GUARINO, Eugenio
Giuseppe Sircana
Nacque a Napoli l'11 febbr. 1875 da Luigi, piccolo industriale e da Carmela Buonanno. Studente liceale, iniziò a frequentare associazioni e circoli nei quali convivevano [...] svolta sotto l'influenza di quegli uomini, seguì per un breve tratto il percorso da essi tracciato per diffondere le idee sindacaliste e conquistare posizioni di potere all'interno del PSI.
All'VIII congresso socialista (Bologna, 8-11 apr. 1904) il ...
Leggi Tutto
BONO
Paolo Bertolini
Nato nel 786 da ragguardevole famiglia partenopea, appartenente con ogni probabilità all'aristocrazia militare, designato successore di Stefano III assassinato nel giugno dell'832, [...] conquistate.
Fra l'autunno dell'832 e la fine dell'833 si susseguirono, condotti con decisione e diretti con chiarezza di idee, i colpi di mano e le scorrerie dei Napoletani: prese e smantellate, in Terra di Lavoro, le fortezze longobarde di Atella ...
Leggi Tutto
FAGGI, Angelo Virgilio
Stefano Coccia
Nacque a Brozzi (Firenze) il 27 febbr. 1885, da Enrico e Arduina Paoli; di famiglia assai modesta e di tradizioni socialiste, terminò unicamente il corso elementare [...] 1914 le autorità elvetiche optarono per la sua espulsione, in quanto aveva continuato la sua attività di propagandista di idee "sovversive" tra gli operai svizzeri. Il Comitato esecutivo del PSI e la Federazione muraria decisero di promuovere dei ...
Leggi Tutto
DANDOLO, Tullio
Renato Giusti
Nato a Varese il 2 sett. 1801 da Vincenzo e Marianna Grossi, ebbe un'adolescenza e una giovinezza assai agitate: seguendo il padre, già esponente nel 1797 della Municipalità [...] pur troppo reali..." (cfr. Reminiscenze e fantasie..., I, pp. 81 s.), egli compiva una verifica delle sue idee religiose e morali attraverso schizzi letterari o filosofici, descrizioni di viaggi, città e monumenti; dall'altro, riflettendo intorno ...
Leggi Tutto
BETTIOL, Giuseppe
Luciano Pettoello Mantovani
Nacque a Cervignano del Friuli (Udine) il 26 sett. 1907 da Rodolfo, ispettore scolastico dell'amministrazione asburgica, e da Leontina Pacco (Pacher). Compi [...] cosciente, l'azione umana è cosciente e volontaria - sono ancora gli stessi del vecchio mondo razionalistico. Ma tale corso di idee va debitamente adeguato ai tempi, per cui il reato viene configurato e inteso non più come segmento di vita, come ...
Leggi Tutto
FANCELLO, Francesco
Giuseppe Sircana
Nacque ad Oristano il 19 marzo 1884 da Pietro, alto magistrato e da Giovanna Maria Marche. Laureatosi in legge, intraprese la carriera amministrativa presso gli [...] al confino, il capo della polizia definiva il F. e i suoi compagni V. Calace e R. Bernardino "elementi di idee irriducibilmente antifasciste e uomini d'azione decisi a tutto per raggiungere l'abbattimento del regime" (Lettera del capo della polizia ...
Leggi Tutto
COLETI (Coletti), Giovanni Domenico
Paolo Preto
Nato a Venezia il 5 ott. 1727 da Sebastiano e Marina Corradini Dall'Aglio, entrò giovanissimo nel collegio dei gesuiti di Ravenna dove ebbe, tra gli altri, [...] critici sulla classe dirigente locale, dissoluta e snervata dall'ozio e dal gioco, e un fuggevole accenno alle idee illuministiche, così vivacemente contrastate nelle colonie americane che "se alcuno loda o approva alcuna cosa de' moderni filosofi ...
Leggi Tutto
DEGLI AZZI VITELLESCHI, Francesco Maria
Lauro Rossi
Nacque a Foligno il 24 dic. 1819 da Ugo Degli Azzi aretino, e dalla marchesa Rita Vitelleschi. Avviato agli studi presso il collegio di Castiglion [...] estraneità al dolo. Comunque, da questo momento, rimase tra gli esponenti dell'emigrazione italiana più controllati sia per le sue idee democratiche, sia per la sua non dissimulata opposizione a Napoleone III.
Nel corso del '55 un altro grave evento ...
Leggi Tutto
PONZIO VAGLIA, Emilio Giuseppe Giacomo Gaetano
Raoul Antonelli
PONZIO VAGLIA, Emilio Giuseppe Giacomo Gaetano. – Nacque a Torino il 5 dicembre 1831 da Giuseppe ed Eugenia Arnulfi.
Il padre era stato [...] in questo senso di Crispi presso il re, tuttavia, non conseguirono, almeno immediatamente, il loro scopo: «Ho anch’io le mie idee. Ci sto bene senza ministro. Ponzio Vaglia […] mi resta bene e per me sarebbe un certo dispiacere se dovessi nominare un ...
Leggi Tutto
COSATTINI, Giovanni
Antonio Castelli
Nacque a Cittaducale (Rieti) il 5 genn. 1878 da Girolamo, pretore, e da Emilia Cosattini, sua cugina in secondo grado, friulani. Studiò giurisprudenza all'università [...] da cui nacque l'Italia, (Il Lavoratore friulano, 29 dic. 1912 e 12 genn. 1913). Coerente con le idee internazionaliste, diversamente da altri esponenti del partito, avversò l'intervento dell'Italia nella prima guerra mondiale che in numerosi comi ...
Leggi Tutto
mercato delle idee
loc. s.le m. La comunicazione e lo scambio delle idee, ispirati a modelli che si richiamano al mercato economico e finanziario. ◆ Il problema della «tecnologia e economia della comunicazione» costituisce, insieme ad altre...
idea
idèa s. f. [dal gr. ἰδέα, propr. «aspetto, forma, apparenza», dal tema di ἰδεῖν «vedere»]. – 1. a. Nel sign. più ampio e generico, ogni singolo contenuto del pensiero, ogni entità mentale, e più in partic. la rappresentazione di un oggetto...