Colore
Vieri Razzini
Il colore nel cinema
Prima ancora della nascita ufficiale del cinema, fin dalle primissime pellicole di Thomas A. Edison destinate ai cinetoscopi, si delineò l'esigenza di colorare [...] (1948; Il pirata); per approdare in An American in Paris (1951; Un americano a Parigi) a tutti i piaceri del c. degli impressionisti (con un momento in 'giallo Van Gogh' che anticipa il film sul pittore, Lust for life, 1956, Brama di vivere); alla ...
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In questo inizio di 21° sec. si parla con sempre maggiore insistenza di paesaggio, attribuendo spesso a questo termine significati diversi, ma seguendo una comune aspirazione: quella di ritrovare nelle [...] di parata, ma il teatro di tutti i giorni, facendo nascere una nuova sensibilità estetica.
Da Nicolas Poussin, fino agli impressionisti, a René Magritte, a Paul Klee, a Salvador Dalì, a Giorgio Mo-randi, si sono collezionate immagini di paesaggi ...
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Pubblicita e grafica
Cesare De Seta
di Cesare De Seta
Pubblicità e grafica
sommario: 1. Introduzione. 2. Le origini della pubblicità e la sua fortuna nell'Ottocento. 3. L'uso del tempo libero. 4. Guerre, [...] in un contesto decentrato rispetto ai modelli canonici della composizione e del ritratto accademico, modelli ai quali anche gli impressionisti s'erano in larga misura attenuti (se si esclude l'eccezione di Degas, che nella Femme aux chrysanthèmes ...
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Tecnologie della stampa
Stefano Marchesi
Il procedimento xilografico per la riproduzione di scritti e disegni è documentato in Cina fin dal IX sec. d.C. Matrici di legno intagliate a rilievo e cosparse [...] del blocco libro (unghiatura) utilizzano rivestimenti in carta stampata, in materiali sintetici, in tela oppure in pelle, guarniti da impressioni sul piatto e sul dorso a caldo con film metallizzati o a colori pastello. In genere questi volumi sono ...
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VERGA, Giovanni
Carla Riccardi
– Nacque a Catania il 2 settembre 1840, da Giovanni Battista, proprietario terriero di Vizzini con ascendenze nobiliari e tradizioni liberali (il padre era stato carbonaro [...] le vie (Milano 1883), sempre uscito per Treves: nonostante la definizione limitativa che ne diede Cameroni (bozzetti impressionisti alla Giuseppe De Nittis), Per le vie è forse la trasposizione narrativa più riuscita del proletariato milanese, della ...
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CALDARELLI, Nazareno (noto con lo pseud. Cardarelli Vincenzo)
Felice Del Beccaro
Nacque a Corneto Tarquinia (Viterbo) il 1ºmaggio 1887 da padre ignoto all'anagrafe (ma Antonio Romagnoli) e da Giovanna [...] e avverbi sono usati da lui con un riferimento logico leggermente e accortamente spostato; in modo che ne nasca, per il lettore, un'impressione allusiva e come d'intesa, non si sa bene con chi e con che cosa".
Il progresso da Prologhi è più che ...
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Stato dell’America Meridionale. Quinto Stato del mondo per vastità, si estende in latitudine fra 5°16' N e 33°45' S, quindi tra la zona equatoriale e quella tropicale australe, per una lunghezza di 4320 [...] romantico M. de Araújo Porto Alegre (1806-1879), continuatore dei francesi; E. d’Angelo Visconti (1866-1944) fu influenzato dagli impressionisti. Fra gli scultori si ricordano il neoclassico A. Taunay (1768-1824) e H. Manoel de Lima (m. 1863). Anche ...
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Stato dell’America Settentrionale. Secondo Stato del mondo per estensione dopo la Russia, occupa poco meno della metà del Nordamerica, all’incirca tra i 41° e gli 83° latitudine N e tra i 52° e i 141° [...] di Montreal, tra i quali il più significativo fu J.W. Morrice (1865-1924), si riallacciavano variamente alle esperienze degli impressionisti francesi e di J. Whistler. Dal 1912 figure centrali del gruppo furono J.E.H. Macdonald (1873-1932) e L ...
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Stato dell’Europa orientale, confinante a N e a E con la Russia, ancora a N con la Bielorussia, a S con la Romania e la Moldavia, a SO con l’Ungheria, a O con la Slovacchia e la Polonia; si affaccia inoltre, [...] ’esperienza barocca. In questo periodo convissero in una felice osmosi orientamenti realisti (L. Ukrajinka, M. Kocjubins´kij), realistico-impressionisti (V. Stefanyk, M. Čeremšyna, S. Vasyl´čenko, V. Vynnyčenko; nonché, per la poesia: A. Kryms´kyj, B ...
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(XIII, p. 9; App. V, i, p. 843)
Nell'articolata analisi del d. - procedimento ed espressione artistica autonoma o funzionale alla realizzazione di un'opera di pittura, scultura o architettura - svolta [...] a caso, occupato di pittura prima che di architettura. Ad Anversa e poi a Parigi entrò in contatto con i circoli impressionisti, con i poeti simbolisti e con G. Seurat, il cui divisionismo aprì strade nuove anche per il d. architettonico. A Bruxelles ...
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impressionabile
impressionàbile agg. [der. di impressionare]. – 1. Di persona facile a impressionarsi, a lasciarsi turbare e mettere in ansia da impressioni suscitate da cose o fatti del mondo esterno: una donna, un ragazzo molto i.; fantasia,...
impressionante
agg. [part. pres. di impressionare]. – Che impressiona, che spaventa, che provoca turbamento: uno spettacolo, una sciagura i.; un i. delitto; un i. precipizio; in espressioni enfatiche, che colpisce fortemente, o desta sensazione,...