MAZZARELLA, Bonaventura.
Laura Demofonti
– Nacque a Gallipoli, in Terra d’Otranto, il 6 febbr. 1818 da Carlo, cancelliere comunale, e da Caterina Forsenito. Secondo di quattro figli, ricevette la prima [...] la separazione fra la ragione pura e la ragione pratica. Il M. definiva la sua filosofia una religione del dovere, il cui imperativo morale è «agisci in modo che la tua azione sia un passo con coscienza inverso lo scopo supremo» (p. 525); e per ...
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ZANARDINI, Angelo Vincenzo Giovanni Maria
Émilien Rouvier
ZANARDINI, Angelo Vincenzo Giovanni Maria. – Nacque a Venezia il 9 aprile 1820 da Stefano, computista nella ragioneria centrale dell’amministrazione [...] civiltà musicale che, diversamente da oggi, non erigeva il rispetto dell’originale al rango di un imperativo. Questo filtraggio italianizzante consentì comunque al pubblico di accostarsi alle opere straniere e, indirettamente, fecondò l’aspirazione ...
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GNOSTICHE, Gemme
A. A. Barb
Classe di gemme ellenistico-romane così denominate dagli archeologi per gli elementi dottrinari che sono stati riconosciuti nelle loro iscrizioni. Sono pietre che generalmente [...] ne sono alcune che assicurano al portatore la protezione e l'aiuto di qualche divinità e demone - spesso v'è inciso l'imperativo "proteggi" o "aiuta". Altre sono incantesimi d'amore, fatti allo scopo di ottenere l'affetto di una persona dell'opposto ...
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La nazionalizzazione delle masse
Alberto Mario Banti
Nel 1975 G.L. Mosse diede alle stampe il suo famoso libro intitolato The nationalization of the masses; political symbolism and mass movements in [...] interessi nazionali: la loro rinuncia a boicottare lo scontro bellico, in quanto naturalmente difforme dall’imperativo dell’internazionalismo proletario, dimostra quanto profondamente fosse stato introiettato il principio secondo cui la vera comunità ...
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GRIZIOTTI, Benvenuto
Domenico Da Empoli
Nacque a Pavia il 30 maggio 1884 da Antonio e Giuseppina Marabelli in una famiglia di tradizioni risorgimentali.
La formazione scientifica e anche politica del [...] . Sulla rivalutazione della lira, in particolare, il G. aveva assunto una posizione decisamente favorevole alla politica governativa (L'imperativo italiano: rivalutare la lira, in Rivista delle Casse di risparmio, XIV [1926], pp. 241 ss.).
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il XVIII secolo presenta una cesura nettissima, una “faglia” molto marcata attraversa infatti gli anni [...] , la Rivoluzione promuove gli sventramenti in nome di una città più vivibile e giusta. A eccezione di Notre-Dame, l’imperativo è rien épargner e dunque sventrare senza pietà nella trama medievale e tortuosa, affinché nel nuovo ordine della città si ...
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TETTAMANZI, Dionigi
Raffaella Perin
– Nacque a Renate in Brianza il 14 marzo 1934 da Egidio, operaio, e da Giuditta Ciceri, casalinga.
Al termine della scuola elementare, nel 1945, il parroco del paese, [...] di Dio è chiamato a conformarsi all’immagine di suo Figlio mediante l’imitazione di Cristo: la sequela Christi diventa l’imperativo fondamentale della vita morale dell’uomo.
L’11 luglio 2002 venne nominato arcivescovo di Milano e fece il suo ingresso ...
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Christopher Hein
Identikit del rifugiato
Quali sono, chi sono, dove vanno i migranti che bussano alle porte dell’Europa? L’attuale migrazione di massa ha posto la UE di fronte alla necessità di adottare [...] che mostrano il pugno di ferro ed esprimono non solo l’obbligo della difesa dei confini, ma persino l’imperativo della tutela dell’identità cristiana del Vecchio continente, minacciata dal massiccio arrivo di profughi di religione musulmana. L’estate ...
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Oliviero Ponte di Pino
Sorpresa, i giovani tornano a teatro
Il Piccolo Teatro di Milano fa più abbonamenti delle squadre di calcio. Un segnale positivo, ma basta il bonus ai diciottenni per rilanciare [...] e formazione disporranno? Chi trasmetterà loro l’idea che la cultura è un valore e un piacere, prima che un imperativo categorico? Gli indici di lettura tendono ad abbassarsi drasticamente dopo i 18 anni (più per i maschi che per le femmine ...
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La giustizia
Paolo Prodi
Il mio approccio è quello di un artigiano storico che cerca di comporre i frammenti del passato in un quadro coerente (P. Prodi, Una storia della giustizia. Dal pluralismo dei [...] . Seguendo dunque questa frontiera mobile e poliforme del foro noi ci troviamo di fronte al rapporto tra la norma come imperativo, positivo o negativo, e la sanzione, come costrizione o come pena, in quanto atto coattivo teso al ristabilimento della ...
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imperativo
agg. e s. m. [dal lat. tardo imperativus, der. di imperare «comandare»]. – 1. agg. In genere, che contiene o esprime comando: frase i.; parlare, rivolgersi in tono i.; mandato i., in diritto costituzionale (v. mandato). In grammatica,...
imperare
v. intr. [dal lat. imperare, comp. di in-1 e parare «preparare»; propr. «fare dei preparativi, prendere disposizioni, perché una cosa si faccia»] (io impèro, ecc.; aus. avere). – Esercitare un’autorità assoluta, detto in senso proprio...