DRAGO
S. Manacorda
Il d. è uno degli animali fantastici la cui frequente natura composita, funzionale a intenti di rappresentazione simbolica, rivela contemporaneamente una forte attitudine ornamentale. [...] l'osmosi culturale tra Oriente e Occidente. Si deve con ogni probabilità all'invasione di Turchi selgiuqidi, nel sec. 11°, Const., III, 3); la volontà di distinguersi e contrapporsi all'Imperoromano trova riscontro nella sostituzione, operata dallo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giustiniano e la riconquista dell'Occidente
Tullio Spagnuolo Vigorita
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I 38 anni di regno di Giustiniano [...] sui Vandali, Giustiniano matura il progetto di restaurare l’unità dell’imperoromano, rivolgendosi contro il regno ariano degli giustinianeo di ricomporre l’unità politica dell’Occidente, o di gran parte di esso, sotto il governo di Costantinopoli è ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Carla Casagrande
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Parlare di tradizione filosofica in lingua araba e in ambiente musulmano significa [...] di testi filosofici greci non è solo il risultato della conquista musulmana delle province intellettualmente più avanzate dell’Imperoromano d’Oriente e dell’Impero ai sapienti.
Se nell’Occidente latino gli scritti originali di Averroè, ad eccezione ...
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CORONA
E. Zanini
La c., ornamento del capo di forma circolare spesso in metallo prezioso, fu nel Medioevo il più importante segno di sovranità delle monarchie occidentali. Gli esempi conservati sono [...] Occidente.Nei ritratti monetali di Costantino il Grande appare un tipo di elmo romano particolarmente sfarzoso, decorato con il monogramma di Tarda Antichità e poi come fondatori di regni eredi dell'Imperoromano, svilupparono la loro civiltà sotto l ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La diffusione del cristianesimo e le conversioni
Giacomo Di Fiore
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo la morte di Cristo, i suoi seguaci [...] parte dell’imperoromano, il secondo quello della libertà di culto, seguito dalla sua proclamazione a religione di Stato. Le tappe successive della storia del cristianesimo sono quelle di una graduale avanzata in Oriente come in Occidente, ma anche ...
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GRADO
R. Polacco
(Ad aquas gradatas, Gradus nei docc. medievali)
Centro del Friuli-Venezia Giulia (prov. Gorizia) sul vertice dell'arco costiero altoadriatico, G. sorge sul margine meridionale della [...] romanodi G., ancora riconoscibile, aveva una lunghezza di m. 320 e una larghezza massima diimpero carolingio, restaurò tuttavia la vetusta cattedrale di Aquileia e nel sinodo di Mantova dell'827 tentò di tra Oriente e Occidente, in Storia dell ...
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Nacque a Tregnago (Verona) il 9 nov. 1885, dal nobile Ciro e da Maria dei conti Franchini.
Il padre, storico e meteorologo, scoprì "la legge che lega assieme isobare e isoterme coll'isocrona dei temporali": [...] romano-germanici sorti dallo sfacelo dell'Impero d'Occidente è in istretta dipendenza coi diritto romanoImperoromano-cristiano (ibid., pp. 279-304) in un disegno vasto e incompiuto.
In un necrologio letto all'adunanza del R. Istituto veneto di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2021)
L'eta carolingia in Francia, Germania e Italia
Manuela Gianandrea
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’attività edilizia di Carlo Magno, [...] non poteva che essere il più ampio, etnicamente variegato, prospero e duraturo impero d’Occidente, quello della Roma antica. Tuttavia il regno di Carlo era sì un “romanoimpero”, ma sacro, cioè fondato su una profonda alleanza con la Chiesa, che ...
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LODI
G. Voltini
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, posta sulla riva destra del fiume Adda.L'antico centro abitato, oggi denominato L. Vecchio, situato a km. 7 ca. a O dell'attuale Lodi, [...] , ivi, pp. 17-21 nrr. 94-97; C.M. Maiocchi, Maestro di San Bassiano, ivi, pp. 89-91; S. Jorio, Lodi Vecchio (Laus Pompeia). L'organizzazione urbanistica, in Milano capitale dell'imperoromano 286-402 d.C., cat., Milano 1990, p. 169; G. Cantino ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2016)
Geografi e periplografi
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Commercio e navigazione sono alla base delle conoscenze [...] a.C. La fondazione di nuovi centri, a Oriente come a Occidente, è ormai un dato acquisito: la rete di città che ne scaturisce settentrionali dell’imperoromano, identificazione e ubicazione di Thule restano avvolti da un’aura di mistero destinata ...
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occidente
occidènte s. m. [dal lat. occĭdens -entis (sottint. sol «sole»), part. pres. di occĭdĕre «tramontare», comp. di ob- e cadĕre «cadere»]. – 1. Una delle quattro direzioni cardinali, quella nella quale il sole tramonta; sinon. quindi...
impero
impèro s. m. [lat. impĕrium, der. di imperare «comandare, essere a capo»]. – 1. letter. In senso ampio, potere assoluto, autorità piena, incontrastata: esercitare un i. dispotico; Nettuno aveva l’i. del mare, Eolo dei venti; più spesso...