ROMA - Storia, urbanistica, architettura (da Costantino a Gregorio VII)
F. Guidobaldi
ROMA Città capitale d'Italia e sede del papato, situata nel Lazio, sulle rive del Tevere, a km 23 ca. dal mar Tirreno.
Storia, [...] di plutei e pilastrini e altra suppellettile scolpiti in questo periodo a R. e in gran parte dell'imperocarolingio.Qualcosa dell'architettura mutò però anche in senso innovativo. Non si può innanzitutto trascurare una realizzazione di grande ...
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Tradizioni ecclesiastiche e culto costantiniano in Occidente
Il culto di Costantino nei secoli VII-XIII e la sua sopravvivenza fino a oggi
Antonio Francesco Spada
Il nome dell’imperatore Costantino [...] e vetusta della liturgia ispanica, ma non presenta Costantino il Grande tra i santi che menziona14.
Per quanto riguarda l’imperocarolingio e il regno di Francia, si sa che nella tradizione popolare di alcune di quelle regioni è stato sempre vivo il ...
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Mercatura e moneta
Gerhard Rösch
Sfruttamento delle saline, pesca e forse in misura minore navigazione tra l'Istria e la capitale Ravenna: queste le attività di base che reggono l'economia della [...] tassa - caso esemplare del tenore dei rapporti con l'entroterra più prossimo. Approfittando della confusione regnante nell'Imperocarolingio al tramonto, i Veneziani si assicurarono ulteriori privilegi per il futuro. Ebbe un immediato e positivo ...
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Giudaismo
Rolf Rendtorff
Introduzione
Definizioni del concetto
Nella sua accezione più ampia il termine 'giudaismo' indica la storia complessiva del popolo ebraico, dai suoi inizi nell'epoca biblica [...] Assiri e la maggioranza della popolazione venne deportata in altre regioni dell'impero, dove se ne perdono le tracce (II Re, XVII). Il iniziò sin dall'epoca delle conquiste romane. Nell'Imperocarolingio sia in Germania che in Francia sono presenti ...
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OTTONIANA, Arte
G. Lorenzoni
L'aggettivo ottoniano deriva dal nome proprio Ottone e si riferisce, storicamente, ai tre re di Germania e imperatori del Sacro romano impero, della dinastia sassone, di [...] 10°: la nascita di nazioni anche nell'area del vecchio imperocarolingio. È il caso, per es., della Francia con i Capetingi. Perciò l'impero ottoniano non ebbe l'estensione di quello carolingio: fu in qualche misura più tedesco, coerentemente con la ...
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ROMANICO
C. Tosco
Il termine R. (franc. Roman; ingl. Romanesque; ted. Romanik) venne riferito per la prima volta all'arte medievale nel decennio 1810-1820, per indicare una fase storica priva, fino [...] linea stilistica. Sono piuttosto le componenti storico-sociali di tale situazione a risultare decisive: il disfacimento dell'imperocarolingio e del suo effimero sistema di governo, con la conseguente formazione della società feudale. A tale periodo ...
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storiche, eta
storiche, età
Epoche, periodi di durata secolare nei quali viene divisa la storia dell’umanità. Solitamente se ne individuano quattro: l’Età antica, quella medievale, quella moderna e [...] (772) e nella notte di Natale dell’800 fu incoronato da papa Leone III re d’Italia e imperatore dei romani. Nasceva così l’imperocarolingio, che costituì la forza egemone dell’Alto Medioevo europeo, il quale era suddiviso in marche e comitati. La ...
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EPIGRAFE
P. Orsatti
Per e. o iscrizione, considerando qui i due termini come equivalenti, si intende un testo di natura commemorativa, enunciativa o designativa, di solito di non lunga estensione, inciso [...] esposto nel portico di S. Pietro. Lo stile classicheggiante si diffuse gradualmente in tutto il territorio del Sacro romano imperocarolingio, anche se non riuscì a informare di sé l'intera produzione, ma soltanto quella più solenne e ufficiale. Roma ...
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VANGELI
F. Cecchini
Nell'ambito della tradizione manoscritta dei v., le fasi iniziali della costituzione di un apparato illustrativo a corredo della narrazione degli episodi della vita e dell'insegnamento [...] Romanesque Art, London 1967; J. Hubert, J. Porcher, W.F. Volbach, L'empire carolingien, Paris 1968 (trad. it. L'imperocarolingio, Milano 1968); E. Parker, A 12th Century Cycle of New Testament Drawings from Bury St. Edmunds Abbey, Proceedings of the ...
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La formula di Heer dell’era costantiniana (1949-1953)
Il cristianesimo in mezzo al tempo e all’eternità
Gianmaria Zamagni
Nella primavera del 1953 lo storico delle idee austriaco Friedrich Heer pubblica [...] la centralità della figura di Carlo Magno, ma ora apre allo studio dell’epoca precedente: «la problematica dell’imperocarolingio non si comprende senza la grande, prefigurativa eredità del Tardaontico e di Bisanzio»20.
Se a emblema della cultura ...
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marca2
marca2 s. f. [dal germ. marka «segno di confine»; cfr. la voce prec.], ant. – 1. Regione di confine. In partic., come termine storico, nell’impero carolingio e negli stati formatisi dopo la sua fine, territorio giurisdizionalmente autonomo,...
umanesimo
umanéṡimo (raro umanismo) s. m. [der. di umano, in parallelismo con umanista, prob. con influenza del ted. Humanismus]. – 1. Nella storiografia moderna, termine (di origine ottocentesca) con cui viene indicato il periodo storico...