ARTIGIANI
Bartolomé Bennassar e Mauro Ridolfi
Storia
di Bartolomé Bennassar
Introduzione
Qualunque sia la definizione di artigianato che si voglia considerare, due fatti sembrano innanzitutto incontestabili: [...] economic and social history of the Roman Empire, 2 voll., Oxford 1957² (tr. it.: Storia economica e sociale dell'Imperoromano, Firenze 1980²).
Rougerie, J., Procès des Communards, Paris 1964.
Soustelle, J., La vie quotidienne des Aztèques au temps ...
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La trasmissione nel rituale costantinopolitano
Béatrice Caseau
Costantino ha giocato un ruolo fondamentale in qualità di primo imperatore cristiano e di fondatore di Costantinopoli, città in cui è stato [...] e molti altri eventi accaduti sotto di lui. Il suo regno è considerato il punto di partenza dell’Imperoromano d’Oriente, chiamato Impero bizantino dagli storici occidentali a partire dal Rinascimento. La sua statura fu tale che tanto in Oriente ...
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Monarchia, diarchia, tetrarchia
La dialettica delle forme di governo imperiale fra Diocleziano e Costantino
Valerio Neri
A partire dall’inizio del regno di Diocleziano fino alla definitiva vittoria [...] , hanno alle spalle una storia, ma che, nel loro coordinarsi in sistema, non ha precedenti e nemmeno imitazioni successive nell’Imperoromano. A partire da Marco Aurelio e Lucio Vero c’erano stati collegi imperiali formati da due o anche tre Augusti ...
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I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regno di Costantino e la più importante conseguenza [...] , attività politica, e altro ancora. Il vescovo, sebbene sia la figura istituzionale che meglio rappresenta il cosiddetto Imperoromano-cristiano, che inizia con Costantino, risulta difficile da classificare e definire. In ciò sta la sua originalità ...
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Idea imperiale e continuità romana
Aspetti del culto di san Costantino in ambito romeno
Cesare Alzati
Serban Turcus
Per la storia del mondo cristiano Costantino costituisce un personaggio a vario titolo [...] . È in effetti in terra moscovita che, tra il 1511 e il 1522, la lettera di Spiridon Savva viene a delineare l’imperatoreromano Augusto quale fonte di legittimità per ogni potere nell’intera ecumene44, ed è là che attorno al 1523, nella sua famosa ...
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Voltaire e gli illuministi francesi
Heinrich Schlange-Schöningen
Costantino fu per molto tempo venerato come il liberatore della Chiesa perseguitata e come il primo imperatore cristiano, ma nell’Illuminismo [...] anche per d’Holbach lo spostamento della sede di governo in Oriente è una delle cause del declino dell’Imperoromano d’Occidente35. Proprio perché si convertì al cristianesimo, Costantino è responsabile di tutte le crudeltà commesse dai cristiani nei ...
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La storiografia anglofona su Costantino nel XX secolo: linee di sviluppo
Francesco Ziosi
Molte tra le pagine migliori della storiografia del Novecento sul Tardoantico sono scritte in inglese. Questo [...] ha nulla di retorico: Momigliano prende Gibbon e lo pone in una posizione dialettica rispetto a quanto, mentre l’Imperoromano si avviava verso la sua fine, cominciava a prosperare, e cioè la società cristiana. Sostanzialmente, si tratta delle stesse ...
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Il potere di Costantino
Dimensioni e limiti del potere imperiale
Averil Cameron
Non vi è un solo modo di interpretare il regno di Costantino, la sua personalità e i suoi obiettivi. Le contraddizioni [...] nel 324: si tratta di una verità che gli autori favorevoli a Costantino nascosero con molta fatica.
Governare l’Imperoromano
L’assunzione dei titoli di Cesare o di Augusto non implicava necessariamente un potere illimitato. Il controllo delle forze ...
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L’‘epoca’ di Costantino e il Tardoantico
Andrea Giardina
La questione costantiniana si pose nella stessa età di Costantino. Se ci si riferisce al problema classico, oggi largamente superato, della sincerità [...] sempre valida la distinzione tra «evangelii di Augusto» ed «evangelio di Gesù», formulata ad altro proposito da S. Mazzarino, L’imperoromano, Roma 19622, pp. 100-110.
21 Eus., v.C. IV 67-75. Per la nuova ideologia patrimoniale del potere supremo ...
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Costantino il Grande a Mosca dai Rjurikidi alla dinastia dei Romanov
Marcello Garzaniti
La figura dell’imperatore Costantino ha segnato le principali tappe della Moscovia e dell’impero russo. Per la [...] tatara (XIII-XV secolo) riuscirono a indebolire i legami religiosi e culturali fra la Rus’ e gli eredi dell’Imperoromano d’Oriente. Le distruzioni, inflitte dai tatari, e la perdita del controllo delle steppe, favorirono lo spostamento della sede ...
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impero
impèro s. m. [lat. impĕrium, der. di imperare «comandare, essere a capo»]. – 1. letter. In senso ampio, potere assoluto, autorità piena, incontrastata: esercitare un i. dispotico; Nettuno aveva l’i. del mare, Eolo dei venti; più spesso...
romano1
romano1 agg. e s. m. (f. -a) [lat. Romanus]. – 1. a. Di Roma, come città e stato del mondo antico: la storia r.; la repubblica r., l’impero r.; il popolo r., la popolazione r. (v. anche S.P.Q.R.); la civiltà, l’arte r.; la letteratura...