TAGLIACOZZI, Gaspare
Paolo Savoia
– Nacque a Bologna alla fine di febbraio del 1545 da Giovanni Andrea, ‘filatogliere’ (un lavoratore di alto livello nel settore dell’industria serica), e da Elisabetta [...] di arma da fuoco ricevuta dal nipote del granduca, Virgino Orsini, inviato presso l’imperatore Rodolfo al fine di fornire aiuto nella guerra contro l’imperoottomano. L’impresa fu un successo. Ma il rapporto più intimo e duraturo con un principe ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Sul finire del XIV secolo, esauritasi la fase più intensa delle traduzioni dall’arabo, [...] in Europa, e specialmente di quello astronomico prodotto fra il XIII e il XIV secolo nelle aree mediorientali soggette all’Imperoottomano. Allo stesso tempo, per effetto della conquista turca, molti matematici bizantini abbandonano i relitti dell ...
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MINOTTO, Gerolamo
Giorgio Ravegnani
– Nacque da famiglia patrizia veneziana presumibilmente nei primi decenni del sec. XV. Non abbiamo notizie della sua giovinezza e formazione.
Eletto bailo di Costantinopoli [...] con la conquista turca della città. Il nuovo sultano ottomano, Maometto II, successo al padre Muràd II nel febbraio loro e con i due capitani si recò in delegazione presso l’imperatore per ottenere l’assenso all’operazione; Costantino XI, temendo che ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il tentativo di contrastare il dominio ottomano con l’aiuto delle potenze occidentali, [...] rassegnazione, ma anche perché il dominio ottomano viene percepito come al contempo più assimilabile sancita al concilio di Lione, poco più di un patto politico tra l’imperatore e il papa in cui la partecipazione della Chiesa greca è stata minima. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La riconquista di Costantinopoli nel 1261 segna la rinascita dell’Impero bizantino, che, [...] il Cantacuzeno si allea con elementi turchi (in particolare il sultano ottomano Orkhan) le cui truppe mettono a ferro e fuoco la l’isola più grande fra quelle rimaste a Bisanzio. L’impero stremato e i Balcani nuovamente frammentati dopo la morte del ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Dario Ippolito
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La Germania versa nel caos politico per le contrapposizioni tra principi e città, mentre [...] il regno di Federico III torna alla totale inerzia. L’imperatore convoca le diete, ma non presenzia a nessuna di esse per anche a esser seriamente minacciata dai Turchi. Il pericolo ottomano serve a coagulare forze intorno all’Austria: se al tempo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Barbara Frale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
A partire dal XV secolo, la dinastia asburgica s’insedia stabilmente alla guida dell’impero; [...] Signori territoriali nel X secolo, conti nell’XI e già imperatori nella seconda metà del XIII, gli Asburgo, ormai duchi osteggiato dall’autonomismo della nobiltà e incalzato dall’espansionismo ottomano, combattendo il quale muore (1439).
Federico III: ...
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tolleranza
Il problema della t., come accettazione della molteplicità delle religioni e, di conseguenza, la necessità di un loro convivere libero e autonomo, è caratteristico della storia della cultura [...] boemi) e all’Ecclesia minor (anabattisti antitrinitari). Anche nel principato di Transilvania, indipendente dagli imperiottomano e asburgico, la complessa realtà nazionale e religiosa favorì una sistemazione giuridica particolare, caratterizzata da ...
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Budapest
Alberto Indelicato
Due città gemelle
Capitale dell'Ungheria, Budapest è formata da due principali insediamenti antichi: Buda sulla riva destra del Danubio e Pest su quella sinistra. A essi [...] varietà della popolazione rimase una caratteristica della città sino a metà del Novecento. Di fronte alla minaccia dell'imperoottomano, essa era stata intanto fortificata ed erano stati edificati una fortezza e il Palazzo Reale. Ciononostante, i ...
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Egitto, storia dello
Francesco Tuccari
Da terra di conquista a grande paese arabo
Sede di una civiltà millenaria, l'Egitto ha fatto parte, nel corso della sua storia, di mondi profondamente diversi [...] al 1250. A essa subentrarono i Mamelucchi, che rimasero al potere sino al 1517, quando l'Egitto fu integrato nell'Imperoottomano.
Il contrasto tra Ottomani e Mamelucchi continuò a segnare per secoli la vita dell'Egitto, e fu in questo quadro che ...
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impero
impèro s. m. [lat. impĕrium, der. di imperare «comandare, essere a capo»]. – 1. letter. In senso ampio, potere assoluto, autorità piena, incontrastata: esercitare un i. dispotico; Nettuno aveva l’i. del mare, Eolo dei venti; più spesso...
ottomano
agg. e s. m. [dall’arabo ῾Othmān, nome pr., ῾othmānī agg.]. – 1. Relativo o appartenente alla dinastia che risale a ῾Othmān I (in grafia adattata Othman o Otman), fondatore dello stato turco musulmano (durato dal 1300 circa al 1922)...