FALIER, Vitale
Irmgard Fees
Appartenente alla nobile famiglia che da tempo svolgeva un ruolo eminente nell'ambito del ceto politico veneziano, venne inviato nel 1154 dal doge Domenico Morosini in ambasceria [...] di iudex e consigliere del doge e fu nel 1173 advocator Comunis. Inoltre, sempre nel 1172, fu inviato dal doge Sebastiano Ziani in ambasceria, insieme con Manasse Badoer e Vitale Dandolo, presso l'imperatore Manuele I Comneno a Costantinopoli ...
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CASATI, Antonio
Luigi Ambrosoli
Nacque a Milano il 18 nov. 1828, terzogenito di Gabrio e di Luigia Bassi. Mentre il primogenito Gerolamo (1825-55) fu inviato all'università di Innsbruck, e il secondogenito [...] degli Esteri, intraprendendo la carriera diplomatica come addetto alla legazione sarda presso l'Impero ottomano. Era segretario di legazione a Costantinopoli quando il fratello Gerolamo morì in Crimea, dove partecipava alla spedizione militare. La ...
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MARCO di Ubaldo
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Nacque a Pisa nella prima metà del XII secolo. Apparteneva al ramo della famiglia dei conti di Pisa che si denominava "de filiis Ubaldi", da un Ubaldo vissuto [...] la rotta per Costantinopoli in vista della possibile ostilità veneziana, ottenne nel luglio 1170 il rinnovo dei privilegi dall'imperatore Manuele I Comneno. Gli ambasciatori rientrarono in città il 9 nov. 1171.
Oltre all'attività pubblica, di M. si ...
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BALBI, Costantino
Elvira Gencarelli
Nacque il 12 sett. 1676 dalla nobile famiglia genovese, fratello minore del doge Francesco Maria. Iniziata la carriera diplornatica, si distinse in modo particolare [...] del tentativo, da lui intrapreso a Costantinopoli negli ultimi mesi del 1709, di ottenere per la Repubblica una base di sbocco commerciale a Costantinopoli.
La richiesta, da lui avanzata, di conferma delle precedenti capitolazioni, trovava condizioni ...
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POLO, Matteo
Giuseppe Gullino
POLO, Matteo. – Nacque a Venezia da Andrea (della madre non si conosce il nome né il casato), probabilmente nel quarto decennio del XIII secolo e dopo i fratelli Marco [...] la moglie, perché nel 1260 si trovava già da tempo a Costantinopoli, dove esercitava la mercatura assieme ai fratelli. Nel 1261, quando la caduta dell’Impero Latino di Oriente faceva presagire un futuro meno favorevole alla folta colonia veneziana ...
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BON, Francesco
Freddy Thiriet
Nacque intorno al 1310, da Francesco (che nel 1318 era ambasciatore veneziano presso il Comune di Bologna), e fu iscritto al Maggior Consiglio nel 1336 (erra quindi il [...] Il 21 aprile i senatori, in considerazione dei gravi danni patiti dai Veneziani nell'Impero bizantino, ordinavano al B. e al Querini di fermarsi a Costantinopoli per richiedere con fermezza a Giovanni V Paleologo un pronto e completo risarcimento.
Il ...
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DELLA GHERARDESCA, Alberto
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Figlio di Tedice (VII) conte di Segalari, discendeva da Ugo (I), il capostipite di uno dei quattro rami in cui si era divisa, intorno alla metà [...] aiutò il giovane principe Alessio, figlio del deposto imperatore Isacco II Angelo, a fuggire da Costantinopoli.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Firenze, Dipl. Cisterciensi di Firenze, 1238 apr. 4; Dipl. Comunità di S. Gimignano, 1238 ott. 10; Dipl ...
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CITONATO (Citonatus)
Evandro Putzulu
Arcivescovo di Cagliari e, verosimilmente, anche primate della Chiesa sarda, visse nella seconda metà del sec. VII in uno dei periodi più oscuri della storia dell'isola, [...] un documento, che riaffermava la tradizionale posizione teologica della Chiesa di Roma. Con esso i vescovi occidentali si presentarono al VI concilio ecumenico, che fu aperto a Costantinopoli dall'imperatore il 7 nov. 680 e si chiuse il 16 sett ...
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CANONICI, Filippo
Gian Paolo Brizzi
Figlio di Francesco, nacque a Bologna. Molti membri della sua famiglia furono lettori dello Studio e il fratello Giovanni Battista era, nel 1463 nel Collegio dei [...] dall'Aubusson a Costantinopoli, che aveva lo scopo di non "alterare il malizioso animo" di Bāyazīd sul reale bolognesi, Bologna 1783, III, pp. 79 s.; J. v. Hammer, Storia dell'Impero Osmano, VII, Venezia 1828, pp. 37-53; L. Thuasne, Djem sultan fils ...
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CAVALLI, Domenico Maria
Paolo Preto
Nato a Venezia negli ultimi anni del sec. XVII, seguì una normale carriera nelle magistrature della cancelleria ducale e nella diplomazia; dal 1721 al 1727 fu segretario [...] problemi che turbavano le relazioni tra l'Impero e la Repubblica veneta.
Da anni si di Stato di Venezia, Senato, Dispacci ambasciatori, Francia, filze 215, 216; Milano, filze 186, 187; Savoia-Torino, filze 2, 3, 4, 5; Deliberazioni Costantinopoli ...
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bizantino
biżantino agg. [dal lat. tardo Byzantinus]. – 1. Di Bisanzio, antichissima città (gr. Βυζάντιον, lat. Byzantium) all’imboccatura del Mar Nero, tra il Corno d’Oro e il Mar di Marmara, che dopo la conquista di Costantino (323 d.C.)...
sultanino
s. m. [der. di sultano]. – Nome, nell’Impero ottomano, delle monete d’oro che venivano coniate ad Algeri, Tripoli, Costantinopoli e in Egitto, varie di bontà e di peso; il sultanino di Costantinopoli, detto anche fiorino saracenato,...