BORDIGA, Amadeo
Luigi Agnello
Nacque a Resina (Napoli) il 13 giugno 1889 da Oreste e da Zaira Amadei.
Il padre (1852-1931), novarese, massone, fu uno dei più apprezzati studiosi italiani dei suo tempo [...] 0. Damen e B. Maffi. avevano fondato nel 1942, ma lo orientò ideologicamente con gli articoli apparsi sulla rivista mensile Prometeo, dal 1945 al 1952, e sul quindicinale Battaglia comunista, sotto la rubrica "Sul filo del tempo", dal 1946 al 1952. L ...
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La condanna dei comunisti del 1949
Giuseppe Ruggieri
Il 15 luglio 1949, «L’Osservatore romano» pubblicò un decreto dell’allora Sacra congregazione del Sant’Uffizio che suonava così:
«È stato chiesto [...] ci si limitò a richiamare le precedenti condanne del comunismo citando esclusivamente quattro encicliche di Pio XI, Pio XII, Giovanni XXIII e Paolo VI che condannano l’ateismo dell’ideologia marxista, senza citare il decreto del 194935. Il contesto ...
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Gentile e l’Istituto della Enciclopedia Italiana
Cecilia Castellani
Gentile organizzatore di cultura del fascismo
Dei molti istituti ideati, presieduti, riformati da Giovanni Gentile a partire dal [...] non riuscirono tuttavia come opere soltanto fasciste – i socialisti e i comunisti vi videro opere borghesi o classiste – e furono, in realtà, esterno all’adesione organica a un contenuto o ideologia o programma di una cultura fascista preesistente – ...
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Realismo
Sandro Bernardi
La nozione di realismo occupa un posto centrale non solo nella storia del cinema, ma anche nella storia dell'arte moderna, dalla prospettiva rinascimentale e dalla camera oscura [...] storicamente il problema, sostenendo che il cinema è figlio della cultura, dell'ideologia e dei miti del 19° sec. e porta in sé la vocazione Dovženko, in cui l'arrivo di un trattore dentro una comunità ucraina è poco più che un pretesto per un grande ...
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GIACOBINISMO
Mona Ozouf e Massimo L. Salvadori
Giacobinismo
di Mona Ozouf
Introduzione
Il termine 'giacobino' è stato coniato nel corso della Rivoluzione francese, insieme a una gran quantità di vocaboli [...] terzo vide nel "sistema giacobino" il riapparire dell'"antico dispotismo" e nell'ideologia che lo sorreggeva un nuovo clericalismo, strumento di soggiogamento delle masse. Poco dopo la Comune di Parigi del 1871, A.-H. Taine, esprimendo uno spirito di ...
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Croce ed Einaudi: un confronto su liberalismo e liberismo
Marcello Montanari
Liberalismo e liberismo nel pensiero di Einaudi
Nel 1928 compare uno scritto di Luigi Einaudi, Dei concetti di liberismo [...] qualsiasi connotazione che potesse farlo pensare come ideologia interessata alla difesa della proprietà e ridiscutere e mutare le decisioni che si ritengono più utili alla comunità. La libertà non è separabile dalla possibilità di auto-correggersi. ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Manovre della guerra fredda
Alexei Kojevnikov
Manovre della guerra fredda
Dopo la Prima guerra mondiale, gli scienziati dei paesi sconfitti furono [...] amministrativa e la gestione scientifica.
Questa tendenza era in contraddizione con l'ideologia, prevalente prima della guerra, secondo cui la scienza era un bene comune soltanto se indipendente. Il fisico Isidor Isaac Rabi (1898-1988) manifestò il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Idealismo e non idealismo
Michele Ciliberto
Sulla filosofia italiana dall’inizio del 20° sec. al 1945 pesano tre pregiudizi di cui occorre liberarsi: la contrapposizione frontale tra Ottocento e Novecento, [...] e disincantati all’Unione Sovietica e alla politica del Partito comunista d’Italia, cui cerca di proporre la politica della crisi, e anche stavolta per una divergenza di carattere ideologico e politico: Croce scelse di schierarsi per il Partito ...
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Croce, Gramsci e il comunismo
Fabio Frosini
Sulla questione del comunismo esiste tra Croce e Antonio Gramsci un intreccio che non si riduce all’esistenza di una comune problematica, sia pure diversamente [...] la pretesa di trattare la politica come morale» (Sopravvivenze ideologiche, in Pagine sparse, serie II, cit., p. il 1943 e il 1945 non cambiò l’attitudine di Croce verso il comunismo, la necessità dell’alternativa tra la ‘morte’ e la non cittadinanza. ...
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Modernità
David Frisby
Introduzione
Sebbene il concetto di 'modernità' abbia fatto la sua prima comparsa nel discorso sociologico solo alla fine del XIX secolo, lo studio delle caratteristiche, della [...] forse nella forma più coerente da Karl Marx. Nel Manifesto del Partito comunista, che è stato definito il primo manifesto modernista (v. Berman, agli inizi del XX secolo. Entrata in crisi l'ideologia del 'moderno' assoluto (condivisa forse negli anni ...
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comune3
comune3 s. f. – 1. Variante ant. del s. m. comune2, per indicare il comune medievale (si disse anche la comuna). 2. Nome (fr. la Commune) dato al governo municipale di Parigi dal 1789 al 1795, e al potere rivoluzionario che si installò...
blocco1
blòcco1 s. m. [dal fr. bloc, che è dall’oland. blok «tronco abbattutto»] (pl. -chi). – 1. a. Massa compatta di qualsiasi materia: b. di pietra, di marmo, di tufo, di calcestruzzo; un b. di cioccolata. In partic., nella tecnica delle...