L’atto e l’effetto del raffreddare o del raffreddarsi di un corpo, con una diminuzione della sua temperatura, dovuta a trasformazioni termodinamiche provocate oppure spontanee.
Fisica
In fisica atomica, [...] nucleari). Il gas più largamente usato è l’aria; in alcuni casi particolari si usa anidride carbonica, in altri l’idrogeno, che presenta un elevato calore specifico e dà luogo a minori perdite per attrito sulle parti rotanti. Importante nei processi ...
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Grande esplosione primordiale dalla quale l’Universo (➔) si sarebbe formato a partire da uno stato iniziale di altissima densità e temperatura, cui sarebbe seguita una rapida espansione (v. fig.).
La teoria [...] 300.000 anni, quando la temperatura scese a circa 10.000 K, elettroni e nuclei si combinarono, formando atomi di idrogeno, deuterio ed elio (era atomica). Diminuì così bruscamente l’interazione tra fotoni e materia, la radiazione si disaccoppiò dalla ...
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Nanoparticella dalla caratteristica struttura allungata, cava all’interno, tale da ricordare quella di un piccolissimo tubo. I n. di carbonio sono stati i primi a essere prodotti (1991) e rappresentano [...] campo dei nanosensori e dell’immagazzinamento di energia: così, n. di carbonio mostrano ottima capacità di assorbimento di idrogeno e sono stati perciò proposti per l’immagazzinamento di tale gas in sistemi alimentati mediante celle a combustibile. ...
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VISCOSITÀ
Tommaso COLLODI
Guido VERNONI
Si chiama "viscosità" o anche "attrito interno" di un corpo la resistenza che si incontra facendo scorrere uno strato del corpo in esame, rispetto agli strati [...] di attrito interno è risultato molto piccolo (aria, η = 0,00019; ossigeno, η = 0,00021; azoto, η = 0,00018; idrogeno, η = 0,00009) e indipendente, entro larghi limiti, dalla pressione del gas. Tale coefficiente è legato al cosiddetto "cammino libero ...
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L'Ottocento: fisica. La fisica dei fenomeni termici
Hasok Chang
La fisica dei fenomeni termici
Lo studio del calore cominciò a svilupparsi alla fine del XVIII sec., in particolare nelle comunità dei [...] specifici dei diversi gas variano in maniera sensibile: a partire dal valore 0,903 per il calore specifico volumetrico dell'idrogeno fino al valore 1,258 per quello dell'anidride carbonica (avendo posto questa volta uguale a 1 il calore specifico ...
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Insieme di minutissime particelle incoerenti (detriti, terra arida, sabbia ecc.), che si stende sul suolo e, sollevato facilmente dal vento, si deposita ovunque. Per estensione, ogni materiale che, per [...] è resa possibile dai grani di p., sulla cui superficie avvengono le reazioni che conducono alla formazione delle molecole di idrogeno e di altre sostanze più complesse.
Chimica
Le p. sono composti che si presentano in forma microcristallina.
P ...
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RADIAZIONE (XXVIII, p. 675)
Eduardo AMALDI
Francesca BACHELET
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Lo straordinario sviluppo che negli ultimi anni si è avuto nel campo delle ricerche sulle r. ionizzanti è stato ed è tuttora principalmente [...] di produrre protoni di circa 30 GeV.
1. La radiazione primaria. - È costituita prevalentemente da protoni (o nuclei di idrogeno) e da nuclei di altri elementi leggeri e medî dotati di altissime energie. Nella tabella è riportata l'abbondanza relativa ...
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pompa
pómpa [Der. del fr. pompe, di origine onomatopeica] [MCF] Macchina operatrice per spostare liquidi (p. idrauliche) e aeriformi (a seconda della funzione detta aspiratore, soffiante, ventilatore, [...] ed è basata sulla condensazione dei gas residui sulle pareti del recipiente, raffreddate a pochi kelvin mediante elio liquido o idrogeno liquido; si raggiugono pressioni residue dell'ordine di 10-10 (con particolari accorgimenti, 10-12) Pa: v. vuoto ...
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serie
sèrie [Der. del lat. series, da serere "intrecciare"] [LSF] Successione continua e ordinata di enti, concreti o astratti, dello stesso genere, distinta in s. aperta oppure chiusa a seconda che, [...] , legati tra loro da regole di selezione; alcune s. sono indicate con il nome di chi le identificò: per es., per l'atomo di idrogeno la s. di Balmer nel visibile, la s. di Lyman nell'ultravioletto e la s. di Paschen nell'infrarosso (v. ATOMO: I 293 a ...
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alternatore
alternatóre [s.m. e agg. (f. -trice) Der. di alternato] [FTC] [EMG] Generatore dinamoelettrico rotante di corrente alternata, ottenuta attraverso la trasformazione di energia meccanica fornita [...] oppure a ventilazione forzata. I moderni turboalternatori per grandi potenze, completamente chiusi, sono raffreddati da una corrente d'idrogeno per i molti vantaggi che questo sistema consente. I rendimenti massimi degli a. sono assai elevati: nelle ...
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idrogeno
idrògeno s. m. [dal fr. hydrogène, comp. di hydro- «idro-» e -gène «-geno», termine coniato come agg. («che genera l’acqua») dal chimico fr. G. de Morveau, con Lavoisier e altri, nel 1787]. – 1. Elemento chimico, di simbolo H, numero...
idrogenare
v. tr. [der. di idrogeno] (io idrògeno, ecc.). – In chimica, trattare o saturare con idrogeno un composto (v. idrogenazione). ◆ Part. pres. idrogenante, anche come agg.: trattamento idrogenante di una frazione petrolifera. ◆ Part....