione di 1200 editori e oltre 1500 [...] italiana, dopo il Concilio di Trento, risentì delle restrizioni imposte dalla Chiesa che si era riservata il diritto di concedere l'imprimatur (si stampi) o di proibire l'uscita di un'opera e di perseguire non solo l'autore ma anche gli stampatori ...
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GIORDANI, Pietro
Giuseppe Monsagrati
, Nacque a Piacenza il 1° genn. 1774 da Giambattista, possidente, e da Teresa Sambuceti. La sua infanzia, travagliata da problemi di salute che ne minavano - e [...] celebrato anche pubblicamente con una Lettera inedita del celebre P. Giordani relativa a Pio IX p.o.m., apparsa con due imprimatur a Modena nel 1846. Il mito del papa liberatore durò poco; si era intanto ancor più offuscato quello di Carlo Alberto ...
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Storici e politici veneti del Cinquecento e del Seicento - Premessa
Gino Benzoni
Tiziano Zanato
Questa raccolta di testi tra il pieno Cinquecento e il Seicento inoltrato costituisce il debutto di un [...] la sorte lo fa morire nel 1619, prima della pubblicazione delle sue Historiae. Certo l'avrebbe sconvolto sapere del negato imprimatur da parte del Sant'Uffizio e dell'intervento determinante d'un uomo da lui tanto distante come Micanzio per indurre ...
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Catechesi e catechismo nell'Italia unita
Giuseppe Biancardi
Ermanno Genre
Il catechismo nel cattolicesimo italiano tra Otto e Novecento
Nel quadro dell’azione pastorale che la Chiesa cattolica rilancia [...] Conferenza episcopale e non di una sola Commissione, mentre si lascia al singolo ordinario diocesano la libertà di concedere l’imprimatur e l’utilizzo di altri testi oltre a quelli di carattere nazionale.
In tutta evidenza l’intervento va collocato ...
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La scienza in Cina: l'epoca Song-Yuan. La medicina
Catherine Despeux
TJ Hinrichs
La medicina
La filosofia della medicina: teoria delle corrispondenze sistematiche
di Catherine Despeux
Non è eccessivo [...] di quello riconosciuto ai leggendari eroi della storia della cultura e delle età dell'oro idealizzate del passato. L'imprimatur imperiale, a sua volta, restituiva alle opere pubblicate parte del carisma cosmico e rituale dell'imperatore, che si ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. La scienza della materia e della vita secondo la tradizione
Stefano Caroti
Baudouin van den Abeele
Graziella Federici Vescovini
La [...] diciannove libri sugli animali scritto da Avicenna (980-1037), l’Abbreviatio Avicenne de animalibus.
Così, muniti di questo imprimatur imperiale, il De animalibus e il suo compendio circolarono insieme per lungo tempo, tanto da comparire insieme in ...
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CORELLI, Arcangelo
Piero Buscaroli
Quintogenito di Arcangelo e Santa Raffini, nacque a Fusignano presso Lugo, allora nella diocesi di Ferrara, il 17 febbr. 1653, cinque settima ne dopo la morte del [...] una falsificazione. A p. 35 dell'edizione, in fine della parte del primo violino del concertino, è impresso un Imprimatur, nella forma, totalmente insolita, piena di ampia e magniloquente solennità di un atto d'imperio sovrano, che comincia: "Clemens ...
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Costantino e la teologia ‘romana’
Figure della gerarchia dei poteri nella pubblicistica di parte papale (secoli XV-XVIII)
Franco Motta
Al fine di suggerire alcune possibili linee di lettura della figura [...] fu ariano, essendo stato battizato, secondo egli dice nel fine de la sua vita, da ariani37.
Circa la concessione dell’imprimatur, «non se deve sottoscrivere a questo trattato se prima non si leva tutto quel che genera dubio, et scrupolo, et ...
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GARIBALDI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Nizza, allora capoluogo del dipartimento delle Alpi Marittime dell'Impero francese, il 4 luglio 1807. Era il terzo dei sei figli nati dal matrimonio [...] senso: il realismo avrebbe dato i suoi frutti, l'ideologia no; e in quel momento essere realisti voleva dire dare il proprio imprimatur alla Società nazionale italiana: con la mediazione del Pallavicino e di D. Manin, il G. vi entrò il 5 luglio 1856 ...
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I cattolici e il consenso politico dopo la fine della Democrazia cristiana
Sergio Apruzzese
Il tramonto della Democrazia cristiana e l’inizio della diaspora cattolica
Il partito che è stato di Alcide [...] storicamente privilegiata tra fede e politica, esprimibile in una sintesi ideale-ideologica, garantita da un sostanziale imprimatur ecclesiastico» in G. Formigoni, Alla prova della democrazia. Chiesa, cattolici e modernità nell’Italia del ‘900 ...
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imprimatur
v. lat. [3a pers. sing. del cong. pres. passivo di imprimĕre, nel sign. mod. di «stampare»; quindi «si stampi»], usato in ital. come s. m. – Parola apposta dal competente vescovo, o più spesso per delega dal suo vicario generale,...
nihil obstat quominus imprimatur
‹nìil òbstat ku̯òminus ...› (lat. «nulla osta a che si stampi»). – Formula che viene stampata in principio o alla fine di libri, fogli o immagini editi con la prescritta licenza dell’autorità ecclesiastica...