Nata a Imola il 2 luglio 1866 da Nicola e da Geltrude Galassi, venne allevata da uno zio materno, prima a Bologna (1873), poi a Piacenza, quindi a Parma (1881), dove studiò legge e frequentò i giovani [...] , la tenne per qualche tempo lontana dall'attività pubblica. Ebbe due figli, uno dei quali, Demos ., impostava sul tema della disoccupazione la campagna contro l'impresa bellica, disoccupazione aggravata ora dalla crisi del settore tessile, ...
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BRUTO, Gian Michele
Domenico Caccamo
Nato a Venezia nel 1517, apparteneva a un'antica famiglia veneziana dell'ordine dei cittadini, già segnalatasi nelle lettere. Intorno al 1540 si recò a Padova, dove [...] decisamente dalla parte dei congiurati quando tratta dell'impresa dei Pazzi, ma stima controproducente l'intervento , non rimase del tutto ignota; i quattordici libri rinvenuti furono pubblicati da F. Toldy, Magyar historiája 1490-1552, in Mon. Hung ...
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BURZIO, Filippo
Silvio Lanaro
Tommaso D'alessio
Nacque a Torino il 16 febbr. 1891 dall'ingegnere Antonio e da Enrichetta Prette. Nel 1914 conseguiva presso il politecnico di Torino la laurea in ingegneria [...] fondò La nuova stampa, che dirigerà fino alla morte. Preludio teorico a quest'ultima impresa è il suo libro forse più maturo, Essenza ed attualità del liberalismo, pubblicato nel 1945 a Torino. Qui lo studioso, insieme con la lezione paretiana che ...
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PALLAVICINO TRIVULZIO, Giorgio Guido
Ester De Fort
PALLAVICINO TRIVULZIO, Giorgio Guido. – Nacque a Milano il 24 aprile 1796 dal marchese Giorgio Pio e dalla contessa Anna Besozzi.
A sette anni perse [...] in Sicilia. Fu inoltre accanto a Garibaldi quando questi si scagliò pubblicamente contro Napoleone III e mostrò di non accorgersi che il reclutamento di truppe, anziché una ventilata impresa oltre Adriatico, aveva di mira Roma. Il suo comportamento ...
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LA MALFA, Ugo
Roberto Pertici
Nacque a Palermo, il 16 maggio 1903, da Vincenzo e da Filomena Imbornone.
Il padre era appuntato di Pubblica Sicurezza; la madre, proveniente da famiglia agiata, anche [...] venne assumendo un tono quasi neoliberale: il vertiginoso aumento della spesa pubblica, lo stravolgimento della dinamica salariale, la diffusione di una cultura contraria all'impresa, il continuo aumento della presa dei partiti sullo Stato, il ...
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CARANTI, Biagio
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sezzè Monferrato, oggi Sezzadio (prov. di Alessandria), nel 1839 da Giuseppe, magistrato, e da Emilia Groppello. Dopo aver compiuto i primi studi a Castelnuovo [...] Serbi, Romeni e dei patrioti ungheresi.
Per poter preparare l'impresa il Türr chiese il 6 giugno che fosse messa a sua Nel 1884, in previsione della legge speciale per Napoli (che sarà pubblicata il 15 genn. 1885), la Tiberina, che già l'anno ...
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CICCOTTI, Francesco
Luigi Agnello
Nato a Palazzo San Gervasio (Potenza) il 28 apr. 1880 da Michele e Maria Teresa Barile, piccoli proprietari terrieri, ebbe rettificato il cognome in Scozzese Ciccotti [...] lo stesso C. criticava l'impresa coloniale con argomentazioni prevalentemente produttivistiche, e scienze soc., VI (1900), pp. 175 s.; Sotto la crosta dei Prestiti pubblici, in IlDivenire sociale, I (1905), pp. 44 s.; Le cause economiche-finanziarie ...
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DRAGONETTI, Luigi
Luigi Cepparrone
Nato a L'Aquila il 1° ott. 1791 dal marchese Giambattista e da Mariangela Benedetti, nel 1800 fu mandato a Roma per compiere gli studi nel collegio "Nazareno". Terminati [...] di 10.000 volumi, per dedicarsi con maggior concentrazione agli studi. Nel 1815 esordì nella vita pubblica celebrando in un discorso l'impresa di Gioacchino Murat in favore dell'indipendenza italiana e scrivendo un messaggio che egli stesso presentò ...
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PADOA-SCHIOPPA, Tommaso
Francesco Papadia
PADOA-SCHIOPPA, Tommaso. – Nacque a Belluno il 23 luglio 1940, terzo di quattro fratelli, da Fabio, all’epoca insegnante e poi amministratore delegato delle [...] AUE, b.6), ma il desiderio di contribuire all’impresa fu più forte di qualunque riserva.
Identificato il limite ’impossibilità di far seguire alla fase della correzione dei conti pubblici, la fase della crescita: «uscire davvero dalla crisi significa ...
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DOVIZI, Piero
Raffaella Zaccaria
Nacque a Bibbiena (Arezzo) forse nel 1456 o poco dopo, da Francesco e da Francesca Nutarrini (che si erano sposati nel 1455), primogenito di cinque fratelli: Bernardo, [...] . si occupo delle vicende relative all'impresa fiorentina per la riconquista di Sarzana e . 118; Acquisti e doni, 142, 8, ins. 3. Alcune lettere del D. si trovano pubblicate in P. Bembo, Epistularum Leonis decimi libri, Venetiis 1536, I, pp. 3-4; II, ...
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impresa
imprésa s. f. [der. di imprendere]. – 1. a. In genere, ciò che si imprende a fare o che si ha in animo di fare: Perché, pensando, consumai la ’mpresa Che fu nel cominciar cotanto tosta (Dante). Indica per lo più azioni, individuali...
pubblicita
pubblicità s. f. [dal fr. publicité, der. di public «pubblico1»]. – 1. Il fatto d’essere pubblico, di svolgersi alla presenza del pubblico: p. del dibattimento, nel processo penale; p. delle udienze giudiziarie; p. delle sedute...