La Chiesa aquileiese
Giuseppe Cuscito
Aquileia centro religioso della "Venetia"
Introduzione
Tracciare i primi quadri della società cristiana nella "Venetia" non pare possibile senza considerare l'evangelizzazione [...] Venezia 1957, p. 297 (pp. 179-401).
9. Erodiano, Storia dell'Impero romano dopo Marco Aurelio, a cura di Filippo Cassola, Firenze 1967, VIII, siano tutti d'impronta orientale, non latina, mentre latini risultano i nomi dei personaggi a loro ...
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MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] ore, sui quali si esercitavano gli studenti alle prime armi con il latino (per es. nelle Sarum Hours, del 1325-1330, Oxford, Bodl ) e poi di Basilio II (976-1025); accanto al busto dell'imperatore, su monete di Niceforo II Foca (963-969) e di Giovanni ...
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«Sudditi d’un altro stato»? Gli ecclesiastici veneziani
Antonio Menniti Ippolito
Tra lo stato e la Chiesa
Nel 1609 il nunzio pontificio Berlinghiero Gessi aveva un problema con il pievano di San Maurizio. [...] non doveva badare a più di otto-dieci anime che vivevano «alla latina» (20) e a Zante, nello stesso periodo, non ve ne «quartieri» delle legazioni di Venezia, Francia, Spagna e Impero: la Santa Sede contestava l’arbitrario allargamento della zona ...
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L’epigrafia costantiniana
La figura di Costantino e la propaganda imperiale
Gian Luca Gregori
Alister Filippini
La documentazione epigrafica, consistente per la maggior parte di iscrizioni in lingua [...] per diocesi e privilegiando i testi latini (del resto più numerosi e significativi dal punto di vista del linguaggio ufficiale), rivela una sostanziale omogeneità tra le singole province dell’Impero, con due picchi rappresentati dall’Italia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Umanesimo e Rinascimento
Riccardo Fubini
Francesco Petrarca e i presupposti della storiografia umanistica
La storiografia umanistico-rinascimentale, come del resto la storiografia di ogni età, non può [...] crescere molto in potentia per la vicinità et grandeza del Romano imperio […] Et non solamente la tene adrieto che non si linguaggio che riunisce in sé ‘uso’ e ‘ragione’, il latino colto dell’età antica –, caratterizza anche la più celebre fra ...
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La finanza pubblica
Michael Knapton
Introduzione
La storiografia riguardante la finanza pubblica veneziana nel medioevo poggia sulle fondamentali iniziative di pubblicazione e analisi delle principali [...] nei secoli XI-XIII, I-II, Torino 1940: I, pp. 238-239. Per ulteriori donazioni di diritti a Costantinopoli sotto l'Imperolatino, Donald M. Nicol, Byzantium and Venice. A Study in Diplomatic and Cultural Relations, Cambridge 1988, p. 155.
18. D.M ...
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Popolo
Mario Caravale; Claudio Cesa
di Mario Caravale e Claudio Cesa
POPOLO
Antichità e Medioevo di Mario Caravale
Età antica
a) Il demos greco
La storiografia ha da tempo sottolineato la pluralità [...] IV, Berlin 1908, pp. 8-29.
De Francisci, P., Arcana imperii, 3 voll., Milano 1948.
De Martino, F., Storia della costituzione romana pp. 147-192.
Gaudemet, J., Les élections dans l'Église latine. Des origines au XVIe siècle, Paris 1979.
Gaudenzi, A., ...
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Dagli Orseolo al comune
Stefano Gasparri
La situazione di Venezia intorno al Mille
Alla scomparsa nel 1008 di Pietro II Orseolo, il doge che aveva consolidato la fisionomia di potenza marittima di [...] ad vos et non amplius".
74. G. Rösch, Venezia e l'Impero, pp. 38-47.
75. A. Pertusi, Venezia e Bisanzio, pp . Donald E. Queller- Irene B. Katele, Venice and the Conquest of the Latin Kingdom of Jerusalem, "Studi Veneziani", n. ser., 12, 1986, pp. 17 ...
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Costantino e il potere papale post-gregoriano
Ju¨rgen Miethke
Poco prima della morte (intorno al 1150) Bernardo di Chiaravalle dedicava lo speculum papale De consideratione a papa Eugenio III, nel quale [...] del IX secolo3 che fu composto un resoconto di tutto ciò che l’imperatore Costantino, in occasione del proprio battesimo a Roma4, avrebbe donato a papa assai diffusi140. Petrarca trasforma in eleganti versi latini l’esametro di un distico (a uso ...
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Chiesa e società
Paolo Prodi
Tradizione, autocoscienza storica e mito
È sempre operazione complessa introdurre nell'esposizione storica cesure e scansioni cronologiche ma ciò è particolarmente vero [...] tanto in la chiesa, come nelli altri lochi publici, li latini tutti per lutherani".
38. V. da ultimo Silvana Seidel Menchi che sì come nella temporale erano essi nel dominio loro re, imperatori e legge viva e potevano fare tutto quel che lor pareva ...
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latino
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Latīnus]. – 1. a. Relativo o appartenente all’antico popolo di origine indoeuropea che in età storica abitava il Lazio; del Lazio antico, o di Roma, dei Romani: i popoli l. (sostantivato, i Latini); la stirpe...
s, S
(èsse) s. f. o m. – Diciottesima lettera dell’alfabeto latino; della sua forma originaria nella scrittura si hanno scarse notizie per la fase anteriore al greco, non sapendosi con certezza quale delle sibilanti fenicie i Greci prendessero...