BAUDO, Luca (Luca da Novara)
Gian Vittorio Castelnovi
Figlio di Ambrogio; non è precisabile se questo pittore fosse nativo oriundo di Novara; comunque se ne ha notizia soltanto a Genova a partire dal [...] un decennio (1493-1503), consentono di avvertire la tendenza a ridurre descrizioni e decorazioni, dapprima sovrabbondanti, per impianti e forme più semplici e monumentali, mentre la vivacità della diffusa illuminazione e della contrastata cromia cede ...
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BOLLATI, Giovanni
Valerio Castronovo
Nato a Trecate (Novara) il 20 genn. 1796 da Giuseppe, in una famiglia di commercianti che possedeva un negozio di tele e cotoni a Porta Milano, gestì dal 1831, sotto [...] tessitura, aveva portato avanti nel frattempo un graduale processo di ristrutturazione, su più elevati indici di produttività, di impianti e di maestranze: con un organico immutato di 400 operai, il numero dei telai meccanici era infatti salito da ...
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BRAGADIN, Giovanni
Alfredo Cioni
Figlio di Alvise, continuò la tipografia ebraica fondata dal padre dopo la morte di questo (1575) fino al 1614.
Si valse come proto dell'abile, onesto e fedele Āshēr [...] a vari editori, dai quali ricevevano in cambio una interessenza sui prodotti. I tipografi che usarono il nome e gli impianti della "Stamperia Bragadina" furono gli eredi di Giovanni di Gara, gli Zanetti, i Pradato, i Vedelago, i Doriguzzi, gli ...
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Joule, James Prescott
Giuditta Parolini
Lo scienziato che scoprì il legame tra calore e lavoro
James Prescott Joule, figlio di un agiato produttore di birra, studiò la natura del calore e scoprì che [...] : ne sono esempi le perdite di energia nelle linee elettriche o i cortocircuiti che danneggiano apparecchiature elettriche e impianti. Per evitare danni si possono usare dispositivi, chiamati fusibili, che interrompono il passaggio di corrente nei ...
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FLORIO, Ignazio, senior
Simone Candela
Figlio di Vincenzo - l'artefice dello sviluppo della Casa di commercio - e di Giulia Portalupi, nacque a Palermo il 17 dic. 1838. Alla morte del padre, nel 1868, [...] , funzionava a pieno ritmo soprattutto da quando la direzione tecnica era stata assunta dall'ingegnere francese G. Theis e l'impianto ingrandito e spostato in altra zona della città. Per quanto l'Oretea non potesse reggere il confronto con le più ...
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CEIRANO, Giovanni
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Nato a Cuneo il 1° ott. 1860 da Giovanni, orologiaio, e Teresa Corino, nel 1880 si trasferiva coi fratelli Giovanni Battista, Matteo ed Ernesto a Torino. Qui i Ceirano aprirono un [...] di Ruffia e L. Damevino. Il 25 luglio successivo la "Fiat" rilevava per lire 30.000 l'officina del C., con impianti, brevetti e dipendenti, e la "G. Ceirano e Comp." era quindi posta in liquidazione. L'ing. Faccioli entrava come direttore tecnico ...
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INGHIRAMI, Fabio
Michelangelo Salpietro
Nacque a Sansepolcro, nell'Alta Valle del Tevere, il 24 ott. 1920, da Pio e Laura Menci, in una famiglia di antica nobiltà. Ammesso all'Accademia navale di Livorno, [...] la quale, oltre che produrre tessuti e articoli di abbigliamento, doveva vendere e distribuire la produzione realizzata negli impianti della Valtiberina - e, nel 1963, quasi contestualmente, l'Autostir, per la fabbricazione di confezioni e tessuti; a ...
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LAPARELLI, Francesco
Gerardo Doti
Nacque a Cortona il 5 apr. 1521 da Niccolò, morto nel 1547, di nobile famiglia come la moglie, della quale le fonti tramandano il casato, Ridolfini, e l'iniziale (N.) [...] e prestigiosi della sua carriera di architetto pontificio, partecipando alla progettazione e alla realizzazione di strutture difensive e impianti urbani dislocati nei territori dello Stato della Chiesa e a Malta.
I lavori più importanti compiuti in ...
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CANEDI, Gaetano
Giuliana Ricci
Gianfranco Spagnesi
Ingegnere ed architetto, nato a Bologna nel 1836 e morto a Roma prima del 14 luglio 1889. La sua biografia non è ancora stata ricostruìta. L'unico [...] si presenta estremamente ricco e articolato, il cui compito principale è quello di annullare la mancanza di un cortile interno. L'impianto generale, che dà luogo ad una fronte ad "U", esalta le qualità eclettiche del repertorio formale del C. che, in ...
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Lynch, David
Daniele Dottorini
Regista cinematografico statunitense, nato a Missoula (Montana) il 20 gennaio 1946. L. è senza dubbio uno dei registi più innovativi del cinema contemporaneo. I suoi film [...] , il luogo in cui convivono uomini e tecnologie. L'attenzione che egli pone alla strumentazione tecnica, ai macchinari dei primi impianti industriali, al fumo e alla caligine che ricopre i corpi è pari alla cura con cui mette in scena lo spettacolo ...
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impiantamento
impiantaménto s. m. [der. di impiantare], non com. – L’operazione d’impiantare, in senso generico (per i sign. particolari è per lo più usato impianto).
impiantare
v. tr. [comp. di in-1 e piantare; cfr. lat. tardo implantare «piantare»]. – 1. a. In genere, collocare o inserire su base opportuna i varî pezzi di un congegno, gli elementi di una struttura, e sim., per iniziarne la costruzione:...