L'architettura: caratteri e modelli. Subcontinente indiano
Giuseppe De Marco
George Michell
Ciro Lo Muzio
Caratteri generali
di Giuseppe De Marco
In India scopo principale dell'attività costruttiva [...] meglio documentati è offerto da Bhita, piccola città mercantile fortificata in Uttar Pradesh, sul fiume Yamuna, parzialmente scavata (che qui contiene lo stūpa), a Bhaja troviamo un impianto modificato: i due vani originari si fondono in un'unica ...
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L'archeologia del Vicino Oriente antico. Cipro
Vassos Karageorghis
Sophocles Hadjisavvas
Franz Georg Maier
Cipro
di Vassos Karageorghis
Isola del Mediterraneo orientale a sud della Turchia e a ovest [...] compreso un ambiente adibito al culto) e un muro fortificato databili al periodo Cipriota Tardo IIIA; quest'ultimo restò in edifici romani non rappresentavano un tempio dal classico impianto greco-romano, ma conservavano il carattere orientale di ...
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I siti della Magna Grecia: un panorama esemplificativo. Le subcolonie
Ernesto De Miro
Adele Anna Amadio
Giovanni Di Stefano
Nicola Bonacasa
Laura Buccino
Dieter Mertens
Agrigento
di Ernesto De [...] carattere e la loro destinazione e si organizzarono ad accogliere quartieri e impianti artigianali. La sommità della Rupe Atenea (l’acropoli), che era stata particolarmente fortificata alla fine del V sec. a.C. prima dell’assedio cartaginese, divenne ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Iran
Rémy Boucharlat
Anny Allara
Pierfrancesco Callieri
Caratteri generali
di Rémy Boucharlat
Prima della comparsa di una vera e propria architettura monumentale [...] alla fine del VI sec. a.C. L'impianto irregolare del quartiere artigianale qui portato alla luce si 750-550 a.C.), in cui troviamo, all'interno di un complesso fortificato, una sala rettangolare con quattro file di tre pilastri e una struttura ...
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L'età del Bronzo dell'Asia Centrale meridionale
Sandro Salvatori
Vadim M. Masson
Ciro Lo Muzio
Victor I. Sarianidi
Massimo Vidale
Boris A. Litvinskij
Raffaele Biscione
Maurizio Cattani
di Sandro [...] Medio nella Battriana settentrionale. A Sapalli Tepa, nel Sud dell'Uzbekistan, il complesso fortificato scavato nei primissimi anni Settanta del Novecento presenta un impianto molto simile al "palazzo" di Dashli 3 e, analogamente, nella sua fase più ...
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L'Asia islamica. Anatolia
Thomas A. Sinclair
Martina Rugiadi
Anatolia
di Thomas A. Sinclair
Dopo l'invasione islamica dell'Anatolia e dell'Armenia (metà VII sec.) si delineò rapidamente una divisione [...] .
H. (ar. Ḥiṣn Kayfā) includeva una città alta fortificata sulla sommità di un'altura, comprendente un palazzo, aree residenziali forse pertinenti alla ricostruzione piuttosto che all'impianto originario. Nella moschea sono stati recuperati alcuni ...
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L'archeologia del Subcontinente indiano. La frontiera indo-iranica
Shoshin Kuwayama
Anna Filigenzi
Giovanni Verardi
Maurizio Taddei
Giannino Pastori
La frontiera indo-iranica
di Shoshin Kuwayama
Zona [...] nel corso della prima metà del XX secolo. Le mura, forse di impianto eftalita (V sec. d.C.), si conservano per un buon tratto a diviso in tre settori: a dominare la confluenza sui fiumi è un'area fortificata di circa 140 × 90 m. Circa 320 m più a sud, ...
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Dal Neolitico all'età dei metalli. Dalle prime comunità agricole alle società complesse: Europa
Mirella Cipolloni Sampò
Renato Peroni
Le prime comunità agricole
di Mirella Cipolloni Sampò
La "rivoluzione [...] (cosiddetto dal sepolcreto a incinerazione che si impianta sulle rovine del celebre tempio megalitico), in che ospitano le sedi di rustici signorotti locali, autentiche fattorie fortificate; solo con Hallstatt D, e più tardi con La Tène ...
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Vedi PALAZZO dell'anno: 1963 - 1996
PALAZZO
A. Giuliano
A. Bisi
A. Bisi
A. Bisi
A. Giuliano
A. Giuliano
A. Tamburello
L. Lanciotti
Il nome Palatium indicava a Roma uno dei sette colli sui quali [...] città entro la città; da notare infine alcuni perfezionati impianti di ventilazione, di scalda acqua nelle stanze da bagno,
I palazzi anatolici si configurano nell'aspetto di cittadelle fortificate, contenenti più edifici: l'esempio più perspicuo è ...
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L'archeologia del Subcontinente indiano. La regione dei Vindhya e il Rajasthan
Julia Shaw
Jonathan M. Kenoyer
Giovanni Verardi
Massimo Vidale
Giuseppe De Marco
Pia Brancaccio
La regione dei vindhya
di [...] carri. L'insediamento era probabilmente cinto da un muro fortificato di pietre legate da malta di fango.
Nel sito un garuḍastaṃbha (colonna con l'aquila di Vishnu). L'impianto del santuario riflette probabilmente un coerente programma cultuale del V ...
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terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...
castro
s. m. – Adattamento del lat. castrum, propr. «castello, fortezza», adoperato come termine storico (in alternanza con la forma latina) nel sign. che la parola assunse nel medioevo, per denotare cioè un centro giuridico e territoriale...