L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] alle due Sicilie, dagli Stati germanici al Regno di Sardegna, alla Russia. Si spiega così la diversa attività della Santa , si mostrò molto pragmatico davanti alla dissoluzione dell'Impero austroungarico, senza rimpianti e pronto a tener conto delle ...
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L'editoria cattolica dall'Unita alla fine del fascismo
Albertina Vittoria
Tipografi e libri di argomento religioso dopo l’Unità
L’unificazione del paese comportò conseguenze anche sul versante della [...] in Russia e la definitiva collocazione dei cattolici nella società e nella politica italiane, vale a dire l’obiettivo di « il 1935 e il 1940, accogliendo favorevolmente la nascita dell’Impero, nonché le scelte autarchiche e la politica «in difesa ...
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Le forme del ministero cristiano alle soglie della secolarizzazione
Gaetano Greco
Premessa
Nel 1860 sui campi di battaglia di Capua e del Gargano si coprì di gloria Atanasio Bracci Cambini da Buti, [...] di Carlo III di Borbone re di Napoli, rispettivamente il primo a commento della morte di Gian Gastone de’ Medici, granduca di Toscana, e il secondo di fronte al cambiamento di alleanze che l’imperatrice , a cura di G. Galasso, C. Russo, Napoli 1982, ...
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Religiosa, organizzazione
Bryan R. Wilson
1. Introduzione
I termini 'chiesa' e 'setta' in senso stretto si riferiscono specificamente a forme cristiane di organizzazione religiosa. Nell'uso comune tuttavia [...] , che in certa misura costituiscono un'eredità dell'Impero romano - hanno conferito alla religione cristiana in generale vari gruppi etnici. La storia di queste Chiese è strettamente legata alle vicende politiche: in Russia, ad esempio, lo Stato abolì ...
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Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] altri paesi, come il Messico, la Spagna e la Russia o le nazioni rette dalla democrazia laica, e costituiva impero, mostrando di credere in una sua congruenza con l’impero universale di Cristo82.
Schuster avvertì negli ultimi anni Trenta l’urgenza di ...
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Giudaismo
Rolf Rendtorff
Introduzione
Definizioni del concetto
Nella sua accezione più ampia il termine 'giudaismo' indica la storia complessiva del popolo ebraico, dai suoi inizi nell'epoca biblica [...] , allorché il cristianesimo era divenuto religione di Stato dell'Impero romano. L'Islam considerava il giudaismo, d'Israele, Brescia 1975).
Raisin, J. S., The Haskalah movement in Russia, Philadelphia, Pa., 1913.
Raphael, M. L., Profiles in American ...
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Pietro Dominici
2000 d.C.
Il senso di una data attesa
L'inizio del terzo millennio dell'era cristiana
di Pietro Dominici
1° gennaio 2000
Il passaggio dall'anno 1999 all'anno 2000 è stato salutato in tutto [...] occorre giungere all'11° secolo, con l'imperatore Enrico IV, dopo di che l'era cristiana non fu più abbandonata sia nel 1752 (si passò dal 2 al 14 settembre) e la Russia soltanto nel 1918, subito dopo la vittoria della Rivoluzione bolscevica (si ...
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Conflitti etnici e religiosi
Lucio Caracciolo
di Lucio Caracciolo
Conflitti etnici e religiosi
sommario: 1. Introduzione. 2. La fine della guerra fredda e le sue conseguenze. 3. In morte della Iugoslavia. [...] che già nel 1989 si emancipa dal controllo di Mosca, a cominciare dalla Polonia di Solidarność - poi il cuore stesso dell'imperorusso-sovietico, con la vittoria della Russiadi Boris El′cin sull'URSS di Gorbačëv, nella seconda metà del 1991.
Si apre ...
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Millenarismo
Luciano Pellicani
Millenarismo e utopismo
Il termine 'millenarismo' è stato coniato per designare la credenza, diffusasi fra le prime comunità cristiane, nell'imminente avvento del Regno [...] che Costantino, nel disperato tentativo di potenziare le basi spirituali dell'Impero, aveva deciso di fare del cristianesimo una religione all'ala 'zelota' del marxismo la chance di trasformare la Russia in un immenso laboratorio nel quale compiere il ...
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GASPARRI, Pietro
Carlo Fantappiè
Romeo Astorri
Nacque il 5 maggio 1852 da Bernardino e da Giovanna Silj, ambedue possidenti, a Capovallazza, allora comune di Visso, oggi di Ussita, in provincia di [...] filofrancese aveva provocato, nel conclave del 1903, il veto dell'imperatore d'Austria a una sua elevazione al soglio. In realtà, , accusata di aver troppo concesso all'influenza russa in Medio Oriente. Il che, tuttavia, non gli impedì di rivolgersi ...
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russo
agg. e s. m. (f. -a) [dall’etnico lat. rinascimentale Russus, der. dello slavo Rus’ (prob. di origine scandinava) con cui fu dapprima indicata la Russia (poi Rossija 〈ras’ìeë〉)]. – 1. agg. a. Della Russia, regione geografica e stato...
imperatore
imperatóre (ant. e poet. imperadóre) s. m. [dal lat. imperator -oris, der. di imperare «esercitare il supremo potere, comandare»]. – 1. a. Nell’antica Roma, denominazione che originariamente indicava chi era investito di una suprema...