ARCO, Carlo d'
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Nacque a Mantova, l'8 sett. 1799, dal conte Francesco, scrittore di questioni economiche, e dalla contessa Amalia Sanvitali di Parma. Essendosi la famiglia trasferita nel 1816 a Milano, [...] di valutazione in termini romantici di libertà espressiva della figura di Giulio Romano. In essa l'erudizione locale illuministica si sforza di divenire storiografia nazionale romantica: l'A., infatti, pur restando per moltissimi aspetti legato a ...
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Filosofo (Edimburgo 1711 - ivi 1776). Rimasto orfano di padre a tre anni, trascorse l'infanzia a Ninewells con la madre. Successivamente fu di nuovo a Edimburgo e studiò in quella università. Nel 1734 [...] nuovo in Francia, a Parigi, come segretario dell'ambasciatore lord Hertford. Fu accolto con grande favore dai rappresentanti della cultura illuministica. Nel 1766 tornò in Inghilterra insieme con Rousseau, ma l'amicizia fra i due fu di breve durata e ...
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STORIA (fr. histoire; sp. historia; ted. Geschichte; ingl. history)
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Arnaldo MOMIGLIANO
Carlo ANTONI
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Il concetto di storia, che nel pensiero antico e medievale ha [...] e lo strumento della civiltà.
Se il criterio centrale del Cattaneo è l'idea del progresso, intesa in senso borghese e illuministico, essa è però ravvivata e resa agile dal nuovo storicismo. Egli ammette il principio della nuova storiografia, che vuol ...
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MORAVIA, Alberto (App. I, p. 874)
Giuseppe Antonio Camerino
Scrittore. Durante la guerra M. (che nel 1941 sposa Elsa Morante, da cui si separerà ventuno anni dopo) è tentato - ma non senza cedere qualche [...] cui è viva la lezione del Dostoevskij di Ricordi dal sottosuolo). Tale aspetto accentuerà la vocazione intellettualistica e illuministica ricorrente nella narrativa moraviana e di cui un sintomo è certamente la presenza di personaggi intellettuali in ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Gaetano Filangieri
Antonio Trampus
Nella cultura politica e giuridica italiana del 18° sec., la figura di Gaetano Filangieri, morto precocemente prima dello scoppio della Rivoluzione francese, emerge [...] traduzioni della Scienza fino all’Ottocento possono dunque essere ricondotte essenzialmente a tre fasi principali: quella illuministica e coeva alla stesura dell’opera e ai dibattiti politici degli anni Ottanta del Settecento; quella rivoluzionaria ...
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La stampa, la circolazione del libro
Marino Zorzi
L'espansione dell'editoria nella prima metà del secolo
Nel secolo XVII, irto di conflitti e di difficoltà, anche la stampa veneziana aveva attraversato [...] cattolico nelle scuole (103). Eppure ciò non le impediva di perseguire con determinazione la formazione della sua biblioteca illuministica, che aumentava grazie ai frequenti viaggi all'estero; gli inquisitori di stato erano al corrente di tutto e ...
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L'Ottocento: biologia. Studi sull'ereditarieta
Federico Di Trocchio
Studi sull'ereditarietà
I fenomeni dell'eredità biologica furono considerati fino a tutto il Settecento secondari e non particolarmente [...] di prova della teoria preformistica, nella prima metà del Settecento, dall'altro lato l'impulso dato dalla cultura illuministica alle scienze agricole. All'interno di queste ultime aveva assunto particolare rilievo una tecnica che risulterà cruciale ...
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Movimento letterario, artistico e culturale, sorto in Germania e in Inghilterra negli ultimi anni del Settecento e quindi diffusosi in tutta l’Europa nel corso del 19° secolo.
Letteratura
Definizione
Il [...] come progresso aveva avuto l’illuminismo. Herder, Schelling, Goethe ebbero della storia questa visione organicistica e anti-illuministica, visione che sarebbe stata poi anche al centro della speculazione hegeliana, che tuttavia vide nella storia lo ...
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Scrittore e pensatore tedesco (Mohrungen, Prussia Orientale, 1744 - Weimar 1803). Di modeste origini, si diede una prima formazione in casa del diacono Trescho, il quale, accogliendolo come aiutante nella [...] suoi interessi, fornendo una summa a suo modo organica che, pur prendendo più del voluto dall'avversata concezione illuministica, proponeva una concezione dell'uomo e della storia di spirito chiaramente stürmeriano. Da Bückeburg H. si allontanò sul ...
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Componimento letterario destinato alla rappresentazione sulla scena; comprende quindi, oltre al d. propriamente detto, la tragedia, la commedia, la farsa ecc.
D. satiresco
Antica forma di rappresentazione [...] la tragedia e la commedia classiche, rielaborate dal classicismo dei secoli 16°-17°. Esso si fa nascere propriamente in età illuministica (Miss Sarah Sampson di G.E. Lessing, 1755; Le fils naturel di D. Diderot, 1757, primo teorizzatore della nuova ...
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illuministico
illuminìstico agg. (pl. m. -ci). – Relativo all’illuminismo o agli illuministi: il movimento i.; idee, dottrine, concezioni illuministiche. ◆ Avv., non com., illuministicaménte, secondo i principî e le teorie dell’illuminismo.
cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza,...