INTERLANDI, Telesio
Mauro Canali
Nacque a Chiaramonte Gulfi, presso Ragusa, il 20 ott. 1894, da Giovanni e da Giuseppina Freri. Fu redattore de La Nazione e de L'Impero, assumendo sempre, in seno al [...] dell'I. è innanzitutto legata al suo acceso antisemitismo, e al ruolo importante che svolse nel dar adito alla circolazione di idee antisemite. Sin dai primi anni del regime fascista, d'altro canto, l'I. e Il Tevere non avevano nascosto le loro ...
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CHIESA, Pietro
Marzia Miele
Nacque ad Asti il 27 genn. 1858 da Luigi e da Antonia Audisio. Di famiglia poverissima, rimase presto abbandonato a se stesso: la madre infatti morì nel darlo alla luce, [...] regionale ligure delle leghe, delle cooperative e delle mutue e tra i fondatori del quotidiano genovese Il Lavoro, portavoce delle idee riformiste.
Al congresso nazionale di Bologna (9-11 apr. 1904), il C. si presentò come uno dei maggiori esponenti ...
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CALOSSO, Giovanni Timoteo (Rustem bey)
Enrico De Leone
Conosciuto anche come Rustem bey, nome assunto nel periodo in cui fu al servizio dell'Inipero ottomano, nacque a Chivasso (Torino) il 24 genn. 1789 [...] carriera delle armi o a quella amministrativa. Molti di quei giovani, infatti, furono poi debitori al C. di quelle idee liberali che divennero il lievito di tutto il movimento riformatore turco che egli, più degli altri esuli europei, era riuscito ...
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DEL BENE, Iacopo
Francesca Klein
Figura di mercante avventuriero, dei figli di Francesco di Iacopo e di Dora di Domenico Guidalotti il D. fu quello che accusò con maggior gravità le incerte vicissitudini [...] a Petriolo, nei sobborghi di Firenze, e soprattutto denari investiti nel Monte e in prestanze varie.
Non si conoscono le idee politiche del D., ma sappiamo che nell'anno 1400 partecipò a una congiura volta a riportare a Firenze alcuni dei fuorusciti ...
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BUSENELLO, Pietro
Gino Benzoni
Nacque da Alessandro e Maria Arrigoni nel 1650. Il 21 ag. 1665 il padre chiedeva al Consiglio dei dieci di accoglierlo nella cancelleria ducale; il 27 agosto i Dieci accoglievano [...] di possedere intiero il Monferrato ed i titoli spetiosi che vanta sopra di questo medesimo stato [di Milano] sono l'idee che ingombrano la mente dell'Altezza Sua, per non dir i fantasmi che offuscano lo splendore e così commentava, non senza ...
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CABIANCA, Domenico
Domenico Caccamo
Nacque a Bassano intorno al 1520. Fonti attendibili indicano la sua condizione sociale e il suo mestiere: l'ambasciatore estense, che si trovava a Piacenza quando [...] , aveva ricevuto l'ordine di predicare (è probabile che qui il Negri abbia trasferito nel C. un'eco delle idee anabattistiche e spiritualistiche sull'ispirazione divina che circolavano fra gli Italiani esuli nei Grigioni). Sempre secondo il Negri, il ...
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BONIFACIO VIII, papa
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B. VIII: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente [...] domini pape Bonifacii octavi ad Tartarum maiorem, volentem christianam colere fidem": un tentativo di evangelizzazione che all'incirca riprendeva le idee del Lullo.
Tra il 1297-98 e il 1301, fra i due veri protagonisti del primo contrasto, B. VIII e ...
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BIONDO Flavio
Riccardo Fubini
Nacque a Forlì da Francesca e da Antonio di Gaspare Biondi nel novembre o dicembre 1392. Il nome di famiglia, stabilito da più generazioni (cfr. la soscrizione "Blondus [...] tempo, in Atti della Società ligure di storia patria, XXIII (1890), pp. 188 ss. dell'estr. e passim; F. Gabotto,Alcune idee di F.B. sulla istoriografia, in La Biblioteca delle scuole italiane, II (1891), pp. 99-103; R. Sabbadini,Note umanistiche. F ...
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FABRIZI, Nicola
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Modena il 31 marzo 1804 da Ambrogio, avvocato, e da Barbara Piretti, di famiglia comitale ferrarese. Primo di quattro figli, conseguito il diploma di notaio, [...] , il F. fu subito designato a rappresentare la Giovine Italia presso la locale famiglia dei Veri Italiani, espressione. delle idee rivoluzionarie di Filippo Buonarroti. In tale veste il primo pensiero del F. fu quello di affrettare il processo di ...
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ESTE, Luigi d'
Paolo Portone
Ultimogenito di Ercole II, duca di Ferrara, Reggio e Modena, e di Renata di Francia, nacque il 25 dic. 1538 a Ferrara. Secondo i rigidi schemi della ragione di Stato che [...] influenzato dall'ambiente culturale ed artistico di una delle corti che meglio rappresentava quegli ideali, stimolato dalle idee innovatrici e riformatrici in campo religioso, filosofico e scientifico, apprese nella cerchia materna, l'E. sviluppò una ...
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mercato delle idee
loc. s.le m. La comunicazione e lo scambio delle idee, ispirati a modelli che si richiamano al mercato economico e finanziario. ◆ Il problema della «tecnologia e economia della comunicazione» costituisce, insieme ad altre...
idea
idèa s. f. [dal gr. ἰδέα, propr. «aspetto, forma, apparenza», dal tema di ἰδεῖν «vedere»]. – 1. a. Nel sign. più ampio e generico, ogni singolo contenuto del pensiero, ogni entità mentale, e più in partic. la rappresentazione di un oggetto...