CANONI, Tavole dei
P. Réfice
Pagine iniziali dei manoscritti medievali contenenti i testi dei Vangeli canonici, che presentano tabelle indicanti le concordanze tra i passi dei quattro evangelisti, inquadrate [...] , Les manuscrits à peinture, in J. Hubert, J. Porcher, W.F. Volbach, L'empire carolingien, Paris 1968 (trad.it. L'imperocarolingio, Milano 1968), pp. 71-202; D. Gaborit-Chopin, La première Bible de Saint-Martial de Limoges, CahA 19, 1969, pp. 83 ...
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PICCARDIA
D. Sandron
(franc. Picardie)
Regione storica della Francia settentrionale, compresa entro gli od. dip. della Somme, dell'Aisne e dell'Oise.Il termine P. è documentato a partire dalla metà [...] , del centro di gravità politica verso E attenuò il ruolo della regione, che però, dopo la divisione dell'imperocarolingio con il trattato di Verdun dell'843, riconquistò un posto di prestigio nella Francia occidentalis. Il territorio diventò un ...
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Francia, regno di
BBenoît Grévin
Per tutto il XIII sec. il Regno di Francia fu la principale potenza politica dell'Occidente. Questa preminenza, conseguita nei fatti con le vittorie riportate durante [...] un'immagine tradizionale di complementarità fra il Regnum e l'Imperium, eredi congiunti, sebbene di ineguale dignità, dell'Imperocarolingio, come traspare per esempio nella celebre lettera di protesta di Luigi IX per la cattura dei prelati francesi ...
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ARCHITETTURA - Secoli 6°-10°
G. Lorenzoni
Per un profilo dell'a. altomedievale si può procedere per exempla significativi, prendendo le mosse da alcuni monumenti sorti nei territori occupati dai Merovingi [...] 1967 (trad. it. L'Europa delle invasioni barbariche, Milano 1968); id., L'Empire Carolingien, Paris 1968 (trad. it. L'Imperocarolingio, Milano 1968); H.E. Kubach, V.H. Elbern, Das Frühmittelalterliche Imperium, Baden-Baden 1968; J. Fontaine, L'art ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Armando Saitta
Paolo Simoncelli
Saitta è stato uno dei maggiori esponenti del rinnovamento della storiografia italiana di questo dopoguerra. Si deve essenzialmente ai suoi studi il ripensamento del [...] : 2000 anni di storia, iniziato nel 1978 con il volume Cristiani e barbari e giunto nel 1983 al quarto, sull’Imperocarolingio (cui non ne sarebbero seguiti altri).
Negli ultimi anni di attività, Saitta stava pensando a una ‘microstoria’ del proprio ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Guido d'Arezzo e la nuova pedagogia musicale
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel secolo XI in Italia si rinnovano la [...] dalla Chiesa, principalmente in Italia.
All’alba dell’anno Mille sulla Chiesa pesa la crisi seguita al crollo dell’imperocarolingio. La simonia, aggravata dal concubinato dei preti, il cosiddetto nicolaismo, è endemica e ha generato un soffocante ...
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FORTUNATO
Daniela Rando
Patriarca di Grado, secondo con questo nome, successe al patriarca Giovanni, suo consanguineo, che era stato assassinato nell'802 circa per mandato del duca veneziano Giovanni [...] , 1927, p. 52), tanto che ancora nel testamento di Carlo Magno Grado figurava fra le sedi metropolitiche dell'Imperocarolingio. A un rapporto personale di fiducia e di confidenza allude l'autore della Cronica de singulis patriarchis Nove Aquileie ...
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SUPPONIDI
Giacomo Vignodelli
– Parentela dell’aristocrazia franca, attiva in Italia in seguito alla conquista carolingia del regno longobardo e attestata su cinque generazioni dall’814 alla metà del [...] parentale del gruppo è infatti quella tipica delle famiglie della cosiddetta Reichsadel, cioè dell’alta aristocrazia dell’imperocarolingio, di cui i Supponidi costituiscono uno dei più importanti esempi italici: un’ampia Sippe cognatizia in cui ...
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LEONE
Andrea Bedina
Nacque probabilmente intorno agli anni Sessanta del secolo X. Divergenti i pareri in merito alle sue origini.
Tra Otto e Novecento si suppose che L. fosse tedesco e che avesse trascorso [...] , in cui erano presenti e attive più e meno rampanti dinastie signorili che, a seguito del crollo dell'Imperocarolingio, si erano progressivamente trasformate arroccandosi sui beni allodiali e razziandone altri. I poteri di controllo e di districtus ...
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TOSINI, Pietro (Pietro Maria)
Mario Rosa
– Nato a Bologna nel corso del decennio 1660-70, molto scarse sono le notizie biografiche che lo riguardano. Studiò teologia a Bologna, assumendo lo stato ecclesiastico [...] romano a quelli più recenti, pur attraverso le invasioni barbariche, la costituzione dell’Imperocarolingio, la politica degli imperatori tedeschi. Soprattutto contro questi ultimi Tosini sembra trovare agganci politici più diretti, di polemica ...
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marca2
marca2 s. f. [dal germ. marka «segno di confine»; cfr. la voce prec.], ant. – 1. Regione di confine. In partic., come termine storico, nell’impero carolingio e negli stati formatisi dopo la sua fine, territorio giurisdizionalmente autonomo,...
umanesimo
umanéṡimo (raro umanismo) s. m. [der. di umano, in parallelismo con umanista, prob. con influenza del ted. Humanismus]. – 1. Nella storiografia moderna, termine (di origine ottocentesca) con cui viene indicato il periodo storico...