BADOER, Giacomo
Raimondo Morozzo della Rocca
Tommaso Bertelè
Nacque a Venezia il 19 febbr. 1403 da Sebastiano (m. 1405) e da Agnesina, il cui casato è incerto (morta poco oltre il 1420). Fu l'ultimo [...] ci era quasi completamente ignoto. Infatti con la progressiva invasione e conquista turca dei territori bizantini ed infine della capitale dell'impero, carte e documenti esistenti colà andarono praticamente tutti distrutti; ci rimangono quei pochi ...
Leggi Tutto
EUTICHIO (Ευτυχιος Eutychius)
Thomas S. Brown
Eumico, dignitario della corte di Costantinopoli, nel 727 fu dall'imperatore Leone III Isaurico creato patricius ed esarca d'Italia ed inviato nella penisola [...] , alle magistrature e al popolo romano l'autorità dell'imperatore e quella del suo rappresentante in Italia. Solo a P. Delogu, IlRegno longobardo, in Storia d'Italia (UTET), I, Longobardi e Bizantini, s. I., s. d. [ma Torino 1980], pp. 150 ss., 155 ...
Leggi Tutto
EBERARDO, marchese del Friuli
Irmgard Fees
Era figlio di Unroch o Unruocus - "Hunroci proles" infatti lo chiama Sedulio Scotto (Carmina, p. 221) -, un nobile della corte di Carlo Magno che è documentato [...] dagli Annales Regni Francorum (p. 415) come "Unrochi nepos", fu inviato nell'817 dall'imperatore Ludovico il Pio in Dalmazia per regolarvi, insieme ad un rappresentante bizantino e al marchese del Friuli Cadalo, questioni di confine tra i due ...
Leggi Tutto
FESTO, Flavio (Flavius Rufus Postumius Festus)
Paolo Bertolini
Probabilmente figlio di Rufio Postumio Festo, che nel 439 fu console per l'Occidente, dovette nascere a Roma nel quarto o nel quinto decennio [...] . coincise con la fase finale della lotta tra l'imperatore d'Occidente Antemio e il suo potente magister militum Recimero inviati del papa, sia - secondo il più tardo cronista bizantino Teodoro il lettore - quello di convincere il papa a sottoscrivere ...
Leggi Tutto
DOLFIN, Giacomo
Marco Pozza
Nacque a Venezia, nel primo quarto del XIII secolo, ma stante le numerose omonimie, la sua esatta individuazione resta il problema più delicato nella ricostruzione della [...] di accordo concordato il 18 giugno con l'imperatorebizantino non costituiva una semplice tregua bensì un vero e XII-XIV siècles), Paris 1951, pp. 147 s.; S. Borsari, La politica bizantina di Carlo I d'Angiòdal 1266 al 1271, in Arch. stor. per le ...
Leggi Tutto
ARECHI I
Paolo Bertolini
Secondo duca longobardo di Benevento; parente e forse precettore dei figlioli di quel Gisulfo I cui Alboino, nel 569, appena entrato in Italia, aveva affidato il compito di [...] duca dei Friuli - fosse stato spinto a Benevento proprio dai Bizantini; mette cioè. in rapporto la nomina di A. a duca di giocare ancora una volta sull'anmgonismo fra il Regno e l'Impero per salvaguardare l'autononùa del suo ducato. P, di questi anni ...
Leggi Tutto
Austria, ducato di
Werner Maleczek
All'epoca dell'imperatore Federico II l'Austria, come unità politico-giuridica, comprendeva la maggior parte dell'odierna Austria Inferiore e l'area orientale dell'attuale [...] e Guelfi, in un primo tempo misero in discussione il suo dominio. Solo le nozze con Teodora, nipote dell'imperatorebizantino Manuele I conosciuta durante la crociata del 1147-1148, accrebbero di nuovo il suo prestigio dopo gli insuccessi dei primi ...
Leggi Tutto
GIUSTINIANI (Giustiniani Longo), Giovanni
Giustina Olgiati
Figlio di Bartolomeo di Antonio, nacque, presumibilmente a Genova, intorno al 1418 da uno dei due matrimoni del padre, il primo con Novellina [...] 400.000 unità. Come attestato da tutti i testimoni dell'assedio, comprese le fonti turche, fu il G., non l'imperatorebizantino, l'unico vero antagonista del sultano, grazie alla propria esperienza militare e al proprio personale carisma.
Respinti i ...
Leggi Tutto
IRENE di Monferrato, imperatrice d'Oriente
Giorgio Ravegnani
Nacque nel 1273 da Guglielmo VII marchese di Monferrato e da Beatrice, figlia di Alfonso X il Saggio re di Castiglia e di León, e fu battezzata [...] re di Castiglia, ma lo scarso interesse che al tempo suscitavano in Occidente le unioni con i sovrani bizantini, per la forte decadenza dell'Impero e l'ostilità papale ai matrimoni con gli scismatici, impedirono la conclusione dell'accordo e il re ...
Leggi Tutto
L'Europa tardoantica e medievale. I popoli fuori dei confini dell'impero. Gli Slavi orientali e meridionali
Ciro Lo Muzio
Gli slavi orientali e meridionali
Definizione con la quale si designa l’insieme [...] (Getica). Nei due autori, così come in altre fonti bizantine del VI e del VII secolo, gli Sclaveni sono costantemente differenza tra queste due gentes è nel tipo di relazione con l’Impero: gli Anti compaiono in genere come alleati di Bisanzio, gli ...
Leggi Tutto
bizantino
biżantino agg. [dal lat. tardo Byzantinus]. – 1. Di Bisanzio, antichissima città (gr. Βυζάντιον, lat. Byzantium) all’imboccatura del Mar Nero, tra il Corno d’Oro e il Mar di Marmara, che dopo la conquista di Costantino (323 d.C.)...
bizantinismo
biżantinismo s. m. [der. di bizantino]. – 1. Il perdersi in questioni e in sottigliezze eccessive (con riferimento alle controversie teologiche frequenti nel mondo bizantino); il termine è anche usato talvolta a proposito di vane...