CAETANI, Gaetano Francesco
Luigi Fiorani
Nacque il 6 marzo 1656 da Filippo (II), duca di Sermoneta, e da Topazia Gaetani dei marchesi di Sortino a Palermo, dove il padre si era rifugiato da Roma in [...] , principe della Macchia, contro Filippo V, che la casa d'Austria intendeva rovesciare dal trono del Regno di Napoli.
Il C., opere di profitto la sua propensione e attacco all'augustissimo imperatore e Ottieri, p. 169) e per la forza militare ...
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GABRIELE da Casale
Rotraut Becker
Nacque a Casale Monferrato in data imprecisata, probabilmente verso la metà del XVII secolo. Il cognome era Bertano; i nomi e il ceto dei genitori sono ignoti come [...] .
Partito da Mantova il 2 sett. 1695, G. si recò a Innsbruck presso la duchessa di Lorena, Eleonora d'Austria, figlia dell'imperatore Ferdinando III e di Eleonora Gonzaga, cugina e presunta erede di Ferdinando Carlo, che non aveva figli. L'intervento ...
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CERRUTI (Cerruto), Antonio
Nicola Longo
Nato a Borgo Ticino (prov. di Novara) il 13 marzo 1506 da umile famiglia, poté essere avviato agli studi quasi certamente per aiuto di qualche generosa protezione. [...] Roma, per la vittoria dell'imperatore sulla lega protestante del 1547, per la restituzione di Parma a Ottavio Farnese), epitalamici (per le nozze di Camillo Castiglione con Caterina Mandelli, di Francesco Gonzaga con Caterina d'Austria, del Muzio con ...
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AGRETTI, Giovan Battista
Renzo De Felice
Nacque a Perugia il 2 dic. 1775 da Giacomo, artigiano restauratore. Compiuti gli studi nel locale seminario, studiò giurisprudenza alla università di Perugia [...] definitivamente a vita privata, dedicandosi agli studi. Nel 1819, in occasione della venuta a Perugia dell'imperatore Francesco I d'Austria, gli offrì una raccolta di poesie. Due anni dopo pubblicò a Perugia il Prospetto fisico-chimico lucografico ...
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BARBARIGO, Andrea
Achille Olivieri
Nacque a Venezia nel 1311, da Federigo; sono ignoti, nell'assoluto silenzio delle fonti in nostro possesso, il nome e la casata della madre.
Il B. avrebbe avuto circa [...] ormai acquisita in Venezia - presso l'imperatore Carlo IV allora a Ferrara in attesa di riprendere il viaggio per tornare in patria; e il B., come già aveva fatto coi figlio del duca d'Austria, accompagnò, come scorta d'onore, il sovrano attraverso i ...
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BANDINI, Ottavio
Alberto Merola
Nacque a Firenze nel 1557 o 1558. Compì gli studi teologici e letterari (studioso della lingua greca, come si apprende da una sua lettera conservata nella Biblioteca [...] e che non dovevano portare a nessuna conclusione. Nel 1611 entrò in rapporti amichevoli con il granduca Ferdinando d'Austria, futuro imperatore, e divenne il protettore dell'inviato di questo a Roma, l'umanista tedesco Gaspar Schoppe.
Dopo l'elezione ...
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AIUTAMICRISTO, Guglielmo
Roberto Zapperi
Mercante e banchiere pisano, si trasferì a Palermo nella seconda metà del sec. XV. Fu attivamente impegnato nel commercio internazionale, oltre che in quello [...] del 1535, e, più tardi, don Giovanni d'Austria.
All'A, il letterato palermitano Pietro Gambacorta indirizzò pp. 238, 301, 303; I. La Lumia, La Sicilia sotto Carlo V imperatore (1516-1535), in Storze siciliane, III, Palermo 1883, pp. 116, 299; ...
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BEVILACQUA, Luigi
Gaspare De Caro
Nacque a Ferrara nel 1616 da Francesco e da Virginia Turchi. Addottoratosi in diritto civile e canonico nello Studio di Ferrara nel 1635, al principio di questo stesso [...] Ulrica Eleonora di Danimarca, che minacciava di portare l'eresia nella casa d'Austria: missione che non gli costò eccessiva fatica, essendo l'imperatore stesso contrario alle nozze.
Dopo la sottoscrizione degli ultimi trattati, nel febbraio ...
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DELLA PORTA, Ardicino
Franca Petrucci
Di famiglia originaria di Piacenza, nacque a Suno in provincia di Novara, da Genesio, dottore in legge, nella seconda metà del XIV secolo. Prese in moglie Gioacchina [...] egli svolgeva le funzioni di avvocato di Federico, duca d'Austria, nella causa fra questo e il vescovo di Trento futuro concilio avrebbe avuto come sede Pavia, il D. parlò a nome dell'imperatore, annunciando come questi approvava, lodava e accettava ...
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BARBO, Pantaleone, il Giovane
Silvano Borsari
Figlio di Francesco, iniziò l'attività politica verso la metà del sec. XIV, quando fu inviato nel 1353 ambasciatore della Repubblica veneta, insieme con [...] difesa di Treviso, sia come diplomatico nelle trattative col duca Leopoldo d'Austria. Stipulata la pace a Torino, alla fine del 1381 fu inviato ambasciatore presso l'imperatore di Costantinopoli Giovanni V, per sistemare i rapporti veneto-bizantini ...
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impero
impèro s. m. [lat. impĕrium, der. di imperare «comandare, essere a capo»]. – 1. letter. In senso ampio, potere assoluto, autorità piena, incontrastata: esercitare un i. dispotico; Nettuno aveva l’i. del mare, Eolo dei venti; più spesso...
imperatore
imperatóre (ant. e poet. imperadóre) s. m. [dal lat. imperator -oris, der. di imperare «esercitare il supremo potere, comandare»]. – 1. a. Nell’antica Roma, denominazione che originariamente indicava chi era investito di una suprema...