FILOSOFI
A. Giuliano
C. Bertelli
1. Età greca e romana. - Il tipo figurativo del filosofo è destinato a rappresentare nell'antichità greca e romana non solo la categoria degli uomini di pensiero, ma [...] secolo. L'avvento di Settimio Severo e l'inserirsi nella cultura dell'Imperodi motivi culturali orientali pone di Albenga); come agnelli (facciata teodosiana di S. Sofia diCostantinopoli; arco trionfale di Santa Maria Maggiore a Roma; sarcofagi di ...
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Vedi EFESO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
EFESO (ἡ Ηϕεσος, Ephésus)
P. Romanelli *
P. Romanelli
L. Guerrini
Città dell'Asia Minore, originariamente centro indigeno e sede assai venerata di un culto [...] pavimentate a grandi lastre di calcare bianco: la principale di esse era l'Arcadiana, così chiamata dall'imperatore Arcadio (395-408) chiesa di S. Sofia e in quella degli Apostoli diCostantinopoli, con l'ultima delle quali la nuova chiesa di E. ...
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L'Europa tardoantica e medievale. La nascita degli Stati fuori dei confini dell'impero. La Russia
Ciro Lo Muzio
La russia
Nel vasto areale comprendente sia le regioni della più antica etnogenesi slava [...] prima metà del XIII secolo segnarono profondamente il corso storico della Russia medievale. La fondazione dell’impero latino diCostantinopoli (1204-1261), all’indomani della conquista della capitale bizantina da parte dei crociati, e l’avanzata ...
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ICONOCLASTIA
H.L. Kessler
L'impulso alla distruzione delle immagini, in particolare le raffigurazioni di Dio e dei santi, o almeno a vietarne la produzione era insito nella spiritualità del cristianesimo. [...] citazioni dai Padri della Chiesa.Lodando gli imperatori cristiani per aver distrutto le antiche statue, diCostantinopoli (715-730). Scritte a Giovanni di Synada (Thümmel, 1992, pp. 374-377), Costantino di Nacoleia (ivi, pp. 377-378) e a Tommaso di ...
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Palatia
JJean-Marie Martin
Una presentazione dei palatia fridericiani deve cominciare con l'enunciazione di un apparente paradosso. Federico II è, se non l'inventore, almeno il primo promotore in Occidente [...] 1273, scritto in occasione del matrimonio, celebrato a Foggia, di Beatrice, figlia di Carlo I d'Angiò, con Filippo, figlio primogenito dell'ultimo imperatore latino diCostantinopoli, il palazzo comprendeva un hospitium, cioè un edificio residenziale ...
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IMPERATORE
C. Barsanti
Con l'incoronazione a Roma nel Natale dell'800 da parte di papa Leone III, Carlo Magno assunse per primo, nell'Occidente medievale, il titolo diimperatore. Dopo la fine della [...] al riguardo la testimonianza offerta dal pannello musivo sopra la porta regia della Santa Sofia diCostantinopoli, che mostra un imperatore in proskýnesis dinanzi al Cristo in trono affiancato da due medaglioni contenenti i busti della Vergine ...
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MACEDONIA
A. Tschilingirov
(gr. Μαϰεδονία; macedone, bulgaro, serbo-croato Makedonija)
Regione storica della penisola balcanica, che si estende tra la catena dei monti Pirin (Bulgaria), i monti dell'Albania [...] Roma; essi rimasero sotto la stessa giurisdizione occidentale anche dopo la suddivisione dell'Impero, nonostante i costanti tentativi da parte del patriarcato diCostantinopolidi riassorbirli sotto il proprio dominio. A partire dal sec. 6°, solo la ...
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METALLURGIA
C. Panseri
1. - Nel termine generale di metallurgia si comprende attualmente una complessa serie di procedimenti altamente specializzati, principali fra i quali, la metallurgia estrattiva, [...] e i primi esemplari sembrerebbero doversi attribuire all'imperodi Tiberio (dupondius di Augusto). Nel VI sec. furono d'ottone con rosette in rame e argento le grandi porte di S. Sofia a Costantinopoli, come risulta da recenti analisi.
Al crepuscolo ...
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ANTIOCHIA sull'Oronte
D. Levi
Detta anche "presso Dafne" (Epidaphne) dal nome del suo magnifico sobborgo e luogo di soggiorno estivo, famoso per le cascate del fiume e per il venerato santuario oracolare [...] maggiore di Alessandria; il suo patriarca, metropolita dell'Oriente, aveva il rango di quelli di Roma e diCostantinopoli, e , Traiano e Adriano: infatti alla tecnica del principio dell'Impero corrisponde il più antico dei due, con ampi archi tutti ...
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Vedi MARMORARIUS dell'anno: 1961 - 1973
MARMORARIUS
I. Calabi Limentani
Lo scultore in marmo era detto a Roma m. (faber), e lapidarius; più raramente sculptor, scalptor, o in modo generico artifex (v.); [...] diCostantinopoli che invertì la direzione di questo fenomeno migratorio di artisti, artigiani e di opere d'arte. Oltre alle firme di artisti stranieri o di negli ultimi secoli della Repubblica e nel primo dell'Impero, in Antichità, II, Roma 1950, p. ...
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bizantino
biżantino agg. [dal lat. tardo Byzantinus]. – 1. Di Bisanzio, antichissima città (gr. Βυζάντιον, lat. Byzantium) all’imboccatura del Mar Nero, tra il Corno d’Oro e il Mar di Marmara, che dopo la conquista di Costantino (323 d.C.)...
sultanino
s. m. [der. di sultano]. – Nome, nell’Impero ottomano, delle monete d’oro che venivano coniate ad Algeri, Tripoli, Costantinopoli e in Egitto, varie di bontà e di peso; il sultanino di Costantinopoli, detto anche fiorino saracenato,...