DITTICO
C. Jhm
D., in latino diptychum, deriva dalle parole greche δίς e πτύσσειν con le quali originariamente poteva essere indicato qualsiasi oggetto piegato in due parti. Soltanto nella tarda antichità [...] tardoantico.
1. Impero d'Occidente. Roma. - I dittici di Probo del 406 (Aosta, tesoro del Duomo) e di Probiano del 400 un proprio stile pesante e severo). Alla fine del periodo romano il d. di Oreste (530; Londra, Victoria and Albert Museum) per il ...
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Vedi SIBARI dell'anno: 1966 - 1997
SIBARI (Σύβαρις, Sybaris)
P. Zancani Montuoro
Colonia greca sulla costa ionica d'Italia fra i fiumi Crati e l'omonimo S., celebre per la sua straordinaria ricchezza [...] suo impero non meno didi un edificio romano, apparvero frammenti di età più antica sufficienti a dimostrare la continuità didi Corfù, nel tempio C di Selinunte ed in un thesauròs di Olimpia, generalmente attribuito ad una città dell'Occidente ...
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SERINDIA
M. T. Lucidi
Regione dell'Asia Centrale comprendente l'area intorno al bacino del Tarim nel Turkestan cinese, la cosiddetta Kashgaria (Sinkiang).
Notizie storiche, sia pure lacunose, sull'Asia [...] di qui, tornando verso occidente per il tracciato meridionale, troviamo Miran, Niya, Yarkand, Khotan e Kashgar.
L'influsso classico, ellenistico-romano passa a far parte, dopo una parentesi tibetana, dell'impero turco degli Uighur (dopo l'8oo d. C.) ...
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Vedi VELIA dell'anno: 1966 - 1997
VELIA (῾Υέλη ᾿Ελέα, Velia)
M. Napoli
In località Castellammare della Bruca, nel comune di Ascea in provincia di Salerno, sorgeva l'antica città di V., ᾿Ελέα per i Greci, [...] di Colofone e di V.: né vi sono valide ragioni per dubitare della notizia di Diogene Laerzio e della presenza di Senofane a Velia.
Quando i Persiani sotto l'imperodi la politica di Pericle, volge la sua attenzione all'occidente e cerca di farsi erede ...
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KASHMIR, Arte del
H. Goetz
La situazione geografica del K. (oggi ufficialmente Yammu e K.) lungo 135 km, largo dai 30 ai 40 km e posto a 1800 m sul livello del mare, in una valle dell'Himalaya, separato [...] di un imperatore Kuṣāna, oggi al museo di Srinagar, riecheggia le statue di stile parthico, specie quelle di Gupta. Questo influsso artistico romano straordinariamente tardo fu dovuto forse ma si ritrovano anche in Occidente in epoca bizantina. La ...
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COSTANTINO I (C. Flavius Valerius Constantinus)
D. Faccenna*
Figlio di Costanzo I Cloro e di Elena, nato a Naisso (Mesia) il 27 febbraio del 280 circa, Augusto dal 306, morto nel 337. Detto anche C. [...] gli imperatori del tardo periodo romano ad avere una iconografia sicura e della quale si possa inoltre tracciare una linea di sviluppo. di essi. Dopo la fondazione di Costantinopoli, nella uniformità generale stilistica dell'Oriente e dell'Occidente ...
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NORICUM
G. C. Susini
L. Eckhart
Provincia romana. Situata tra le Alpi Orientali e la riva destra del Danubio, corrisponde alla maggior parte dell'Austria e ad un lembo di terra slovena.
Il N. entra [...] N. il tempio romano a podium, destinato al culto delle divinità ufficiali e degli imperatori. Un esempio importante dall'arte popolare, così gl'incastri di smalto colorato originarî dell'Occidente, sulle spille di bronzo ed i fermagli del I sec ...
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Vedi SALONICCO dell'anno: 1965 - 1973 - 1997
SALONICCO (Θεσσαλονικεία, Θεσσαλονείκη, Θεσσαλονίκη; su alcune monete imperiali romane e iscrizioni funerarie: Θεσσαλονείκη, Θεσσαλονεικέων [πόλις]; in qualche [...] occidente fu compiuto sotto Teodosio. Le porte principali dovevano essere quelle per cui transitava la via Egnazia: la porta di Cassandro (o di fatto costruire dall'imperatore Galerio ed esplorato in una serie di campagne di scavo condotte dal 1880 ...
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CORDERO di San Quintino, Giulio
Nicola Parise
Secondogenito del conte Giovanni Antonio e di Maria Caterina Botta, nacque a Mondovì il 30 genn. 1778. Compì i propri studi a Fossano presso i somaschi [...] interessi che aveva sin dal primo soggiorno romano per la numismatica e per l' impostazione della diade architettonica Oriente-Occidente" (Samek Lodovici, p. dell'Impero greco in Europa, edite entrambe nelle Mem. della R. Acc. delle scienze di Torino, ...
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Vedi CARTAGINE dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CARTAGINE (fen. Qart Hadasht; greco Καρχηδών; lat. Carthāgo)
P. Romanelli
G. Sgatti
Colonia fondata dagli abitanti di Tiro sul golfo che si apre nella costa [...] la più popolosa tra le colonie fenicie d'Occidente. Fino al sec. V a. C. il punico e il romano. Le due città non ebbero di comune che il Carthago), su monete di bronzo di vari imperatori, da Diocleziano a Costantino; su monete di bronzo, d'argento ...
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occidente
occidènte s. m. [dal lat. occĭdens -entis (sottint. sol «sole»), part. pres. di occĭdĕre «tramontare», comp. di ob- e cadĕre «cadere»]. – 1. Una delle quattro direzioni cardinali, quella nella quale il sole tramonta; sinon. quindi...
impero
impèro s. m. [lat. impĕrium, der. di imperare «comandare, essere a capo»]. – 1. letter. In senso ampio, potere assoluto, autorità piena, incontrastata: esercitare un i. dispotico; Nettuno aveva l’i. del mare, Eolo dei venti; più spesso...