LONGANESI, Leopoldo (Leo)
Alessandra Cimmino
Nacque a Bagnacavallo, in Romagna, il 30 ag. 1905 (ma fu iscritto all'anagrafe il 3 settembre), figlio unico di Paolo e di Angela Marangoni.
Il padre, di [...] di organizzatore e in lui le mille idee, cui sempre arrivò per ad A. Soffici, che sarebbe divenuto uno dei suoi numi tutelari, anche se sul momento non rapporti, necessari alla realizzazione delle varie imprese in cui via via si cimentò.
Rientrato ...
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Figlio di Marco e di una Vermiglia, nacque a Prato probabilmente nel 1335. Fu il fondatore di un grande sistema di aziende il cui archivio ci è pervenuto praticamente integro; depositato presso la Sezione [...] .
L'importanza di Genova nell'ambito dei traffici datiniani convinse il grande mercante pratese ") - condusse alla creazione di un'altra impresa industriale, la compagnia dell'arte della tinta, 'esempio dato a quei mille operatori economici che con ...
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CARUTTI DI CANTOGNO, Domenico
Maria Fubini Leuzzi
Nato a Cumiana (Torino) il 26 nov. 1821 da Giovanni e da Cristina Barolo, in una famiglia di nobiltà decaduta, e rimasto orfano di padre nei primi mesi [...] problemi da impostare e risolvere per portare a buon fine l'impresa fallita nel '48. Le tesi del C. sono svolte con insieme di più di mille numeri; in particolare si ricordano la quinta sezione che elenca le testate dei giornali che furono pubblicati ...
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POLO, Marco
Giuseppe Gullino
POLO, Marco. – Nacque a Venezia nel 1254.
Suo padre, Nicolò di Andrea, del quale non si conosce la data di nascita, esercitò per lungo tempo la mercatura a Costantinopoli, [...] antiche, dai sumeri agli assiri, ai persiani sino alla straordinaria impresa di Alessandro Magno. Marco, si è detto, non ebbe romanzesche contenute nelle Mille e una notte, che fin da piccolo aveva udito nei racconti dei mercanti veneziani reduci ...
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BUCCIO di Ranallo
Claudio Mutini
Nacque all'Aquila nel territorio di Poppleto (Coppito, frazione dell'Aquila) assai probabilmente intorno agli ultimi anni del sec. XIIIda famiglia agiata, forse appartenente [...] fino al 1307 B. non si senta pienamente sicuro dei fatti che viene narrando: del resto è solo a fuori dell'Aquila (la testimonianza del verso "May in mille citadi / no llo vidi si bello" è incerta di Ludovico all'impresa italiana e il ristabilirsi ...
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CRISTINA di Francia, duchessa di Savoia
Enrico Stumpo
Nacque a Parigi il 10 febbr. 1606, terzogenita di Enrico IV re di Francia e di Maria de' Medici. Non ancora dodicenne, venne promessa in matrimonio [...] e mille cavalieri, sotto stipendio spagnolo; le piazze e le città occupate saranno divise fra le truppe dei principi 1656 moriva infatti a Torino il principe Tommaso, reduce dalla sfortunata impresa di Pavia, e neanche un anno dopo moriva, sempre a ...
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GIOIA (Gioja), Melchiorre
Francesca Sofia
Nacque a Piacenza il 19 genn. 1767 da Gaspare e Marianna Coppellotti. Rimasto orfano a cinque anni del padre e a tredici della madre, andò a vivere con lo zio [...] un nuovo giornale sottoscritto per mille copie dallo stesso governo, G. invece non aderì all'impresa del Conciliatore.
Quest'ultima circostanza -XVI, ibid. 1838-40. La maggior parte dei suoi manoscritti è conservata a Milano, Biblioteca nazionale ...
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BONIFACIO I, marchese di Monferrato
Axel Goria
Terzogenito, tra i figli maschi, del marchese Guglielmo V (alias III, alias IV) e di Iulita d'Austria, sorella uterina di Corrado III, re dei Romani, nacque [...] da fare per vincere le esitazioni della massa dei crociati riluttanti all'impresa contro Costantinopoli.
Salpata da Corfù il 24 maggio e alla stessa città di Salonicco, in cambio di mille marchi d'argento e di possessi nella parte occidentale dell ...
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MALERBA, Luigi
Giovanni Ronchini
MALERBA, Luigi (Luigi Bonardi)
Secondogenito di Pietro Bonardi e Maria Olari, nacque a Berceto, nell’Appennino parmense, l’11 novembre del 1927.
I Bonardi, sul finire [...] .
Lo zio paterno, Giovanni, fu uno dei fondatori delle Missioni estere saveriane di Parma: operò anno fu protagonista di una coraggiosa impresa come fondare e dirigere, poco più 'saga' de Le storie dell’anno mille e del suo protagonista, il picaro ...
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COLBRAN, Isabella Angela
Ariella Lanfranchi
Nacque a Madrid il 2 febbr. 1785 da Teresa Ortola e da Giovanni, musico "de la chapelle et de la chambre du roi d'Espagne" (Fétis). Giovanissima, ricevette [...] , dove entrambi erano stati scritturati dall'impresa del teatro La Fenice. In questa ") che, pur prodigandosi in mille modi, non tardò a guastarsi . des musiciens, II, p. 333; C. Schmidl, Diz. univ. dei musicisti, I, p. 357; Enc. d. Spett., III, coll. ...
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morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...
mente
ménte s. f. [lat. mens mĕntis, affine al lat. meminisse e al gr. μιμνήσκω «ricordare»]. – 1. Il complesso delle facoltà umane che più specificamente si riferiscono al pensiero, e in partic. quelle intellettive, percettive, mnemoniche,...