AMBROSIO, Vittorio
Alberto Monticone
Nato a Torino il 28 luglio 1879, iniziò la carriera militare nell'arma di cavalleria. Quale comandante di squadrone prese parte alla campagna di Libia; nella prima [...] dal re e dal capo del governo Badoglio. La mancata palese liquidazione della guerra favorì, però, la confusione delle idee e l'incertezza negli animi, impedì di raccogliere intorno all'esercito, per una efficace resistenza ai Tedeschi, i cittadini ...
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IMPERIALI (Imperiale), Vincenzo Maria
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Latiano, presso Brindisi, il 26 marzo 1738 da Giovanni Luca (Genova 1683 - Latiano 1749), secondo marchese e quarto signore [...] dei letterati napoletani, capeggiati da J. Andrés, O.G. Martorelli, E. Campolongo, B. Della Torre (il vescovo di idee avanzate esiliato nel 1799) e mons. G. Capecelatro (l'arcivescovo di Taranto poi ministro di re Gioacchino). Fu particolarmente ...
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PINELLI, Ferdinando Augusto
Piero Del Negro
PINELLI, Ferdinando Augusto. – Nacque a Roma il 29 dicembre 1810, terzo e ultimogenito maschio di Antonio Ludovico Maria e Angela Carelli.
Il padre era un [...] .
Pinelli, che non a caso si presentava quale maggiore in ritiro, puntava a un articolato blocco di idee-guida, nelle quali una nuova classe militare piemontese potesse riconoscersi, intrecciando strettamente i valori professionali a quelli politici ...
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FLECCHIA, Vittorio
Fabio Bertini
Figlio di Giovanni, minatore, e di Orsola Bello, nacque a Magnano, presso Biella, il 18 apr. 1890. Si trasferì dodicenne a Torino per lavorare come decoratore e cinque [...] venne assegnato a cinque anni di confino il 14 genn. 1927., perché "pericoloso propagandista e violento per le sue idee estremiste ed anarchiche", ma, soltanto cinque giorni dopo, essendone stato individuato il ruolo rilevante, fu di nuovo tradotto a ...
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MAGHELLA, Antonio
Francesca Maria Lo Faro
Nacque il 10 sett. 1766 a Varese Ligure, nella Repubblica di Genova, da antica famiglia di giurisperiti. I suoi genitori, Giovan Battista e Angela Bonicelli, [...] , intensificò i contatti con i gruppi politici latomici quando, nel 1810, cominciarono a circolare, grazie alla carboneria, idee di nazione e unità. Infine fece scarcerare i filoborbonici detenuti a Fenestrelle (1811) e così favorì il brigantaggio ...
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FABRIZI, Luigi
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Modena il 3 febbr. 1812, ultimo di quattro figli, da Ambrogio, avvocato, e da Barbara Piretti. Gli studi, attestati da un certificato di frequenza rilasciatogli [...] che prendeva piede in Italia dopo i tracolli del 1849, insofferenza che gli faceva giudicare come ibolto nebulose le idee del Pisacane in fatto di riforma sociale e di scioglimento degli eserciti stanziali. Nel corso del 1852 si trasferì ...
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CASARETTO (Casareto), Michile Angelo Maria
Alfredo Giuseppe Remedi
Nacque a Genova il 7 sett. 1820 da Francesco e da Emanuela Campodonico.
Il padre, che era un facoltoso ed abile mercante di grano ed [...] di Nizza e della Savoia alla Francia. Nonostante queste ripetute prove di moderazione il C. non abbandonò le proprie idee democratiche e aderì alla società La Nazione, fondata a Genova nel febbraio 1860 come controaltare della Società nazionale del ...
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PACORET de SAINT-BON, Simone Antonio
Marco Gemignani
– Nacque a Chambéry, in Savoia, il 20 marzo 1828 dal cavaliere Carlo Francesco, all’epoca presidente del Senato della Savoia, e da Luigia Francesca [...] maggiormente curato l’addestramento del personale. Il 1° aprile 1863 fu promosso capitano di fregata di prima classe e le idee espresse nel suo opuscolo servirono da guida per i ministri della Marina che si succedettero in quel periodo, tanto che ...
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COCCONATO, Guido (Guidetto, Vieto, Guidone, Ghione) di
Aldo A. Settia
Fu figlio di Alemanno, e quindi nipote ex fratre di Uberto, cardinale di S. Eustachio, e di Bonifacio che fu vescovo eletto di Asti. [...] gennaio. Egli avrebbe introdotto, secondo l'Affò, alcune riforme nel Consiglio cittadino, ma non avrebbe saputo poi affrontare con chiarezza di idee e con adeguato vigore i moti di piazza che scoppiarono di lì a poco tra le fazioni dei Rossi e dei da ...
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CIANCIULLI, Ferdinando
Michele Fatica
Nato a Montella (Avellino) il 16 maggio 1881 da Vincenzo, armaiolo, e da Giulia Marciano, di agiata famiglia di proprietari terrieri, fu avviato agli studi secondari [...] che, se ripeteva motivi già da lui formulati, nelle proposte operative si apriva a suggerimenti e idee di recente sviluppate nella Sinistra italiana non solo socialista (servizio militare regionale, abolizione delle compagnie di disciplina ...
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mercato delle idee
loc. s.le m. La comunicazione e lo scambio delle idee, ispirati a modelli che si richiamano al mercato economico e finanziario. ◆ Il problema della «tecnologia e economia della comunicazione» costituisce, insieme ad altre...
idea
idèa s. f. [dal gr. ἰδέα, propr. «aspetto, forma, apparenza», dal tema di ἰδεῖν «vedere»]. – 1. a. Nel sign. più ampio e generico, ogni singolo contenuto del pensiero, ogni entità mentale, e più in partic. la rappresentazione di un oggetto...