GADDA, Carlo Emilio
Giorgio Patrizi
Nacque a Milano il 14 nov. 1893 da una famiglia originaria di Fagnano Olona, presso Varese.
Il padre, Francesco Ippolito, fratello di un ministro dei Lavori pubblici [...] troppo, che non si macera in mille considerazioni, che non pondera i Italia, A. Silvestri: un'impresa che finalmente mette ordine nelle complicate '900: G., Roma 1975; E. Gioanola, L'uomo dei topazi, Genova 1977; E. Manzotti, Note sulla sintassi della ...
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GUARINI, Guarino
Nicoletta Marconi
Figlio di Raimondo ed Eugenia Marescotti, nacque a Modena il 17 genn. 1624. La casa paterna, sul corso Canal Grande di Modena, sorgeva in adiacenza alla casa dei chierici [...] […] e con lo stipendio di lire mille d'argento a soldi venti cadaun anno ., contemporaneamente coinvolto nell'impresa editoriale del Theatrum Sabaudiae , redatti tra il 1679 e il 1680.
Durante uno dei suoi viaggi in Veneto, il G. fu incaricato anche ...
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BACCHELLI, Riccardo
Simone Casini
Nacque a Bologna il 19 aprile 1891. Il padre Giuseppe (1849-1914), avvocato, cultore di Ariosto e di Rossini, amico di Enrico Panzacchi, fu figura di rilievo nella [...] fatto bene, ambizioso di tale onore anch’io, al pari dei valenti calafati» (Il mulino del Po, p. 2). Il padana – sempre connessa per mille fili alla storia sociale, alle mulino del Po riesce così nell’impresa, eccezionale sotto molti aspetti, di ...
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BORRI, Francesco Giuseppe
Salvatore Rotta
Nacque a Milano il 4 maggio 1627 da Branda e da Savina Morosini, che morì nel 1630 poco dopo aver dato alla luce il secondogenito, Cesare.
I Borri vantavano [...] il giorno seguente in Campo de' Fiori. Dei suoi seguaci, quattro abiurarono a Roma; gli altri 'Inghilterra avrebbero giudicato senz'altro quell'impresa impossibile - gli assicurerà - "ni il vicelegato mons. Bentivoglio con mille lusinghe. A Terni, il ...
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FALCO, Giorgio
Girolamo Arnaldi
Nato a Torino il 6 febbr. 1888 da Achille e Annetta Pavia, si laureò nel 1911 a Torino con una tesi in storia medievale su Alfano di Salerno. All'università aveva incontrato [...] non riuscì nell'impresa dell'edizione del Chronicon Casauriense (e fu questo un cruccio dei suoi anni maturi), riconosciuto a Roma stessa, nell'economia dell'intero Medioevo: durante quei mille anni, tutto quanto di buono, di saggio, di bello, di ...
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FERRARI, Gaudenzio
Rossana Sacchi
Nacque a Valduggia, nella bassa Valsesia (prov. Vercelli), dal magister Lanfranco e da sua moglie, della casata dei Vinci (Vinzio). Sebbene l'attestato di morte del [...] vanamente la mano del F. in diverse imprese romane (cfr. Colombo, 1881, pp. 31 1888), p. 43; G. Frizzoni, Inuovi acquisti dei Musei del palazzo di Brera in Milano, ibid., Pittura a Como e nel Canton Ticino dal Mille al Settecento, a cura di M. Gregori ...
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ELLERO, Pietro
Cristina Vano
Nacque a Cordenons (presso Pordenone), nel Lombardo-Veneto austriaco, l'8 ott. 1833 da Sebastiano e da Anna Poletti. La famiglia, friulana e cattolica, le cui origini secentesche [...] essere solo zeppa di mille difetti e nella forma e , e in particolare alla nuova impresa editoriale dell'Archivio giuridico.
Nel , pp. 506 ss.; G. Brini, A proposito dell'opera "La vita dei popoli" di P. E., in Riv. ital. per le scienze giuridiche, ...
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GUIDUBALDO I da Montefeltro, duca di Urbino
Gino Benzoni
Unico figlio maschio di Federico da Montefeltro, conte e signore, - dal 1474 duca - di Urbino e della sua seconda moglie Battista Sforza - che [...] recò a Urbino ad assoldarvi mille fanti - mirante a staccare moglie furono alloggiati a Cannaregio nella casa dei nobili Malombra. L'affitto era a carico proposto - allorché "si è rasonato di far la impresa di Bologna" - lui, il marchese di Mantova; ...
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LEVI, Carlo
Franco Contorbia
Maura Picciau
Nacque a Torino il 29 nov. 1902 da Ercole e da Annetta Treves.
I genitori appartenevano entrambi alla media borghesia ebraica: il padre era rappresentante [...] .
A onta dell'effimera durata dell'impresa (un numero unico, datato aprile 1929 in prosa di Carlo Levi: Le mille patrie. Uomini, fatti, paesi d' 1953, nn. 13-15, pp. n.n.; A. Bovero, Archivi dei Sei pittori di Torino, Roma 1965, pp. 31-37; I Sei di ...
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CLEMENTE VI, papa
Bernard Guillemain
Pierre Roger nacque verso il 1290-1291 da una famiglia della piccola aristocrazia del basso Limosino nel castello di Maumont, nella parrocchia di Rosiers d'Egletons [...] 1333). Il papa assegnò a questa grande impresa una decima di sei anni con l' VI gli promise una rendita annua di mille lire tornesi e fece ricorso ancora una francese, in modo da assicurare l'alleanza dei due paesi (1352).
Il papa concesse massicci ...
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morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...
mente
ménte s. f. [lat. mens mĕntis, affine al lat. meminisse e al gr. μιμνήσκω «ricordare»]. – 1. Il complesso delle facoltà umane che più specificamente si riferiscono al pensiero, e in partic. quelle intellettive, percettive, mnemoniche,...