PIETRO, Santo
F. BiscontI
S. Manacorda
L'apostolo P., noto anche come Simone (At. 15, 14), nacque a Betsaida, presso il lago di Genesaret, ove svolgeva il mestiere di pescatore, insieme al fratello [...] della trasmissione dei poteri divini in chiave ecclesiologica, quale manifesto programmatico della supremazia del papato sul neonato imperocarolingio. Nella Missio apostolorum che occupa il catino absidale, Cristo affida, in primis, a P. la missione ...
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cancelleria della Repubblica fiorentina
Francesca Klein
Con il termine onnicomprensivo di cancelleria della Repubblica fiorentina si suole definire in genere (a partire dagli studi di Demetrio Marzi [...] di scrittura furono reinventate ispirandosi a un modello elevato, la scrittura libraria carolina risalente agli albori dell’imperocarolingio. I carteggi pubblici fiorentini furono così adeguati al ruolo di «potenza grossa» (Fubini 2009b, p. 17) che ...
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Alto Medioevo
V.H. Elbern
Si definisce A. il periodo compreso tra la fine della Tarda Antichità romana e la formazione di un insieme di organismi statali a base etnica nei territori dell'Europa centrale [...] . it. L'Europa delle invasioni barbariche, Milano 1968).
Id., L'empire carolingien, Paris 1968 (trad. it. L'imperocarolingio, Milano 1968).
Tardo Antico e Alto Medioevo, "Atti del Convegno Internazionale dell'Accademia dei Lincei, Roma 1967", Roma ...
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Alfabeto figurato
A. Cadei
M. Bernardini
INQUADRAMENTO GENERALE
di A. Cadei
Si definisce così l'a. le cui lettere, maiuscole o minuscole, sono formate con figure umane e animali che ne riproducono [...] sostituzione, che avvenne verso la fine del sec. 8° contemporaneamente a Roma, nelle Isole Britanniche e nell'imperocarolingio, equivalse a una accentuazione di importanza dell'iniziale, sia per il risalto che acquistava nella compagine decorativa ...
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PACIFICO da Verona
Cristina La Rocca
PACIFICO da Verona. – Visse a Verona tra la fine dell'VIII e la prima metà del IX secolo ed era originario di Quinzano, località nella periferia nordoccidentale [...] periodo di elaborazione e compimento delle riforme in campo amministrativo, religioso e territoriale che interessarono l’Imperocarolingio (Airlie, 2012).
Il corpus documentario relativo a Pacifico si compone inoltre di altre 8 carte (CDV ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Usura
Nicola Lorenzo Barile
La proibizione dell’usura fra scolastica medioevale e scienza economica
Ripercorrendo le origini del moderno sistema bancario, l’economista Giuseppe Garrani ricorda l’invito [...] e il capitolare dell’806 di Carlo Magno estendono il rispetto della religione cristiana a tutti i sudditi dell’imperocarolingio, con riguardo anche alla proibizione dell’usura (Capitularia regum Francorum, hrsg. A. Boretius, 1960, pp. 54, 132). La ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli dell'Europa del Nord: i Vichinghi
Signe Horn Fuglesang
I popoli dell’europa del nord: i vichinghi
Popolazioni danesi, svedesi e norvegesi, che nell’Alto Medioevo [...] nell’840 e che, l’anno seguente, costruissero il loro primo insediamento. Le incursioni sul territorio dell’imperocarolingio, documentate a partire dal 799, si concentrarono sulla costa della Frisia e sembra avessero come principale obiettivo le ...
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Servaggio
Francesco Panero
Premessa
Nella Grecia antica e nel mondo ellenistico-romano furono sempre presenti - in forme più o meno diffuse, a seconda dell'epoca e della regione - gruppi di persone [...] e ai quali si tendeva ad assoggettare anche i contadini dipendenti liberi nei secoli successivi alla dissoluzione dell'Imperocarolingio. Era un'interpretazione in linea con quella della storiografia marxista e con le tesi della scuola economico ...
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OLANDA
P. Grierson
(olandese Holland)
Regione storica dei Paesi Bassi con il cui nome si indica oggi comunemente, ma impropriamente, l'intero regno dei Paesi Bassi (v. Belgio e Paesi Bassi). È attualmente [...] e la loro monetazione.La monetazione, costituita in una prima fase da denari e oboli d'argento, derivava da quella dell'imperocarolingio, con il suo limitato repertorio di tipi monetali: una croce, un disegno che ricorda un tempio e che viene ...
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BAVIERA
K. Otto
(ted. Bayern)
Regione storica e amministrativa della Germania comprendente, a partire dal sec. 19°, Alta e Bassa B., Svevia bavarese, Alto Palatinato, Alta, Media e Bassa Franconia; [...] autonoma, con l'arcidiocesi di Salisburgo; Ratisbona, accanto a Francoforte, divenne capitale dell'impero. Alla caduta dell'imperocarolingio in B. venne restaurato il ducato che raggiunse la massima estensione territoriale, comprendente Verona ...
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marca2
marca2 s. f. [dal germ. marka «segno di confine»; cfr. la voce prec.], ant. – 1. Regione di confine. In partic., come termine storico, nell’impero carolingio e negli stati formatisi dopo la sua fine, territorio giurisdizionalmente autonomo,...
umanesimo
umanéṡimo (raro umanismo) s. m. [der. di umano, in parallelismo con umanista, prob. con influenza del ted. Humanismus]. – 1. Nella storiografia moderna, termine (di origine ottocentesca) con cui viene indicato il periodo storico...