PRAMPOLINI, Enrico
Marco Pierini
PRAMPOLINI, Enrico. – Nacque a Modena il 20 aprile 1894 da Vittorio, capotecnico alla Manifattura tabacchi, e da Anita Mezzani.
Il fratello maggiore Alessandro (Venezia, [...] Venti, lasciando il passo al cosiddetto idealismo cosmico, interpretazione in chiave spirituale, extraterrestre atmosferici. Affinità e divergenze…, in Annali della Facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Siena, XVI (1995), pp. 123-134; S ...
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VALLECCHI, Attilio Giuseppe Antonio
Elisa Marazzi
VALLECCHI, Attilio Giuseppe Antonio. – Nacque a Firenze il 13 aprile 1880 da Stanislao Oreste e da Maria Anna Misuri.
Di famiglia modesta, per volere [...] Brogioni, 2008, p. 29); il sodalizio era però destinato a concludersi con l’impegno del filosofo nella Nuova Italia, causando un definitivo distacco degli idealisti dalla Vallecchi, situazione che è stata vista da Luca Brogioni come la perdita, per l ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
È in Germania alla fine del Settecento che la filosofia di Spinoza riemerge pubblicamente [...] più potente è pensiero e grazie al quale tutti i nodi della filosofia di Spinoza, ateismo, materialismo e fatalismo, possono risultare agevolmente sciolti.
Spinoza nell’idealismo tedesco
Di fatto con l’intervento di Kant la disputa si considera ...
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NARDI, Bruno (Giovanni Bruno). – Nacque il 24 giugno 1884 alle Spianate di Altopascio (Lucca)
Paolo Falzone
, primo dei nove figli di Pietro Angiolo, piccolo possidente, e di Elena Raùgi.
Nel 1896, per [...] apparsi: Etienne Gilson’s letters to B. N., a cura di P. Dronke, Firenze 1998; Storia di un’amicizia filosofica tra neoscolastica, idealismo e modernismo: il carteggio N.-Chiocchetti (1911-49), a cura di S. Pietroforte, Firenze 2004; B. N. a Pescia ...
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MARCHESINI, Giovanni Battista
Alessandra Tarquini
Nacque a Noventa Vicentina il 18 sett. 1868 da Giulia Gregolo, sarta, e da Antonio, scrivano dell'Anagrafe.
Dopo aver frequentato le scuole elementari [...] tenebre perfette, non rotte nemmeno dal bagliore dell'affermazione scettica" (cfr. Gentile, 1921, p. 205).
Secondo il filosofoidealista, la filosofia morale del M. nasceva dal tentativo di conciliare il positivismo di Ardigò con il pragmatismo di W ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Usata come parola tecnica già nel Settecento e da Hegel, la fenomenologia è, insieme all’ermeneutica, [...] (1859-1938), agli inizi del Novecento, per contrassegnare la propria filosofia. Da allora, con la diffusione e la varia ricezione dei il primato della realtà sulla possibilità, rifiutando l’idealismo soggettivo husserliano: la realtà è sempre esterna ...
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DONATI, Benvenuto
Franco Tamassia
Nacque da Salvatore e da Rosa Leblis a Modena, l'8 nov. 1883, da illustre famiglia israelita modenese; si laureò in giurisprudenza a Modena. Dal 1909 iniziò l'insegnamento [...] casa" (Groppali) a Modena, ove riprese l'insegnamento nel 1945.
Il contributo del D., filosofico e storiografico, si stabilizzò nella maturità, in un "idealismo storico" di impostazione vichiana. Ma gli studi vichiani (raccolti in Nuovi studi sulla ...
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CHIAPPELLI, Alessandro
Carlo Coen
Nacque a Pistoia il 20 nov. 1857 da Francesco, medico, e da Clementina Sozzifanti, di nobile e antica famiglia. La sua vasta e multiforme cultura trovò uno dei suoi [...] come sintesi e superamento delle antinomie del neocriticismo e dell'idealismo.
Il C. morì a Firenze il 4 nov. 1931. pp. 127-38); I. Calderone, "Amore,morte ed immortalità" di A.C., in Filosofia della scienza, V (1913), pp. 1-19, 55-72, 129-137; I, ...
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LIGNANA, Giacomo
Francesca Dovetto
, Nacque a Tronzano Vercellese il 19 dic. 1827 da Giuseppe e da Margherita Lebbole. La famiglia, nobile e agiata, gli consentì di completare gli studi a Torino, dove [...] linguaggio di Humboldt in quanto filosofia della lingua intesa come riflessione generale sull'attività dello spirito umano, mai disgiunta dalla ricerca linguistico-empirica. E contro l'idealismo assoluto inneggiò piuttosto al ritorno al criticismo ...
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verita
verità
Carattere di ciò che è vero, conformità o coerenza a principi dati o a una realtà obiettiva, e, in partic., ciò che è vero in senso assoluto. Nella storia della filosofia il concetto di [...] una declinazione notevolmente diversa del motivo della certezza si ha nella filosofia inglese, per la quale la v. si trova negli enunciati della sua «scienza nuova». Nell’ambito dell’idealismo postkantiano sarà Hegel a ripensare l’intera problematica ...
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idealismo
s. m. [der. di ideale]. – 1. a. In filosofia, ogni concezione che tende a risolvere la realtà nell’idea, intesa o come contenuto soggettivo di coscienza (i. soggettivo), o come suprema forma e categoria razionale della realtà (i....
idealista
s. m. e f. e agg. [der. di ideale] (pl. m. -i). – 1. In filosofia, chi afferma, sostiene o segue le concezioni proprie dell’idealismo, nelle sue varie forme e manifestazioni: gli i. del sec. 19°; gli i. d’oltralpe; filosofo idealista....