GIOVANNI da Tagliacozzo
Hélène Angiolini
Nato a Tagliacozzo, presso L'Aquila, intorno al secondo decennio del XV secolo, G. dovette vestire molto giovane l'abito francescano, entrando a far parte del [...] per porre un freno all'avanzata di questi che, dopo la caduta diCostantinopoli (1453), rappresentava una costante scorcio dell'estate di quello stesso anno G. era in Ungheria, munito di lettere credenziali indirizzate all'imperatore Federico III e ...
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GIACOMO DI PALESTRINA
TTommaso di Carpegna Falconieri
Nato a Piacenza verso il 1170, apparteneva alla famiglia "de Pecoraria". Dopo essere stato arcidiacono di Ravenna, nel 1215 entrò nell'abbazia cistercense [...] restò segregato fino alla tarda primavera del 1243, quando fu liberato, senza pagamento di riscatto, per intercessione dell'imperatore latino diCostantinopoli Baldovino. Il conclave, finalmente riunito, poté procedere all'elezione del pontefice, che ...
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BANDINI, Ottavio
Alberto Merola
Nacque a Firenze nel 1557 o 1558. Compì gli studi teologici e letterari (studioso della lingua greca, come si apprende da una sua lettera conservata nella Biblioteca [...] imperatore, e divenne il protettore dell'inviato di questo a Roma, l'umanista tedesco Gaspar Schoppe.
Dopo l'elezione di la cessazione), con il patriarca diCostantinopoli Cirillo Lucaris per un tentativo di riavvicinamento con la Chiesa orientale. ...
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ortodossa, chiesa
Sergio Parmentola
I cristiani di rito greco
Sorto originariamente in ambito religioso, il termine ortodossia (dal greco orthòs «retto» e dòxa «opinione») significa «opinione conforme [...] riconobbero l’autorità dell’imperatore bizantino, rappresentante di Dio in terra e guida del corpo della Chiesa (mentre i patriarchi ne guidano l’anima).
I più antichi patriarcati ortodossi furono quelli diCostantinopoli, Antiochia, Alessandria e ...
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SISINNIO
Vera von Falkenhausen
Secondo il Liber pontificalis, l'unica fonte che lo menziona, S. era di origine sira, figlio di un certo Giovanni. Il suo luogo di nascita è sconosciuto e niente si sa [...] costituisce, per i tempi, un elemento degno di riflessione: nel 705 l'imperatore Giustiniano II era tornato sul trono diCostantinopoli e aveva crudelmente giustiziato i suoi avversari. Nel 707 aveva di nuovo mandato a Roma gli atti del concilio ...
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CARAFA, Bartolomeo
Riccardo Capasso
Della nobile famiglia napoletana dei Carafa, nacque sul finire del XIII secolo da Bartolomeo, consigliere regio, e da Mabilia di Montefalcione; abbracciò molto presto [...] Calabria, ottenne le rendite della cappella di S. Lucia in Somma, di patronato regio. Il 23 maggio 1347 fu eletto arcivescovo di Bari per i buoni uffici di Roberto, principe di Taranto e imperatore nominale diCostantinopoli, il quale, in seguito, lo ...
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Vigilio
Papa (Roma fine 5° sec.-Siracusa 555). Fu eletto papa nel 537, dopo la deposizione di papa Silverio. Dopo un’iniziale opposizione, sotto la pressione dell’imperatore Giustiniano I, che lo aveva [...] fatto portare da Roma a Costantinopoli, sottoscrisse un decreto di condanna dei Tre capitoli (➔ Tre capitoli, scisma dei), scritti favorevoli al nestorianesimo, durante il Concilio diCostantinopoli (553). ...
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Nome di vari santi e beati:
1. Andrea, apostolo: v. la voce.
2. Andrea Avellino, santo (Castronuovo, ora Castronuovo di Sant'A., Potenza, 1521 - Napoli 1608), al battesimo Lancellotto, sacerdote (1545), [...] Monaco a Creta, recatosi a Costantinopoli per impetrare dall'imperatore Costantino Copronimo un più umano 1264), al secolo A. Caccioli, uno dei primi compagni di s. Francesco.
22. Andrea di Strumi, beato, vallombrosano (n. Parma - m. 1097, ...
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Dottore della Chiesa, vescovo e patrono di Milano (Treviri 333 o 340 - Milano 397). È una delle massime figure di vescovo del 4° secolo. Governatore imperiale, fu proclamato vescovo di Milano (374) e divenne [...] quella occasione A. richiamò ai suoi doveri di cristiano l'imperatore (Valentiniano II succeduto a Graziano), che Costantinopoli e Antiochia, osteggiando Nettario e Melezio), e difensore del primato romano (Ubi Petrus ibi Ecclesia); ritrovatore di ...
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Padre e dottore della Chiesa (Alessandria 295 circa - ivi 373). Fu vescovo di Alessandria e combatté tenacemente l'arianesimo, subendo più volte l'esilio. Autore di opere apologetiche e dogmatiche, fu [...] aggravata dall'ingerenza che gli imperatori vorranno avere negli affari ecclesiastici e d'altro canto dal suo carattere impetuoso. Le fasi principali di questa lotta sono: il primo viaggio a Costantinopoli per discolparsi presso Costantino da accuse ...
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eutimiani
s. m. pl. – I seguaci del patriarca Eutìmio di Costantinopoli (c. 834-917), la cui deposizione da parte dell’imperatore Alessandro, nel 912, originò uno scisma durato sino alla fine del sec. 10°.
protosebasto
(o protosebaste) s. m. [dal gr. biz. πρωτοσέβαστος, comp. di πρωτο- «proto-» e σεβαστός: v. sebasto]. – 1. Nell’Impero bizantino, titolo nobiliare istituito dall’imperatore Alessio I Comneno (1081-1118). 2. A Venezia, uno dei...