MINISCALCHI-ERIZZO, Francesco
Antonio Carrannante
MINISCALCHI-ERIZZO, Francesco. – Nacque a Verona, il 24 sett. 1811, da Luigi e da Marianna Erizzo.
La madre era l’ultima discendente di un illustre [...] ma direttamente impegnata nell’amministrazione e nell’ammodernamento delle proprie tenute agricole, secondo la migliore tradizione illuministica.
I contemporanei apprezzarono tali scelte di vita: «uscito d’antica famiglia, ricco del larghissimo censo ...
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Scrittore e pensatore tedesco (Kamenz, Sassonia, 1729 - Braunschweig 1781). Destinato, per tradizione familiare, alla carriera ecclesiastica, preferì invece dedicarsi ad altri studî, frequentando a Lipsia [...] lirica: (Kleinigkeiten, 1751, di stampo prevalentemente anacreontico; Oden, 1753) e sparse narrazioni in versi. La sua poetica illuministica si manifesta apertamente nelle Fabeln in prosa (1759), in cui il genere favolistico è rivisitato con intenti ...
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Solidarietà
Rainer Zoll
La nozione di solidarietà ha assunto oggi una tale varietà di significati e di usi che si rende necessario operare una distinzione tra un'accezione ristretta e una ampliata del [...] , Kritik und Krise. Ein Beitrag zur Pathogenese der bürgerlichen Welt, Freiburg-München 1959, 1969² (trad. it. Critica illuministica e crisi della società borghese, Bologna 1972).
J. Braunthal, Geschichte der Internationale, 1° vol., Hannover 1961 ...
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Sacro
Giovanni Filoramo
Introduzione
Una presentazione della categoria del sacro non può non iniziare constatando la contraddizione di fondo di fronte a cui si trovano oggi le scienze sociali. Per un [...] dignità, in quanto prodotti culturali, le differenti religioni. Le 'origini' di questo concetto affondano nella cultura illuministica, e precisamente sia nel suo tentativo di trovare un comune fondamento antropologico al sentire religioso dell'uomo ...
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Meridionale, questione
Francesco Barbagallo
Il Mezzogiorno prima dell'unità italiana
La questione meridionale si pone come problema fondamentale non appena si costituisce in unità lo Stato italiano, [...] riformistici che la dinastia borbonica cercherà di sperimentare col sostegno di un avanzato ceto intellettuale e tecnico di formazione illuministica.In un'epoca in cui l'agricoltura dava l'impronta all'intera società e i contadini costituivano oltre ...
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DE STERLICH, Romualdo
Luigi Cepparrone
Nato a Chieti il 12 sett. 1712, da Rinaldo e da Margherita Alfieri, dopo i primi studi in casa fu mandato a Napoli, dove frequentò il collegio dei nobili e la [...] ), 4, pp. 97-112, e II (1978), 1, pp. 41-73; U. Russo, Figure e aspetti della vita culturale a Chieti nell'età illuministica, in Abruzzo, XVI (1978), 1-3, pp. 61-81; W. Bernardi, Morelly e Dom Deschamps, Firenze 1979, passim (riporta ampi brani di ...
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BISSATI, Giuseppe Ottaviano
Ada Ruata
Nato a Felizzano (Alessandria) verso il 1750, si dedicò agli studi giuridici, coltivando anche interessi letterari, scientifici, economici. Nel 1779 pubblicò a [...] non soltanto un assiduo amore per la scienza agraria, ma anche una buona conoscenza di questa materia e un'illuministica fede nella sua necessità e nel suo avvenire. Tra i manoscritti presenta particolare interesse quello Sulla conservazione dei ...
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Storico e generale (Napoli 1775 - Firenze 1831); ufficiale del genio, partecipò alla campagna del 1798 contro i Francesi, ma nel 1799 fu per la repubblica. Nel decennio francese fu giudice di famose cause [...] ceto dirigente napoletano contro la dinastia borbonica. Da ciò la fama dell'opera, che sotto l'aspetto scientifico, con la sua ispirazione illuministica e ancora settecentesca, risulta antiquata rispetto alla migliore storiografia italiana del tempo. ...
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SPITTLER, Ludwig Timotheus, barone von
Delio Cantimori
Storico e pubblicista tedesco, nato a Stoccarda il 10 novembre 1752, morto a Tubinga il 14 marzo 1810. Dal 1779 al 1797 fu professore di storia [...] e idillicamente il Medioevo. Lo S. è poi stato uno dei primi ad applicare i principî della storiografia illuministica alla storia ecclesiastica, superando l'anticattolicesimo di maniera della storiografia luterana.
Le sue opere più importanti sono ...
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MONTGELAS, Maximilian Josef, conte
Karl Schottenloher
Uomo di stato bavarese, nato a Monaco il 10 settembre 1759, morto ivi il 14 luglio 1838. Discendente da un'antica famiglia di origine savoiarda, [...] la costituzione che concedeva la rappresentanza popolare.
Il M. fu il creatore dello stato moderno bavarese dell'età illuministica. Abolì gli ultimi avanzi della costituzione feudale, soppresse i privilegi di classe, istituì l'eguaglianza fiscale e ...
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illuministico
illuminìstico agg. (pl. m. -ci). – Relativo all’illuminismo o agli illuministi: il movimento i.; idee, dottrine, concezioni illuministiche. ◆ Avv., non com., illuministicaménte, secondo i principî e le teorie dell’illuminismo.
cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza,...