CORTE, Clemente
Lauro Rossi
Nacque a Vigone, nel circondario di Pinerolo, da Francesco e da Donatella Usseglio il 21 nov. 1826. Nel '42 entrò all'Accademia militare di Torino, uscendone sei anni dopo [...] possono rendere legittime simili imprese".
In sostanza si può : Comm. C. C.; Ibid., Ministero dell'Interno. Rapporti dei Prefetti. Firenze, busta n. VII, fasc. 2, 3 147, 197, 273 s., 485; G. Bandi, I Mille da Genova a Capua, Milano 1960, pp. 250, 458 ...
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CLARY, Jean de
Joachim Gobbles
Apparteneva a una nobile famiglia francese che derivava il proprio nome dalla località di Clerey, a 15 km a sudest di Troyes, nell'attuale dipartimento dell'Aube. Evidentemente [...] Carlo d'Angiò nella grande impresa della conquista del Regno di si trasferì al campo di Lucera, roccaforte dei Saraceni. Il giustiziere di Bari gli per assoldare, con il consenso di Luigi IX, mille cavalieri e li condusse in Italia.
Il 4 giugno ...
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CANTONI, Raffaele
Amedeo Tagliacozzo
Nacque a Venezia il 29 febbr. 1896 da Enrico e da Emma Caravaglio. Si diplomò in ragioneria a Padova e si iscrisse nel 1913 alla scuola di applicazione per ingegneri [...] dannunziano e nel 1919 partecipò all'impresa di Fiume, collaborando con D' con i suoi compagni a causa dell'azione di Millo a Zara, lasciò Fiume e tornò a Padova Valobra e che aveva ancora nel C. uno dei suoi più attivi esponenti. La DELASEM sviluppò ...
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FANTONI, Donato Andrea
Anna Maria Pedrocchi
Nacque a Rovetta (Bergamo) il 28 sett. 1746 dall'intagliatore e scultore Grazioso il Giovane. Nella bottega paterna apprese i primi rudimenti della scultura, [...] , i prezzi e tutte le mille altre osservazioni che un'esperienza così familiare, veniva trasformata in un'impresa artigianale con lavoranti esterni sotto Tavernola sul lago d'Iseo (1786) e l'altare dei Morti (1796) e l'organo nella parrocchiale di ...
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GONZAGA, Cesare
Raffaele Tamalio
Nacque a Mantova intorno al 1475 da Giovan Pietro e probabilmente dalla seconda moglie di questo, Agostina Martinengo, dopo che suo padre era rimasto vedovo di Costanza [...] gentiluomo in armi per il resto dei suoi anni, con esplicita approvazione Gonzaga.
Fu questa la sua ultima impresa militare: colpito da una febbre improvvisa , ms. IV: C. d'Arco, Notizie di mille scrittori mantovani, p. 102; Mantova, Acc. Virgiliana: ...
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GALLI, Raffaello, detto Torello da Casentino
Dario Busolini
Nacque da famiglia originaria del Casentino nell'ultimo quarto del sec. XV, probabilmente a Firenze, dove vivevano gli zii Giovanni Lapucci [...] e Da Empoli convenirono sull'impresa del viaggio in Cina e All'opposto vede la Cina, seppure "lungi di qui mille leghe o più", come una "terra fredda, ricchissima; mossero il 17 giugno alla volta dell'Impero dei Ming.
Durante una sosta nella rada di ...
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PALMIERI, Andrea Matteo
Giulio Sodano
PALMIERI, Andrea Matteo. – Non è possibile specificare la data di nascita né i nomi dei genitori di questo cardinale del XVI secolo.
La data 10 agosto 1493, indicata [...] Napoli e la Spagna. L’impresa, tuttavia, sembra non trovasse L’esclusione del suo nome dalle liste dei governatori di Milano, indice della mancata Lustri ravennati dall’anno mille e cinquecento ventuno fino all’Anno mille e cinquecento ottanta otto ...
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DONATI, Amerigo
Sergio Raveggi
Figlio di Corso, nacque presumibilmente a Firenze nel penultimo decennio del XIII secolo. Quasi certamente per la giovane età non risulta prender parte attiva alla guerra [...] timore di una rivincita dei ghibellini e dei bianchi contribuisse a ridurre era stata occupata dai Tarlati. L'esito dell'impresa fu infausto, ma l'anno seguente, nel del 1326 guidò con Giannozzo Cavalcanti mille fanti fiorentini in aiuto ai castelli ...
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CAMILLI, Camillo
Renato Pastore
Non è possibile, neppure per approssimazione, determinare la data di nascita del Camilli. Vè inoltre una tradizionale incertezza nel collocarne il luogo a Siena, oppure, [...] illustratore dei rapporti correnti tra le virtù proprie delle casate cui l'impresa si riferisce e il contenuto figurativo dell'impresa medesima con tracce petrarchesche ("Le trecce scioglie in mille nodi avvolte") e con la prevalente attenzione alla ...
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CONTI (Comes, Conctus, De Conctis), Vincenzo
Roberto Ricciardi
Nacque a Verona nella prima metà del sec. XVI da famiglia probabilmente di origine ebraica.
Nella città natale apprese le lingue classiche [...] del 1477, in caratteri rabbinici. Le edizioni dei C., che ebbero come impresa Ercole che abbatte l'idra con il motto nitidezza dei caratteri e per gli accorgimenti tipografici. La tiratura di ogni esemplare poteva raggiungere le mille-duemila ...
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morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...
mente
ménte s. f. [lat. mens mĕntis, affine al lat. meminisse e al gr. μιμνήσκω «ricordare»]. – 1. Il complesso delle facoltà umane che più specificamente si riferiscono al pensiero, e in partic. quelle intellettive, percettive, mnemoniche,...