L’Emilia-Romagna è formata da due parti di estensione equivalente, l’una piana e l’altra collinare e montuosa, unite da un asse che va da Cattolica, sull’Adriatico, a Stradella, presso il Po. Il territorio [...] latino si diffonde e, col passare delle generazioni, si impone nella regione tra popolazioni di varia origine. Caduto l’impero, la suddivisione tra territori posti a oriente e a occidente della regione viene ribadita, dopo la guerra greco-gotica (535 ...
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VESSELLA, Alessandro
Igino Conforzi
VESSELLA, Alessandro. – Nacque ad Alife, nel Sannio, il 31 marzo 1860, da Nicola (Alife, 7 ottobre 1832-3 giugno 1903) e da Teresina Cornelio (Alife, 13 giugno 1826-9 [...] nell’Istituto nazionale di archeologia e storia dell’arte in Palazzo Venezia. Affrontò con dedizione, come un imperativo intellettuale, il progetto di una ricerca circa le origini della banda in Italia, fenomeno essenzialmente ‘popolare’ nel ...
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La Cassazione e il credito fondiario
Giovanni D'Amico
La violazione del limite del finanziamento erogabile in rapporto al valore cauzionale dell’immobile ipotecato nelle operazioni di credito fondiario [...] ”) e «regole di validità» (che i giudici considerano criterio fondamentale per decidere se – in presenza della violazione di una norma “imperativa” ‒ sussista o meno una nullità virtuale, ai sensi del co. 1 dell’art. 1418 c.c.17), e ritenendo a ...
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Ergastolo ostativo
Carlo Fiorio
L’annoso dibattito sull’abolizione dell’ergastolo (ostativo o meno), si arricchisce di una recente decisione costituzionale la quale, in attesa di futuri interventi della [...] del finalismo rieducativo della pena, in Quest. giust. online, 16.7.2018; Urbinati, F., L’«imperativo costituzionale» della rieducazione: un necessario intervento della Corte costituzionale sulla irragionevolezza degli sbarramenti ex art. 58quater ...
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Matteo, santo
Gian Roberto Sarolli
Autore del primo Vangelo che da lui prende il nome, è da considerarsi, al pari degli altri evangelisti, una delle ‛ fonti ' o ‛ auctoritates ' fondamentali in D. della [...] fruito per Cv IV IX 15; Ep VII 14 è passo elaborato su Matt. 3, 15; la formula puntualmente trascritta diventa imperativo categorico allusivamente diretto a Enrico VII perché al modo del Cristo, di cui in terra secondo la teologia-politica egli come ...
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Atleta
Manfred Messing
Il termine, da ἀθλητής, derivato di ἆθλον, "gara", si riferisce a chi pratica un qualsiasi sport a livello agonistico. La prestazione e il comportamento dell'atleta costituiscono [...] dalla presenza di rivali con pari preparazione professionale. È su questa base, quando nella convinzione dominante l'unico imperativo è vincere, che si può innescare la disponibilità a usare mezzi illeciti pur di ottenere la vittoria; la paura ...
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capitano
Stefano Scioli
Il termine capitano ha uno specifico rilievo nell’universo semantico machiavelliano, entro il grande tema delle armi (→). L’interesse di M. per il problema del comando di truppe [...] di ‘buon comando’ prendono forma sin dagli anni delle missioni diplomatiche: nel Rapporto di cose della Magna (1508) l’imperatore Massimiliano è presentato come figura di «perfetto capitano» (Rapporto di cose della Magna, § 46; cfr. Discorso sopra le ...
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La produzione filosofica dopo il 1945 ha senza dubbio risentito fortemente della seconda guerra mondiale, del trauma che essa aveva rappresentato nella vita delle nazioni soprattutto europee. La sua conclusione [...] ". Suo fondamento non è la conoscenza di una realtà policentrica già esistente; è una decisione della volontà e un imperativo etico supremo (Logo e dialogo, 1950; Filosofia del dialogo, 1960).
Enfant terrible dell't [attualismo", U. Spirito (nato nel ...
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È una delle due inseparabili manifestazioni della tonalità, cioè dell'ordine dei rapporti fra suoni di varia altezza. Quando i suoni si combinano simultaneamente, ha luogo l'armonia; invece quando si combinano [...] il loro vecchio dominio), non si concepiscono musiche che non si concludano sul riposo della tonica; e il senso tonale è così imperativo, che la chiusa d'un pezzo, e spesso anche solo d'una delle sue grandi parti, viene determinata non da una cadenza ...
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Pubblica amministrazione
Marco D'Alberti
(v. amministrazione pubblica, II, p. 993; App. I, p. 112; II, i, p. 162; IV, i, p. 116; V, i, p. 150)
Il secolo 20° è stato caratterizzato da una graduale espansione [...] pubblico; costituendo strutture imprenditoriali al posto di enti con elevata autonomia finanziaria. Al rafforzamento del tradizionale imperativo della soppressione degli enti inutili si aggiunge, dunque, un più marcato impulso a riportare nella sfera ...
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imperativo
agg. e s. m. [dal lat. tardo imperativus, der. di imperare «comandare»]. – 1. agg. In genere, che contiene o esprime comando: frase i.; parlare, rivolgersi in tono i.; mandato i., in diritto costituzionale (v. mandato). In grammatica,...
imperare
v. intr. [dal lat. imperare, comp. di in-1 e parare «preparare»; propr. «fare dei preparativi, prendere disposizioni, perché una cosa si faccia»] (io impèro, ecc.; aus. avere). – Esercitare un’autorità assoluta, detto in senso proprio...