ISTITUZIONI
Alessandro Cavalli e Mary Douglas
Processi e tipologia
di Alessandro Cavalli
Il concetto di istituzione
Sia nel linguaggio comune che nel lessico delle scienze sociali il concetto di istituzione [...] dai grandi sistemi amministrativi degli imperi, come ad esempio l'Impero romano, all'istituzione del pranzo domenicale in famiglia. In considerate fonte dei mali della società - un programma di impegno morale.
La storia del dibattito sulle istituzioni ...
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La lingua
Alfredo Stussi
La proiezione marittima e commerciale della società veneziana durante il Duecento, per quanto assorbente, non basta da sola a spiegare il ritardo con cui il volgare si afferma [...] Paolo Diacono relativo a una pestilenza durante l'impero di Giustiniano. La scrittura, con lettere soto li scaii e ale lençene e âlguni vegnia lo
mal del carbo(n) p(er) le carne e pa/reva che q(ue)sti mali se piase
l'un da l'oltro, çoè li sani dal ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. L'epidemiologia e la medicina di Stato
Antoinette Emch-Dériaz
L'epidemiologia e la medicina di Stato
Come mostrano già le più remote testimonianze della storia [...] dall'Inghilterra, procedette all'inoculazione dell'imperatrice Caterina II e del granduca Paolo. Dopo il felice esito di curare i mali della civiltà; come Rousseau, tuttavia, oggi frequentemente accusato di aver favorito il sorgere del totalitarismo ...
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Edward Gibbon. Costantino nella History of the Decline and Fall of the Roman Empire
Heinrich Schlange-Schöningen
The History of the Decline and Fall of the Roman Empire di Edward Gibbon, pubblicata [...] Gibbon e che si sono occupati della tarda antichità, del declino dell’Impero romano occidentale o di Costantino, la History di Gibbon potevano ben sentire e deplorare i mali della tirannia, del rilassamento della disciplina e della moltiplicazione ...
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Filosofie e teologie politiche
Neoplatonismo e politica da Plotino a Proclo
Riccardo Chiaradonna
I secoli III-V sono l’epoca del ‘neoplatonismo’, l’ultima filosofia in un contesto religioso pagano, [...] autori come Giuliano imperatore (330/331-363), del quale è effettivamente noto il legame con i circoli filosofici del IV secolo. ma si propone di spiegare come l’anima possa fuggire dai mali di questo mondo raggiungendo il fine di assimilarsi a dio14. ...
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BONIZONE
Giovanni Miccoli
Nulla di effettivamente certo si sa delle origini di B.: sconosciuta la famiglia, sconosciuto il luogo e l'anno di nascita.
Dal suo parlare, soprattutto nel Liber ad amicum, [...] Carolingi contrapposti agli imperatori greci (Lib.ad am., III, p. 579, rr. 9-11) non sono assolutamente obliterabili. Né del resto va quasi tutti su questo concetto (VII, 2:"Quod reges mali sive boni Domini sunt ordinacione constituti"; VII, 3: "Ut ...
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Ideologia
Luciano Pellicani
di Luciano Pellicani
Ideologia
sommario: 1. Il secolo delle ideologie. 2. Dalle guerre ideologiche alle guerre di religione. 3. Ideologie e movimenti no global. 4. L'ideologia [...] per la vita moderna", completamente tiranneggiata dagli impersonali imperatividel capitale, della scienza e della tecnologia, nonché l di guerra alla società borghese proclamando: "Tutti i mali sono al culmine; non possono ulteriormente aggravarsi; a ...
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DOLFIN, Zaccaria
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 30 maggio 1527, da Andrea (morto nel 1548) di Zaccaria di Andrea e Deia di Alvise Mocenigo, "nella ... pueritia" frequentò la "scola et casa" del dottissimo [...] malanni, mentre, invece, per Ferdinando I solo accettando i "mali minori" s'evitava la "rovina" irreparabile. Il D. fusse riconciliato. Il che saria ancor molto grato all'imperatore, ad instanza del quale lo facessimo cardinale. La qual instanza - ...
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L’‘epoca’ di Costantino e il Tardoantico
Andrea Giardina
La questione costantiniana si pose nella stessa età di Costantino. Se ci si riferisce al problema classico, oggi largamente superato, della sincerità [...] significato della scelta compiuta dal Signore come rimedio ai mali universali:
Dal momento che il genere umano era oppresso con una felicitas temporum fondata sul pieno gradimento del nuovo imperatore da parte degli dei (o sulla particolare ...
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Laicità
Gustavo Zagrebelsky
Termini attuali
La laicità è un concetto problematico che indica una tensione o un conflitto sempre nuovo da dipanare o risolvere, di cui si può ragionare solo nelle situazioni [...] del 1925). Ma, una cosa è pretendere ‘impero’, un’altra è vederselo riconosciuto.
La percezione della rottura del falso, può non essere impossibile, può anzi essere doveroso per evitare mali maggiori, ma solo fino a quando si sarà costretti a ‘ ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
apostrofo
apòstrofo s. m. [dal lat. tardo apostrŏphus, gr. ἀπόστροϕος, propr. «vòlto indietro», der. di ἀποστρέϕω «volgere altrove»]. – Segno grafico in forma di virgoletta (’), che nell’ortografia italiana si adopera normalmente per indicare...